Nelle Filippine, una municipalità (Tagalog: bayan/munisipalidad; Cebuano: lungsod/munisipalidad; Ilocano: ili) è un'unità di governo locale distinta dalle città. In italiano il termine più vicino è «comune», mentre in lingua locale spesso si usa anche la parola tradizionale bayan. Storicamente i termini e le funzioni delle municipalità si sono avvicinati a quelli delle città, tanto che in contesti meno formali le municipalità vengono talvolta chiamate «città» con il senso arcaico del termine.

Organizzazione e istituzioni

Una municipalità è amministrata da un sindaco (capo esecutivo) e da un vice mayor (vicesindaco), affiancati dal consiglio municipale, il Sangguniang Bayan, che esercita la funzione legislativa locale. I funzionari locali sono eletti direttamente dalla popolazione con mandato triennale; la legge prevede limiti di mandato per il rinnovo consecutivo degli incarichi.

Suddivisioni e competenze

Le municipalità sono suddivise in unità minori chiamate barangays, che rappresentano il livello più basso di governo locale. All'interno dei barangay possono esistere ulteriori ripartizioni informali come puroks e sitios. Le municipalità si occupano di servizi di prossimità quali manutenzione delle strade locali, gestione dell'acqua e dei rifiuti, sviluppo economico locale, gestione di programmi di assistenza sociale e talvolta servizi sanitari e scolastici di base, in accordo con le competenze definite dalla legge nazionale.

Quadro normativo e finanziario

Il funzionamento delle municipalità è regolato dal Local Government Code (Legge sul governo locale) e normative successive. Le risorse finanziarie provengono da entrate locali (tasse e tariffe), trasferimenti statali e quote di bilancio note come Internal Revenue Allotment (IRA). Lo status di municipalità comporta differenze rispetto alle città in termini di competenze, autonomia fiscale e quote di trasferimento finanziario.

Classificazione e trasformazione in città

Le municipalità sono classificate in classi (prima–sesta) in base al reddito medio annuo; questa classificazione influisce su bilanci, salari degli ufficiali e criteri amministrativi. La trasformazione di una municipalità in città richiede il rispetto di specifici requisiti di legge (relativi a popolazione, dimensione territoriale e reddito), l'approvazione del Parlamento e, nella maggior parte dei casi, un referendum locale/plebiscito a livello di comunità.

Numeri e aggiornamenti

Tutte le province del paese sono suddivise in città e comuni, che a loro volta sono ripartiti in barangays. Al 7 settembre 2019[aggiornamento], c'erano 1.488 comuni in tutto il paese. Questo dato può variare nel tempo a seguito di creazioni di nuovi enti locali o di conversioni di municipalità in città.

Le municipalità costituiscono una componente fondamentale dell'amministrazione pubblica filippina, essenziale per la fornitura di servizi di prossimità e per lo sviluppo locale, pur operando entro i limiti e le competenze stabilite dalla normativa nazionale.