Je (lettera cirillica Ј, ј)
Voce sulla lettera cirillica Ј (je): forma, valore fonetico, uso nelle lingue slave e turche, storia della sua introduzione e differenze con la lettera Й.
Ј (minuscola ј), chiamata comunemente «je», è una lettera dell'alfabeto cirillico che rappresenta un suono semivocale simile alla consonante palatale /j/ in diverse lingue. Esteticamente assomiglia alla lettera latina J, ma fa parte del repertorio grafico cirillico e ha funzioni e distribuzioni specifiche a seconda della lingua.
Caratteristiche e valore fonetico
Nelle lingue in cui è presente, Ј indica in genere il suono semivocale /j/, ossia il suono iniziale di parole come "yogurt" in inglese. In alcuni idiomi non slave può assumere valori leggermente diversi: ad esempio nella lingua altaj è usata anche per un suono affricato simile a /d͡ʒ/. La lettera ha due forme, maiuscola e minuscola, che corrispondono visivamente alla J latina.
Distribuzione nelle lingue
- Lingue slave meridionali: è presente nell'serbo e nel macedone, dove segnala /j/ e compare regolarmente nelle parole con semivocale.
- Lingue turche che hanno adottato l'alfabeto cirillico: è impiegata nell'azero (in versioni storiche o in contesti cirillici) per rendere il fonema /j/.
- Lingue turciche siberiane come l'altai possono usarla con valori affricati.
Ortografia e confronto con altri segni
In lingue come il serbo e il macedone non si usano le iotate tipiche del cirillico orientale (ad esempio Є, Ё, Я, Ю, Ї). Dove in russo o in ucraino si troverebbero iotazioni o lettere composte, queste lingue preferiscono spesso scrivere la semivocale come una lettera separata: per esempio si tende a usare sequenze come «Ja, Je, Jo, Ji, Jy» (traslitterazione convenzionale) piuttosto che singole iotate.
È importante distinguere Ј dalla lettera Й (I breve): nelle lingue slave orientali — come il russo, il bulgaro, l'ucraino e il bielorusso — il ruolo della semivocale è svolto generalmente da Й, mentre Ј non è adottata nel loro alfabeto standard.
Breve nota storica
La presenza di Ј nel cirillico moderno è il risultato di riforme ortografiche e di contatti con l'alfabeto latino; per il serbo, ad esempio, la forma fu resa stabile nel XIX secolo nel corso delle riforme linguistiche. L'adozione mirava a rendere più semplice la corrispondenza tra grafia e suoni e a eliminare ambiguità nelle rappresentazioni della semivocale.
In sintesi, Ј è una lettera funzionale del cirillico usata dove è necessario indicare esplicitamente il suono /j/ (o occasionalmente valori affricati), e rappresenta una soluzione alfabetica alternativa rispetto al sistema delle iotazioni impiegato nelle varianti orientali del cirillico.
Pagine correlate
- J
Domande e risposte
D: A cosa serve Ј nell'alfabeto cirillico?
R: Ј è una lettera dell'alfabeto cirillico utilizzata nelle lingue serba, macedone, azera e dell'Altai.
D: Come suona Ј in serbo, macedone e azero?
R: In serbo, macedone e azero, Ј suona come [y].
D: Quali lettere vengono utilizzate al posto di Я, Є, Ё, Ї e Ю in serbo, macedone e azero?
R: In serbo, macedone e azero, le lettere Я (ya), Є (yeh), Ё (yo), Ї (yee) e Ю (yu) sono scritte come Ja, Je, Jo, Ji e Jy.
D: Qual è lo scopo dell'utilizzo di J al posto di Я, Є, Ё, Ї e Ю?
R: Lo scopo dell'utilizzo della J al posto delle lettere Я, Є, Ё, Ї e Ю è quello di eliminare l'uso di alcune lettere che non sono tipicamente utilizzate in queste lingue.
D: Quale lingua utilizza Ј per indicare [ʤ] o [j]?
R: La lingua Altai utilizza Ј per indicare [ʤ] o [j].
D: Quale lettera viene utilizzata nelle lingue russa, bulgara, ucraina e bielorussa al posto di Ј?
R: Nelle lingue russa, bulgara, ucraina e bielorussa, si usa Й al posto di Ј.
D: Ci sono lingue che omettono completamente l'uso di Ј?
R: Nel testo non è indicato se ci sono lingue che omettono completamente l'uso di Ј.
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Autore
AlegsaOnline.com Je (lettera cirillica Ј, ј) Leandro Alegsa
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