Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda (1801–1927): definizione e storia

Scopri la definizione e la storia del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda (1801–1927): unione politica, trasformazioni, dissoluzione e impatto sull'Irlanda.

Autore: Leandro Alegsa

Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda fu il nome formale del Regno Unito dal 1º gennaio 1801 al 12 aprile 1927. Fu formato dalla fusione del Regno di Gran Bretagna (a sua volta una fusione dei regni di Inghilterra e Scozia) e il Regno d'Irlanda. Il suo nome fu cambiato nel 1927 dopo che la maggior parte dell'Irlanda lasciò il Regno Unito nel 1922 e divenne lo Stato Libero Irlandese sovrano, lasciando così solo sei contee del nord all'interno del Regno Unito e negando la ragione dell'Atto di Unione del 1801.

Origini e Atto di Unione (1800–1801)

La creazione del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda fu il risultato dell'Atto di Unione (Act of Union) approvato nel 1800 e operativo dal 1º gennaio 1801. L'unione abolì il Parlamento indipendente di Dublino e integrò l'Irlanda nel Parlamento di Westminster: l'Irlanda ottenne rappresentanti alla Camera dei Comuni (100 seggi) e un numero limitato di pari rappresentativi alla Camera dei Lord. La decisione fu influenzata da motivazioni politiche e militari, tra cui il timore di rivolte interne e l'esigenza britannica di stabilità durante le guerre napoleoniche.

Struttura politica e contesto storico

Il nuovo Regno Unito era uno Stato unitario con Parlamento centrale a Westminster. Nei decenni successivi visse trasformazioni economiche e sociali profonde:

  • Guerre napoleoniche (fino al 1815) e consolidamento della potenza navale britannica;
  • Rivoluzione industriale, con rapida industrializzazione in Inghilterra e Scozia e effetti sociali ed economici rilevanti;
  • Riforme politiche graduali, come le Reform Acts del 1832, 1867 e 1884 che ampliarono il corpo elettorale;
  • Espansione dell'Impero britannico e ruolo dominante di Londra nella diplomazia e nel commercio mondiale.

La questione irlandese

La relazione tra l'Irlanda e il governo centrale fu fonte costante di tensione. Eventi particolarmente rilevanti includono:

  • La lotta per l'emancipazione cattolica guidata da figure come Daniel O'Connell, che portò al Catholic Relief Act del 1829;
  • La Grande Carestia (Great Famine, 1845–1849), che causò circa un milione di morti e un'ampia emigrazione, acuendo il risentimento verso il governo britannico;
  • Il movimento per l'Home Rule (autonomia legislativa per l'Irlanda) che dominò la politica britannica dalla fine del XIX secolo: i progetti di Home Rule del 1886 e del 1893 fallirono in Parlamento o furono ostacolati dalla Camera dei Lord;
  • L'aumento del nazionalismo rivoluzionario, culminato con l'Easter Rising del 1916 e la vittoria elettorale di Sinn Féin nel 1918, che portò alla proclamazione della Repubblica irlandese e alla creazione del parlamento rivoluzionario Dáil Éireann.

Dalla guerra d'indipendenza alla partizione (1919–1922)

Tra il 1919 e il 1921 la guerra d'indipendenza irlandese (conflitto tra l'Esercito Repubblicano Irlandese e le forze britanniche) costrinse il governo britannico a negoziare. L'Anglo-Irish Treaty del dicembre 1921 portò alla creazione dello Stato Libero Irlandese (Irish Free State) come dominion all'interno del Commonwealth il 6 dicembre 1922, con un regime di autogoverno analogo a quello di Canada, Australia e altri dominion. In base al trattato, sei contee della provincia dell'Ulster optarono per restare nel Regno Unito, dando origine alla partizione dell'isola.

Modifica formale del nome (1922–1927)

Dopo la nascita dello Stato Libero Irlandese e la scelta di sei contee del nord di rimanere unite a Londra, la denominazione del Regno Unito come "di Gran Bretagna e Irlanda" divenne fuorviante. Il cambiamento ufficiale avvenne con il Royal and Parliamentary Titles Act del 1927, che modificò lo stile regale e il nome ufficiale dello Stato nella forma utilizzata ancora oggi: "Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord" (United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland).

Impatto e eredità

Il periodo 1801–1927 vide la trasformazione del Regno Unito in una grande potenza industriale e imperiale, ma fu anche segnato da profonde tensioni nazionali e sociali, in particolare quelle irlandesi, che portarono a ridefinire i confini e l'identità dello Stato. La partizione dell'Irlanda e la creazione dello Stato Libero lasciarono questioni politiche, sociali e culturali che continuarono a influenzare le relazioni tra Londra e Dublino per tutto il XX secolo.

Elenco dei monarchi

Sebbene il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda sia terminato nel 1922, il monarca ha continuato a usare il titolo di Re o Regina del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda fino al 1927.

  • Giorgio III (1801-1820) (monarca dal 1760)
  • Giorgio IV (1820-1830)
  • Guglielmo IV (1830-1837)
  • Vittoria (1837-1901)
  • Edoardo VII (1901-1910)
  • Giorgio V (1910-1922) (titolo usato fino al 1927)

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