Il bioterrorismo si riferisce all'uso di agenti biologici con l'intento di causare panico, malattia o morte. Ci sono agenti biologici in natura, ma possono essere modificati artificialmente per renderli più efficaci. Ci sono molti metodi di diffusione degli agenti biologici. La biodifesa è la difesa contro il bioterrorismo, spesso sotto forma di un vaccino o di una medicina.

Ci sono tre categorie di agenti biologici. La prima è la categoria A, gli agenti di massima priorità. Gli agenti biologici della categoria A rappresentano un alto rischio per la sicurezza nazionale. Questi includono antrace e vaiolo. La seconda, la categoria B, include agenti biologici come la brucellosi e la melioidosi. Questi sono un rischio per la sicurezza nazionale. La categoria C, la terza, include malattie emergenti che potrebbero essere un rischio in futuro, come l'hantavirus.