La calorimetria differenziale a scansione (DSC) è uno strumento di analisi ampiamente utilizzato nelle scienze dei materiali, nella termochimica, nei test di purezza dei farmaci e di qualità degli alimenti. La sua velocità e facilità d'uso danno informazioni istantanee sulle caratteristiche termodinamiche che giocano un ruolo importante nella comprensione di processi complessi durante la formazione di sostanze; per esempio, la reticolazione dei polimeri, lo scambio di calore dovuto al ripiegamento e allo spiegamento delle proteine o il meccanismo di formazione del DNA a singolo o doppio filamento. Il DSC è stato inventato per la prima volta nel 1962 da E.S. Watson e M.J. O'Neil e reso disponibile sul mercato nel 1963 alla conferenza Analytical Chemistry and Applied Spectroscopy tenuta a Pittsburgh.