Lars Løkke Rasmussen (nato il 15 maggio 1964 a Vejle) è un politico danese, noto per essere stato primo ministro della Danimarca in due diversi mandati: dal 5 aprile 2009 al 3 ottobre 2011 e dal 28 giugno 2015 al 27 giugno 2019. È stato a lungo esponente di primo piano del Partito Liberale (Venstre) e, dopo aver lasciato la guida di quel partito, nel 2021 ha fondato un nuovo movimento politico centrista, i Moderati.
Carriera politica
Rasmussen è membro del Parlamento danese (Folketinget) dal 21 settembre 1994, data in cui è stato eletto per la prima volta. Ha ricoperto vari incarichi di governo e amministrativi nel corso della sua carriera:
- 1998–2001: sindaco della contea di Frederiksborg, a nord di Copenhagen;
- novembre 2001 – novembre 2007: ministro dell'Interno e della Salute;
- novembre 2007 – aprile 2009: ministro delle Finanze;
- 5 aprile 2009: è diventato primo ministro sostituendo Anders Fogh Rasmussen dopo la nomina di quest'ultimo a segretario generale della NATO;
- 2015–2019: secondo mandato come primo ministro, guidando un governo di centro-destra.
Mandati come primo ministro e svolta politica
Il primo mandato (2009–2011) di Rasmussen è nato in continuità con la leadership del governo liberale-conservatore, mentre il secondo mandato (2015–2019) è stato segnato da difficili negoziati parlamentari e da una crescente attenzione su temi economici e migratori. Il suo governo del 2015 ha affrontato questioni come la riforma delle politiche sociali, il controllo della spesa pubblica e l'attenzione alla competitività economica.
Il 6 giugno 2019 Rasmussen si è dimesso dalla carica di primo ministro dopo un'elezione generale in cui il suo governo è stato sconfitto di stretta misura dai socialdemocratici guidati da Mette Frederiksen, che ha formato poi il nuovo governo.
Ruolo successivo e fondazione dei Moderati
Dopo l'uscita dalla guida di Venstre, Rasmussen ha mantenuto un ruolo attivo nella politica danese. Nel 2021 ha fondato un nuovo movimento politico, i Moderati (Moderaterne), posizionandosi su una piattaforma centrista volta a mediare tra le grandi forze politiche tradizionali. Alle successive consultazioni elettorali nazionali il nuovo partito ha ottenuto un risultato rilevante, facendosi rapidamente notare come forza politica influente nel panorama danese.
Posizioni politiche
Nel corso della sua carriera Rasmussen si è espresso a favore di politiche economiche liberali, con attenzione al consolidamento dei conti pubblici, alla semplificazione amministrativa e al miglioramento dell'efficienza del settore pubblico. Su temi sociali e migratori il suo approccio è stato spesso improntato a una maggiore severità rispetto a correnti più progressiste, pur mantenendo posizioni pragmatiche e orientate al compromesso parlamentare quando necessario.
Controversie
Come molte figure politiche di lungo corso, Rasmussen ha dovuto affrontare anche critiche e controversie, incluse contestazioni relative a spese e rimborsi legati alla gestione di missioni e viaggi istituzionali. Tali vicende hanno attirato l'attenzione dei media e dell'opinione pubblica e, in alcuni casi, hanno portato a rimborsi o spiegazioni ufficiali da parte sua.
Vita personale e formazione
Rasmussen si è laureato in giurisprudenza all'Università di Copenaghen. È sposato e ha tre figli. La sua esperienza personale e familiare, insieme a una lunga carriera amministrativa e governativa, hanno contribuito a plasmare il suo profilo politico come leader pragmatico e orientato al consenso.
Nel complesso, Lars Løkke Rasmussen è una figura centrale nella politica danese contemporanea: due volte primo ministro, con una lunga esperienza ministeriale, promotore di riforme economiche e autore della nascita di una nuova formazione centrista che ha ridefinito gli equilibri politici nazionali.

