Windows Server 2012, nome in codice "Windows Server 8", è la sesta versione di Windows Server. È la versione server di Windows8 e succede a Windows Server 2008 R2. Due versioni pre-release, una developer preview e una versione beta, sono state rilasciate durante lo sviluppo. Il software è stato generalmente disponibile per i clienti a partire dal 4 settembre 2012.

A differenza del suo predecessore, Windows Server 2012 non ha supporto per i computer basati su Itanium, e viene fornito in quattro edizioni principali: Datacenter, Standard, Essentials e Foundation. Diverse caratteristiche sono state aggiunte o migliorate rispetto a Windows Server 2008 R2, con un chiaro orientamento al cloud computing e alla virtualizzazione. Tra le novità più importanti si segnalano una versione notevolmente aggiornata di Hyper-V, il ruolo di gestione degli indirizzi IP (IPAM), una nuova versione di Windows Task Manager e ReFS, un nuovo file system. Windows Server 2012 ha ricevuto recensioni generalmente positive, pur dividendo l'opinione degli utenti per la stessa interfaccia utente basata su Metro vista in Windows 8.

Edizioni e installazioni

  • Datacenter — destinata a grandi data center e scenari di virtualizzazione intensiva (licenza per processore, supporto illimitato alle macchine virtuali).
  • Standard — pensata per ambienti fisici o virtualizzati con esigenze contenute (include limiti sul numero di istanze VM consentite rispetto a Datacenter).
  • Essentials — soluzione semplificata per piccole imprese con funzioni e limiti pensati per realtà fino a un certo numero di utenti/dispositivi.
  • Foundation — edizione entry-level disponibile tramite OEM per server di base.

Windows Server 2012 può essere installato in modalità con interfaccia completa o in modalità Server Core per ridurre la superficie di attacco e l'overhead; inoltre è possibile modificare la configurazione e aggiungere/rimuovere componenti grafici senza reinstallare il sistema.

Novità principali e funzionalità

  • ReFS (Resilient File System): introdotto come file system progettato per la resilienza dei dati e per grandi volumi. ReFS include meccanismi di integrità (checksum per metadati), migliore gestione degli errori e funzionalità di auto-riparazione combinate con Storage Spaces. È pensato per scenari di archiviazione su larga scala, anche se inizialmente non includeva tutte le funzionalità avanzate di NTFS (alcune limitazioni su EFS, compressione e altre funzionalità storiche).
  • Hyper-V aggiornato: Hyper-V 3.0 porta numerosi miglioramenti per le infrastrutture virtuali:
    • maggiore scalabilità e performance;
    • Live Migration migliorata (anche senza storage condiviso) e possibilità di eseguire migrazioni multiple simultanee;
    • Hyper-V Replica per la replica asincrona delle macchine virtuali a scopo DR (disaster recovery);
    • supporto per Virtual Fibre Channel e integrazione con storage basato su SMB 3.0;
    • rete virtuale e virtual switch più robusti e gestione del NIC teaming direttamente dal sistema operativo.
  • SMB 3.0 e Storage Spaces: miglioramenti al protocollo SMB per prestazioni e resilienza (SMB Multichannel, SMB Direct) e l'introduzione di Storage Spaces per creare pool di storage virtualizzati su hardware commodity, con funzionalità di resilienza simili a RAID software.
  • IPAM (IP Address Management): ruolo server per scoprire, monitorare e gestire indirizzi IP, integrazione con DHCP e DNS per semplificare l'amministrazione degli indirizzi nella rete.
  • Server Manager rinnovato e PowerShell 3.0: Server Manager centralizza la gestione di più server, consentendo installazioni e gestione di ruoli/feature in ambienti distribuiti. PowerShell 3.0 amplia le possibilità di automazione con molte nuove cmdlet e scriptabilità per l'amministrazione su larga scala.
  • Remote Desktop Services (RDS): miglioramenti alle prestazioni e alla scalabilità delle sessioni remote, migliore esperienza per desktop virtuali e applicazioni remote.
  • Failover clustering e alta disponibilità: clustering più semplice da gestire e nuove opzioni per la manutenzione e la migrazione delle risorse live.
  • Sicurezza e gestione: funzionalità migliorate per la protezione dei dati, gestione centralizzata delle policy e strumenti per la gestione semplificata del ciclo di vita dei server in ambiente enterprise.

Limitazioni, compatibilità e considerazioni

  • Windows Server 2012 non supporta le CPU basate su Itanium.
  • ReFS è pensato per scenari specifici di storage ad alta resilienza; non è sempre un sostituto diretto di NTFS per tutte le applicazioni (alcune funzionalità NTFS non erano inizialmente disponibili in ReFS).
  • L'interfaccia grafica basata su Metro (Modern UI) e le scelte di design introdotte in Windows 8 hanno suscitato critiche negli amministratori abituati alle interfacce tradizionali, sebbene molte funzionalità server siano gestibili tramite Server Manager e PowerShell.

Supporto, aggiornamenti e successori

Il successore di Windows Server 2012, chiamato Windows Server 2012 R2, è stato rilasciato insieme a Windows 8.1 nell'ottobre 2013. Un service pack/aggiornamento cumulativo, formalmente designato Windows Server 2012 R2 Update, è stato rilasciato nell'aprile 2014.

Per quanto riguarda il ciclo di vita, Microsoft ha fornito supporto mainstream per Windows Server 2012 fino al 9 ottobre 2018; il supporto esteso è terminato il 10 ottobre 2023. Gli amministratori sono quindi invitati a pianificare migrazioni verso versioni più recenti per continuare a ricevere aggiornamenti di sicurezza e supporto tecnico.

Conclusione

Windows Server 2012 ha rappresentato un importante salto verso l'infrastruttura cloud e la virtualizzazione enterprise, introducendo funzionalità che hanno reso più semplice e scalabile la gestione di server e storage su larga scala. Pur con alcune scelte controverse a livello di interfaccia e con limitazioni iniziali in alcune novità (come ReFS), resta una versione significativa nella storia di Windows Server, che ha influenzato le release successive.