La finale della Coppa del Mondo FIFA 2018 si disputò il 15 luglio 2018 allo Stadio Luzhniki di Mosca ed è l'incontro che assegnò il titolo iridato del torneo maschile organizzato dalla FIFA. Si trattò della 21ª finale di un'edizione del Mondiale e mise di fronte la Francia e la Croazia. La partita terminò 4-2 in favore della Francia, che conquistò il suo secondo titolo mondiale dopo quello del 1998. Il match è ricordato per il ritmo offensivo, l'uso decisivo del VAR in una decisione chiave e per alcuni primati e statistiche insolite per una finale.
Contesto e percorso verso la finale
La Coppa del Mondo 2018, disputata in Russia, vide squadre nazionali provenienti da tutto il mondo competere per il trofeo principale del calcio internazionale (squadre nazionali). La Francia arrivò in finale dopo un cammino che includeva una semifinale vinta contro il Belgio, mentre la Croazia si impose nelle fasi finali con una serie di partite decise ai tempi supplementari o ai rigori, tra cui la storica semifinale contro l'Inghilterra. Entrambe le formazioni erano guidate da tecnici che ottennero grande credito per la gestione del gruppo: Didier Deschamps per la Francia e Zlatko Dalić per la Croazia.
Svolgimento della partita e momenti chiave
La gara fu vivace e ricca di occasioni. Il primo gol arrivò in modo sfortunato: un autogol di Mario Mandžukić portò in vantaggio la Francia, segnando il primo autogol nella storia di una finale mondiale. Successivamente Antoine Griezmann trasformò un calcio di rigore assegnato dopo l'intervento del VAR, mentre Paul Pogba e Kylian Mbappé ampliarono il vantaggio francese con due reti successive. La Croazia ridusse lo svantaggio con un gol di Ivan Perišić e trovò poi la rete della bandiera con lo stesso Mandžukić, che approfittò di un errore del portiere avversario. L'arbitro dell'incontro fu Néstor Pitana, e l'utilizzo del VAR per la verifica del contatto in area fu uno degli episodi più discussi.
- Autoreti e marcatori: autogol di Mandžukić, gol di Griezmann (rigore), Pogba, Mbappé, Perišić, e infine Mandžukić a segno per la Croazia.
- Ruolo del VAR: confermò un contatto in area e portò all'assegnazione del rigore a favore della Francia.
- Arbitraggio e disciplina: partita tesa ma complessivamente corretta, con alcune decisioni al centro del dibattito mediatico.
Significato e conseguenze
La vittoria consegnò alla Francia il secondo titolo mondiale, consolidando una generazione di giocatori che avevano già mostrato qualità nelle competizioni internazionali. Per la Croazia fu il miglior risultato nella sua storia calcistica, con la squadra che raggiunse la finale per la prima volta. In termini di riconoscimenti, la performance collettiva e singola di giocatori come Kylian Mbappé, che segnò da adolescente e si pose tra i giovani talenti più osservati, attirò grande attenzione. I campioni avrebbero teoricamente ottenuto la qualificazione alla successiva edizione della FIFA Confederations Cup, menzionata nei documenti ufficiali del torneo; tuttavia quel torneo non venne poi organizzato nelle forme previste in quel ciclo.
Curiosità e dati notevoli
Alcuni aspetti della finale del 2018 sono rimasti impressi: fu la prima finale mondiale decisa anche da un autogol, segnò la seconda volta in cui un adolescente andò a segno in una finale (come successo in epoche diverse), e confermò l'impatto crescente della tecnologia (VAR) nelle decisioni cruciali. Il match si giocò nello storico impianto di Mosca, lo Stadio Luzhniki, location che ospitò diverse gare di quella manifestazione. Per approfondimenti su calendari, formazioni e statistiche si possono consultare le pagine ufficiali del torneo (pagina del torneo) e dei relativi report tecnici (finale e report). Ulteriori riferimenti utili includono le schede delle nazionali (squadre), il sito della FIFA e le pagine dedicate alle federazioni di Francia e Croazia. Per dettagli sui protagonisti, tra cui Mario Mandžukić, è disponibile materiale biografico e statistico (Mandžukić). Infine, informazioni sul destino della Confederations Cup e sulle competizioni internazionali correlate si trovano nelle comunicazioni ufficiali (Confederations Cup).
La finale del 2018 resta un momento significativo della storia recente del calcio: partita spettacolare, con scambi rapidi, cambi di ritmo e decisioni tecnologiche che hanno contribuito a segnare l'evoluzione del gioco a livello mondiale.
