La trasformata wavelet è una rappresentazione in tempo-frequenza di un segnale. Ad esempio, la usiamo per la riduzione del rumore, per l'estrazione delle caratteristiche o per la compressione del segnale.
La trasformazione Wavelet del segnale continuo è definita come
[ W ψ f ] ( a , b ) = 1 a ∫ - ∞ ∞ ∞ f ( t ) ψ ∗ ( t - b a ) d t t {\a6}(a,b)=frac {\an8}{\an8}
dove
- ψ \\psi
\psi \psi \psi \psi \psi \psi \psi \psi \psi \psi \psi \psi
- uno stile di visualizzazione a
denota una dilatazione ondulatoria,
- b b
indica lo spostamento temporale di wavelet e
- ∗ Il
simbolo "stile di visualizzazione" denota un coniugato complesso.
In caso di a = a 0 m a={a_{0}}^{m}} e b = a 0 m k T {\a_{0}}^{m}kT}
dove uno 0 > 1 {\an8}{0}>1}
, T > 0 {\displaystyle T>0} e m
{\displaystyle m} e k
{\displaystyle k} sono
costanti intere, la trasformata wavelet è detta trasformata wavelet discreta (di segnale continuo).
In caso di a = 2 m {\displaystyle a=2^{m}}} e b = 2 m k T {\displaystyle b=2^{m}kT}
dove m > 0 {\fscx130\fscy130\frx40}...dove m > 0...
, la discreta trasformazione wavelet si chiama diadica. È definita come
[ W ψ f ] ( m , k ) = 1 2 m ∫ - ∞ ∞ ∞ f ( t ) ψ ∗ ( 2 - m t - k T ) d t {\a6}(m,k)={frac {1}{qrt {2^{m}}}}}int _{-\an8}infty ^^^infty ^^f(t)\an8}f(t)\an8}f(2^{-mt-kT|destra)},} ,
dove
- m
è la scala di frequenza,
- k
è la scala del tempo e
- T {\an8}
è una costante che dipende dal wavelet della madre.
E' possibile riscrivere la trasformazione discreta diadica del wavelet come
[ W ψ f ] ( m , k ) = ∫ - ∞ ∞ ∞ f ( t ) h m ( 2 m k T - t ) d t t {\a6}[W_{\a6}psi \a6}(m,k)=_infty ^infty ^infty ^f(t)h_{m}left(2^{m}kT-t_right)},} ,
dove h m h_{m} è la caratteristica dell'impulso caratteristico del filtro continuo che è identico a ψ m ∗ {\an8}
per il dato m {\an8}
.
Analogamente, la trasformazione diadica del wavelet con tempo discreto (di segnale discreto) è definita come

