È un film muto del 1927, una brillante commedia romantica che ha segnato la carriera della sua protagonista. La storia racconta di una ragazza che lavora in un grande magazzino e che si innamora del suo datore di lavoro, un uomo ricco e attraente. La star del film, Clara Bow, interpretava il ruolo della vivace e spigliata Betty Lou Spence: grazie a questa parte la giovane attrice divenne famosa in tutto il mondo come la "It girl". DorothyParker scherzava sul personaggio della Bow con la celebre battuta: "It, diavolo: Le aveva".
Trama
La vicenda segue le vicende quotidiane e sentimentali della protagonista, una commessa di grande magazzino che, tra equivoci e situazioni comiche tipiche della commedia degli anni Venti, cerca di conquistare l'uomo che le interessa superando convenzioni sociali e malintesi. La sua energia, il fascino spontaneo e la sicurezza in sé sono gli elementi che le valgono la definizione di "It", ossia quel particolare magnetismo che attrae e conquista.
Produzione e contesto
Il film, diretto da Clarence G. Badger e basato sul concetto e sul racconto di Elinor Glyn (che contribuì a diffondere il termine "It" con il significato di fascino sessuale e personalità travolgente), fu prodotto nell'epoca d'oro del cinema muto e distribuito da importanti case di produzione dell'epoca. Il successo dell'opera lanciò definitivamente Clara Bow come simbolo della nuova donna moderna—la "flapper" degli anni Venti—e contribuì a definire alcuni stereotipi di stile e comportamento giovanile di quegli anni.
Recupero e conservazione
Per molti anni il film si credette perduto, come spesso accade per molte pellicole mute. Una copia fu tuttavia ritrovata a Praga negli anni Sessanta, permettendo il recupero e le successive proiezioni e ristampe. La sua importanza storica e culturale è stata riconosciuta ufficialmente quando, nel 2001, è stato selezionato dalla Biblioteca del Congresso per essere conservato nel National Film Registry degli Stati Uniti in quanto "culturalmente, storicamente o esteticamente significativo".
Impatto e eredità
Oltre a lanciare la carriera di Clara Bow e a consolidare l'immagine della "It girl", il film rimane un documento importante del cinema muto e della cultura popolare degli anni Venti: mostra lo stile di recitazione, la comicità fisica e le strategie narrative tipiche dell'epoca, oltre a testimoniare il passaggio verso il cinema sonoro che avrebbe trasformato l'industria nel decennio successivo. Ancora oggi è studiato e apprezzato dagli storici del cinema e dagli appassionati per il suo valore estetico e per il ruolo che ebbe nel plasmare l'immaginario femminile del Novecento.