Due poeti molto rispettati che non sono solo celebrati nel subcontinente indiano, ma sono famosi in molte altre comunità del mondo sono Mirza Ghalib e Sir Mohammad Iqbal.
Mirza Ghalib
Ghalib (1797-1869) è famoso per la sua satira classica e il suo sarcasmo, come si vede nel seguente verso;
(alfabeto latino/romano):
Umer bhar hum yun hee ghalati kartey rahen Ghalib
Dhool ch-herey pei thee aur hum aaina saaf karte rahe
(traduzione):
O Ghalib (lui stesso) per tutta la vita ho continuato a fare sempre gli stessi errori,
Ero occupato a pulire lo specchio mentre lo sporco era sulla mia faccia.
Sir Mohammad Iqbal
Iqbal (1877-1938) era un poeta e un politico attivo. Concentrò la sua poesia nel far emergere la situazione della comunità musulmana sofferente. Nella sua poesia mise in evidenza con grande coraggio le virtù e i valori mancanti nella società moralmente corrotta. Nonostante l'opposizione iniziale, finì per lasciare un enorme impatto. È anche chiamato il "Poeta d'Oriente" e il "Poeta dell'Islam". Il suo lavoro è mostrato nei seguenti versi;
(Alfabeto latino/romano):
Aapne bhe khafa mujh sei beganey bhe na khush
Mein zeher -e-halahal ku kabhi keh na saka qand
(traduzione):
Non riuscivo a rendere felici né i miei cari né gli estranei,
come non potrei mai chiamare un pezzo di veleno un pezzo di caramella.
Iqbal è considerato da molti un poeta ispiratore. Ha giocato un ruolo importante nel movimento pakistano, e molti sostengono che sia stato lui a scatenarlo.