Wi‑Fi indica una tecnologia che consente la connessione di dispositivi a una rete senza l'uso di cavi, sfruttando le onde radio. È oggi il sistema dominante per l'accesso locale a reti dati e per la connessione a Internet in case, uffici, luoghi pubblici e aree commerciali.
Definizione e norme
Secondo la definizione della Wi‑Fi Alliance, il termine Wi‑Fi identifica una rete locale senza fili (WLAN) conforme alla specifica 802.11 dell'Institute of Electrical and Electronics Engineers. Un dispositivo certificato come Wi‑Fi è progettato per essere interoperabile con altre reti Wi‑Fi compatibili in tutto il mondo.
Origine del nome e storia breve
Il nome Wi‑Fi è un gioco di parole ispirato all'hi‑fi e venne adottato per sostituire denominazioni tecniche più lunghe come "IEEE 802.11b Direct Sequence Spread Spectrum". La tecnologia ha origine dagli standard IEEE 802.11 sviluppati a partire dagli anni '90 e si è evoluta in numerose varianti successive.
Bande di frequenza e congestione
Le implementazioni Wi‑Fi moderne utilizzano principalmente due bande di frequenza radio:
- circa 2,4 GHz: ampia copertura e costo contenuto dei dispositivi, ma maggiore congestione e suscettibilità a interferenze da altri apparecchi;
- circa 5 GHz: offre più canali disponibili e solitamente meno interferenze, con regole d'uso più stringenti in alcune giurisdizioni.
In generale la scelta della banda influisce su portata, velocità e affidabilità della connessione. Il termine tecnico relativo alle porzioni dello spettro impiegate è frequenza radio.
Fonti di interferenza
La banda a 2,4 GHz è condivisa da molti dispositivi e può subire interferenze da apparecchi comuni, per esempio:
- forni a microonde che emettono radiazione nella stessa porzione di spettro;
- telefoni DECT e altri dispositivi wireless domestici;
- altri router, dispositivi Bluetooth e apparecchiature industriali che operano nello stesso intervallo.
Vantaggi e limiti
- Vantaggi: mobilità dei dispositivi, facilità di installazione, condivisione di risorse (stampa, file, connessione Internet).
- Limiti: portata limitata rispetto ai cavi, variabilità delle prestazioni dovuta a interferenze e ostacoli fisici, possibili vincoli normativi sull'uso di certe bande.
Sicurezza e consigli pratici
Le reti Wi‑Fi possono essere protette con protocolli di crittografia e autenticazione; le opzioni comuni includono WPA2 e WPA3. Per migliorare la sicurezza si raccomanda di usare password robuste, aggiornare firmware e dispositivi e disabilitare funzionalità non necessarie.
Salute
L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha valutato le evidenze disponibili sull'esposizione ai campi elettromagnetici prodotti dalle reti Wi‑Fi e, al momento delle sue comunicazioni, non ha classificato il Wi‑Fi come pericoloso per la salute pubblica. Le autorità nazionali continuano comunque a monitorare e studiare eventuali effetti a lungo termine.
Ambiti d'uso e dispositivi
Il Wi‑Fi è impiegato in molti contesti e su numerosi tipi di dispositivi, tra cui:
- router e punti di accesso domestici e aziendali;
- computer portatili e desktop con adattatori wireless;
- smartphone, tablet e dispositivi indossabili;
- dispositivi per la casa intelligente (IoT), smart TV e console di gioco.
Ulteriori riferimenti
Per comprendere meglio tecnicismi e norme è utile consultare fonti sulle reti di computer, come articoli introduttivi e le specifiche tecniche ufficiali. In particolare, la nozione generale di rete di computer rimane il contesto nel quale si inserisce il Wi‑Fi.