Benthos: organismi del fondale marino e lacustre
Il benthos comprende gli organismi che vivono sul o nel fondo di mari e laghi. Definizione, componenti, ruoli ecologici, esempi pratici e differenze con plancton e zone pelagiche.
Panoramica
Il termine benthos indica la comunità di organismi che vivono sul fondo o all'interno dei sedimenti di ambienti acquatici. Comprende sia la flora bentonica (piante, alghe e microflora) sia la fauna bentonica (invertebrati, pesci associati al fondo, microrganismi). Questi organismi occupano il fondo del mare e il fondo del lago, ma sono bentonici anche gli animali che abitano piccole piscine di marea o di roccia: un classico esempio sono le piscine di roccia dove molte specie si trovano a pochi centimetri dalla superficie ma restano legate al substrato.
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10 ImmaginiCaratteristiche e categorie
Il benthos si suddivide spesso secondo la posizione e le dimensioni: epifauna ed epiflora vivono sulla superficie del substrato, infauna e infauna microbica penetrano nei sedimenti, mentre la meiobenthos include organismi microscopici interstiziali. Tra gli esempi comuni vi sono stelle marine, crostacei, policheti, bivalvi, alghe e praterie di fanerogame marine.
Storia, terminologia e relazioni con il pelago
La distinzione tra benthos e forme libere in colonna d'acqua nasce dagli studi ecologici sui diversi modi di vita negli ambienti acquatici. A differenza del plancton, che vive sospeso nella massa d'acqua, o del nekton che nuota attivamente, il benthos è associato al substrato. Le zone pelagiche — comprese la zona pelagica superficiale e gli strati più profondi — sono classificate in più orizzonti (es. batipelagico, abissopelagico), ma la terminologia non sostituisce la separazione funzionale tra organismi bentonici e pelagici nello studio degli ecosistemi.
Ruolo ecologico e usi pratici
Gli organismi bentonici svolgono ruoli chiave: riciclaggio dei nutrienti, degradazione della materia organica, stabilizzazione dei sedimenti e base di catene trofiche locali. Monitoraggi sul benthos sono usati per valutare lo stato di salute di coste e fondali, poiché molte specie reagiscono rapidamente a cambiamenti ambientali o inquinamento. Attività come la pesca a strascico o l'urbanizzazione costiera possono danneggiare habitat bentonici sensibili.
Distinzioni e fatti notevoli
- Il benthos include sia organismi macroscopici che microscopici, dalla microflora batterica alle grandi praterie di alghe.
- Specie in habitat marginali (es. piscine di marea) sono considerate bentoniche anche se esposte all'aria periodicamente (piscine di roccia).
- In oceani profondi e in aree come i margini continentali, il benthos svolge un ruolo cruciale nel sequestro della materia organica (oceano).
Per approfondire definizioni e dati si possono consultare risorse specialistiche e banche dati ecologiche (vedi pagine su flora bentonica, fauna bentonica e studi sul fondo del mare o il fondo del lago).
Domande e risposte
D: Che cos'è il benthos?
R: Il benthos si riferisce alla flora e alla fauna che si trovano sul fondo del mare o del lago.
D: Che cosa significa bentonico?
R: Il termine bentonico si riferisce agli animali che vivono sul fondo di un corpo idrico.
D: Gli animali delle piscine rocciose sono considerati bentonici?
R: Sì, gli animali delle piscine rocciose sono considerati bentonici nonostante si trovino a pochi centimetri dalla superficie.
D: In cosa si differenzia il benthos dal plancton?
R: Il benthos si riferisce agli organismi che si trovano sul fondo del mare, mentre il plancton si trova nella zona pelagica superiore.
D: Cosa sono le zone batipelagiche e abissopelagiche?
R: Le zone batipelagiche e abissopelagiche sono le zone situate al di fuori della portata della luce solare.
D: I termini batipelagico e abissopelagico sono comunemente utilizzati?
R: No, nella maggior parte dei casi questi termini non vengono utilizzati.
D: Perché i termini batipelagico e abissopelagico non sono comunemente usati?
R: Il problema della contrapposizione tra gli organismi che vivono in profondità e il plancton può essere affrontato estendendo la zona pelagica al di sotto della luce, e quindi questi termini non sono per lo più utilizzati.
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Autore
AlegsaOnline.com Benthos: organismi del fondale marino e lacustre Leandro Alegsa
URL: https://it.alegsaonline.com/art/10600