Franz Müntefering (nato il 16 gennaio 1940) è un politico tedesco di lunga esperienza, noto per il suo ruolo dirigente nel Partito socialdemocratico tedesco (SPD). Nel corso della sua carriera ha ricoperto incarichi di rilievo sia a livello regionale sia federale, fra cui quello di presidente del partito e di Vicecancelliere della Repubblica Federale di Germania.

Müntefering è nato a Neheim-Hüsten, vicino ad Arnsberg. Dopo il percorso scolastico ha svolto un apprendistato come venditore industriale e ha lavorato in ambito commerciale prima di dedicarsi completamente alla politica. Nel 1966 si è iscritto all'SPD e ha iniziato la sua attività politica a livello locale e regionale.

È stato membro del Bundestag (Parlamento federale) in due periodi: dal 1975 al 1992 e nuovamente dal 1998 al 2013. Fra gli incarichi politici ricoperti a livello regionale, ha avuto ruoli amministrativi e di governo nel Land della Renania settentrionale-Vestfalia: fra il 1992 e il 1995 ha svolto funzioni esecutive nel governo del Land riferite agli affari sociali, e dal 1995 al 2001 è stato presidente del partito in quello Stato.

A livello federale, Müntefering è stato Bundesgeschäftsführer (direttore esecutivo federale) della SPD dal 1995 al 1998. Negli anni successivi ha ricoperto posizioni chiave all'interno dell'apparato del partito: è stato segretario generale (Generalsekretär) del partito dal 1999 al 2002 e dal 2002 al 2005 è stato leader della frazione parlamentare SPD al Bundestag, ruolo con cui ha guidato i deputati socialdemocratici nelle attività parlamentari e nelle trattative politiche.

Ha ricoperto la carica di presidente nazionale del SPD in due distinti periodi: dal 2004 al 2005 e nuovamente dal 2008 al 2009. Dopo le elezioni federali del 2005 Müntefering è entrato nel governo di grande coalizione guidato da Angela Merkel, assumendo la carica di Ministro del Lavoro e degli Affari Sociali e quella di Vicecancelliere della Germania dal 2005 al 2007.

Nel 2007 si è dimesso dalle sue funzioni di governo e da molte cariche di partito per motivi familiari, dichiarando la necessità di assistere la moglie gravemente malata; ha tuttavia mantenuto il seggio parlamentare. Dopo la morte della moglie è tornato all'attività politica e ha ripreso anche ruoli di responsabilità all'interno del SPD prima di ritirarsi progressivamente dalla vita politica attiva e di lasciare il Bundestag nel 2013.

Nel corso della sua carriera Müntefering si è spesso distinto per l'enfasi posta su politiche sociali, la tutela del mondo del lavoro e il rafforzamento del legame tra il partito e i lavoratori. È considerato una figura pragmatica e organizzativa, con una lunga esperienza sia nella conduzione del partito sia nella gestione di governi di coalizione.

Pur non essendo privo di critiche e momenti controversi — come accade a molte figure politiche di spicco — la sua impronta sulla politica sociale e sulla storia recente dell'SPD rimane significativa. Dopo il ritiro si è dedicato ad attività pubbliche minori e a interventi occasionali su temi politici e sociali.