Designated Player (Beckham Rule): regola MLS per ingaggi fuori dal salary cap

Scopri la Beckham Rule: come la Designated Player Rule consente alle franchigie MLS di ingaggiare star oltre il salary cap, storia, impatto e i record dei Designated Players.

Autore: Leandro Alegsa


La Designated Player Rule, soprannominata Beckham Rule, permette alle franchigie della Major League Soccer di firmare fino a tre giocatori i cui salari e/o costi di trasferimento superano la parte del salario che viene conteggiata nel salary cap della squadra. In pratica la regola consente alle squadre di offrire contratti più elevati o pagare commissioni di trasferimento importanti senza che l'intero costo ricada sul tetto salariale. La norma è stata adottata prima della stagione 2007 della MLS e ha lo scopo di permettere alle squadre di competere per giocatori di richiamo internazionale. La Designated Player Rule è uno dei due principali strumenti che le squadre MLS possono usare per andare oltre il loro salary cap; l'altro è l'uso di fondi di assegnazione (allocation money). A partire da dicembre 2019, ci sono stati 209 Designated Players nella storia della lega.

Origine del nome

La regola prende informalmente il nome da David Beckham, che attirò grande attenzione mediatico-commerciale quando firmò con la MLS. Beckham è stato il primo giocatore ufficialmente firmato con lo status che in seguito sarebbe stato regolamentato dalla Designated Player Rule: firmò un contratto quinquennale con i Los Angeles Galaxy con uno stipendio annuo garantito molto superiore alla normale quota prevista dal cap salariale dell'epoca, contribuendo così a spingere la lega a introdurre una disciplina formale per questi ingaggi d'eccezione.

Come funziona (in termini generali)

  • Numero di Designated Players: ogni club può avere un numero limitato di Designated Players registrati contemporaneamente (la regola è pensata per limitare l'uso e mantenere un equilibrio competitivo).
  • Quota conteggiata nel salary cap: solo una porzione del salario complessivo del giocatore viene imputata al budget salariale del club (detta spesso budget charge); la differenza viene pagata dalla società al di fuori del cap.
  • Trasferimenti e ammortamenti: eventuali costi di trasferimento sono generalmente ammortizzati sul periodo del contratto e possono influenzare la quota di budget imputata in modo simile allo stipendio.
  • Strumenti per ridurre l'impatto sul cap: la MLS mette a disposizione meccanismi come il Targeted Allocation Money (TAM) e il General Allocation Money (GAM) che permettono ai club di «comprare» parte della quota di budget di un giocatore, trasformando un Designated Player in un giocatore il cui costo rientra interamente nel salary cap.
  • Young Designated Player: esistono disposizioni che riducono la quota di budget per i DP più giovani (sotto una certa età), incentivando l'acquisto di talenti emergenti a costi relativamente inferiori per il cap.

Evoluzione della regola

Nel tempo la normativa che regola i Designated Players si è evoluta per rispondere sia alle esigenze di competitività della MLS a livello internazionale sia all'obiettivo di mantenere l'equilibrio interno tra club. Sono state introdotte varianti come la possibilità di avere più slot DP a seconda delle stagioni e l'effettiva introduzione di strumenti finanziari (TAM/GAM) per gestire il costo effettivo dei giocatori. Le regole operative, i limiti numerici e le quote di budget applicate cambiano di anno in anno con gli accordi contrattuali tra MLS e sindacato giocatori, pertanto i dettagli concreti (importi e fasce d'età) vengono aggiornati periodicamente.

Esempi e impatto sportivo e commerciale

La Designated Player Rule ha permesso alla MLS di attrarre stelle internazionali che altrimenti non sarebbero state disponibili per ragioni economiche, contribuendo a:

  • aumentare l'interesse mediatico e gli incassi da biglietteria;
  • migliorare il livello tecnico complessivo della lega;
  • favorire la crescita del brand dei club e della lega a livello globale.

Tra i giocatori più famosi selezionati come Designated Players figurano nomi che hanno avuto grande risonanza mediatica e sportiva, contribuendo a elevare il profilo della MLS sui mercati internazionali.

Critiche e limiti

Nonostante i benefici, la regola ha suscitato anche critiche:

  • Squilibri salariali: l'ingaggio di grandi stelle può creare disparità interne ed esterne rispetto ai giocatori meno pagati.
  • Effetto su competitività: i club con maggiori risorse commerciali possono permettersi di investire in più giocatori di alto profilo, pur se la MLS cerca di limitare l'impatto tramite regole e strumenti economici.
  • Investimento a breve termine: alcuni acquisti di star sono stati visti più come mosse commerciali che sportive, con risultati sul campo non sempre all'altezza delle aspettative.

Conclusione

La Designated Player Rule (o Beckham Rule) rimane uno strumento centrale nella strategia di sviluppo e internazionalizzazione della MLS. Permette ai club di attrarre talenti importanti, mantenendo al tempo stesso un controllo sulla sostenibilità economica attraverso il meccanismo del budget charge e l'uso di fondi di assegnazione. Le regole specifiche e i limiti sono soggetti a modifiche contrattuali e normative da parte della lega, quindi i dettagli tecnici vanno verificati stagione per stagione.

Link esterni

  • Voce del glossario dei giocatori designati su MLSsoccer.com

Domande e risposte

D: Che cos'è la Regola del Giocatore Designato?


R: La Regola del Giocatore Designato, nota anche come Regola Beckham, consente alle franchigie della Major League Soccer di ingaggiare fino a tre giocatori che sarebbero considerati fuori dal loro tetto salariale.

D: Quando è stata adottata la regola?


R: La regola è stata adottata prima della stagione MLS 2007.

D: Come fanno le squadre a competere per i giocatori di punta nel mercato internazionale del calcio?


R: La Regola del Giocatore Designato consente alle squadre di competere per i giocatori di punta nel mercato calcistico internazionale. È uno dei due modi in cui le squadre della MLS possono superare il loro tetto salariale, mentre l'altro è l'assegnazione di denaro.

D: Quanti giocatori designati ci sono stati nella storia del campionato?


R: Al dicembre 2019, ci sono stati 209 giocatori designati nella storia del campionato.

D: Chi è David Beckham e perché questa regola porta il suo nome?


R: David Beckham è stato il primo giocatore firmato in base a questa regola, firmando un contratto di cinque anni con i Los Angeles Galaxy con uno stipendio annuale garantito di 6,5 milioni di dollari. Pertanto, è diventata nota come la Regola Beckham.

D: Quali sono altri modi in cui le squadre della MLS possono superare il loro tetto salariale?


R: Oltre all'ingaggio di giocatori designati, le squadre MLS possono anche utilizzare i fondi di assegnazione per superare il loro tetto salariale.


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