Harry Osborn è un personaggio di fantasia che appare nella Marvel Comics, creato da Stan Lee e Steve Ditko, e debutta in Amazing Spider-Man #31 nel 1965. Figlio di Norman Osborn, perde la madre durante il parto: il padre lo incolpa per questa morte e cresce con sentimenti di risentimento e aspettative pressanti. Harry trascorre gli anni universitari accanto a Peter Parker: inizialmente lo snobba, ma in seguito i due diventano amici e Harry diventa il suo migliore amico. La relazione con il padre è il fattore scatenante di molte delle sue crisi personali: pressioni, bisogno di approvazione e, in alcune versioni, abuso di sostanze come le droghe o problemi di dipendenza.
Quando Norman Osborn assume l'identità del Green Goblin, la vita di Harry ne risente profondamente. In molte storie il Green Goblin è responsabile della morte della ragazza di Spider-Man, Gwen Stacy; durante la loro ultima battaglia Norman muore accidentalmente. Convinto che la colpa sia di Spider-Man, Harry giura di vendicarsi e, segnato dal lutto e dal risentimento, assume lui stesso il ruolo di supercattivo diventando il secondo Green Goblin. Nel corso degli anni editoriali la sua parabola alterna cadute (dipendenze, scontri con Spider-Man, trasformazioni in villain) e redenzioni: in più occasioni Harry eredita o cerca di assumere il controllo di Oscorp, si confronta con l'eredità del padre e talvolta collabora con Peter per risolvere minacce maggiori.
Poteri, abilità e equipaggiamento
Harry Osborn non ha poteri innati come molti supereroi, ma come Green Goblin utilizza tecnologia e armi ereditate o create da Oscorp: veicoli plananti (il celebre "goblin glider"), bombe a forma di zucca, armi avanzate e potenziamenti temporanei che possono aumentare forza e resistenza. La sua pericolosità deriva anche dall'intelligenza, dalle risorse economiche e dallo stato mentale instabile che spesso lo rende imprevedibile. In alcune incarnazioni ottiene potenziamenti chimici o genetici che accentuano la sua aggressività e le capacità fisiche.
Alleanze e nemesi
Harry è spesso ritratto in bilico tra l'amicizia con Peter e l'ossessione vendicativa verso Spider-Man. Da un lato è alleato e confidente, dall'altro è uno dei nemici più personali e dolorosi per l'eroe, proprio per il legame d'amicizia. Nel corso delle storie collabora talvolta con altri criminali o gruppi di supercattivi, e siede in ruoli dirigenziali in Oscorp, che fanno di lui un antagonista temibile anche sul piano economico e politico. In alcune versioni si osservano periodi di redenzione in cui Harry si allea a Spider-Man per affrontare minacce comuni o per proteggere persone a cui tiene.
Altre versioni e sviluppo del personaggio
Nel corso dei decenni il personaggio di Harry Osborn ha avuto numerose reinterpretazioni: nelle realtà alternative, nell'universo Ultimate e in adattamenti animati, il suo ruolo, il suo destino e le sue motivazioni cambiano, ma resta costante il tema del rapporto conflittuale con il padre e dell'amicizia complicata con Peter Parker. In alcune storie ritorna dalla morte, in altre soccombe definitivamente; in molte trame editoriali il personaggio viene utilizzato per esplorare temi come ereditarietà, salute mentale e l'effetto corrosivo del potere e della ricchezza.
Harry Osborn nel film
Harry Osborn è interpretato da James Franco nel film Spider-Man del 2002, diretto da Sam Raimi. In questa versione Harry frequenta il liceo con Peter Parker ed è uno dei pochi a mostrarsi cortese con lui, insieme a Mary-Jane Watson. Diventa il migliore amico di Peter, ma il rapporto con il padre è teso: Norman Osborn è ricco, autoritario e in seguito si rivela essere il Green Goblin. Harry ha una relazione con Mary-Jane Watson, che però termina quando lei scopre di essere innamorata di Peter. Dopo la morte di Norman, Harry crede che la colpa sia di Spider-Man e giura vendetta.
Nel seguito, Spider-Man 2, Harry è disposto a collaborare con il dottor Octopus per sconfiggere Spider-Man, mosso dal desiderio di vendetta e dall'ossessione di scoprire la verità. Alla fine del secondo film, scopre con orrore che il suo amico Peter Parker è in realtà Spider-Man. In Spider-Man 3 Harry assume identità e tecnologia del villain per cercare di uccidere Spider-Man e vendicare il padre, ma la sua trasformazione culmina nella riconciliazione: alla fine accetta di collaborare con Peter per salvare Mary-Jane Watson dalle minacce rappresentate dal Veleno e dall'Uomo Sabbia, sacrificandosi in modo che Peter possa neutralizzare il pericolo e salvare Mary-Jane.
Dane DeHaan interpreta Harry Osborn in Amazing Spider-Man 2. In questa versione Harry è un vecchio amico di Peter che torna per cercare una cura per una malattia genetica ereditaria legata alla famiglia Osborn; il suo arco lo porta a scelte estreme e alla trasformazione in antagonista, con motivazioni più legate alla disperazione e alla ricerca di identità che alla sola volontà di vendetta.
Presenza in altri media
Oltre ai fumetti e ai lungometraggi, Harry Osborn compare in numerose serie animate, videogiochi e adattamenti radiotelevisivi, spesso esplorando gli stessi temi: amicizia spezzata, eredità del padre, alcolismo o dipendenze, e la difficoltà di conciliare il ruolo di erede di Oscorp con la propria coscienza.
Harry Osborn rimane uno dei personaggi più complessi e drammatici dell'universo di Spider-Man: un antagonista che è anche vittima, un amico che può diventare nemico, e un simbolo delle conseguenze personali e sociali del potere e della follia ereditaria.