Carlos Slim Helú (nato il 28 gennaio 1940 a Cittàdel Messico) è un uomo d'affari messicano, noto per essere uno dei più influenti magnati dell'America Latina. Ha guidato un vasto impero industriale, finanziario e delle telecomunicazioni e, per diversi anni, è stato indicato tra le persone più ricche del mondo.

Formazione e primi investimenti

Dopo gli studi in ingegneria civile presso l'Università Nazionale Autonoma del Messico (UNAM) e corsi di economia e finanza, Slim iniziò a occuparsi delle attività immobiliari e commerciali ereditate e ampliate grazie al patrimonio familiare. All'età di 26 anni il suo patrimonio personale veniva stimato in 40 milioni di dollari, frutto di investimenti oculati e di una precoce attività di speculazione finanziaria.

Carriera imprenditoriale e espansione

Negli anni '80 e '90 Slim sfruttò opportunità legate a imprese in difficoltà o a processi di privatizzazione, acquisendo partecipazioni in settori chiave dell'economia messicana. Ha creato e consolidato gruppi industriali e commerciali, tra cui il noto conglomerato Grupo Carso, attivo in molteplici settori come industria, commercio e infrastrutture.

Telecomunicazioni e Telmex

Slim è ampiamente associato al controllo delle principali attività di telecomunicazione in Messico. Possiede la compagnia telefonica messicana Telmex, che fornisce un servizio telefonico alla maggior parte dei messicani, e attraverso società collegate ha partecipazioni significative in operatori di telefonia mobile e fissa dell'America Latina (tra cui América Móvil, formatasi per centralizzare gli interessi nelle telecomunicazioni).

Principali partecipazioni

  • Partecipazioni in gruppi industriali e commerciali (es. Grupo Carso e attività retail come Sanborns).
  • Settore finanziario e assicurativo, tramite istituti come Inbursa.
  • Interessi nei media: ad esempio Slim possiede circa il 7% del New York Times.
  • Investimenti in settori diversi quali minerario, immobiliare e infrastrutturale.

Origini familiari e vita personale

I nonni materni di Slim e suo padre erano libanesi, da cui deriva l'origine libanese della famiglia. È stato sposato con Soumaya Domit, a cui è dedicato il Museo Soumaya di Città del Messico; dalla loro unione sono nati figli che hanno poi assunto ruoli nelle attività familiari.

Fortuna, riconoscimenti e variazioni nel tempo

La ricchezza di Carlos Slim è variata nel tempo in funzione delle performance dei mercati e delle sue partecipazioni. È stato indicato come la persona più ricca del mondo dal 2010 al 2013 e, in anni successivi, Forbes lo ha collocato tra i primi posti: ad esempio, nel 2017 risultava la quinta persona più ricca del mondo. Le stime sul suo patrimonio sono state spesso espresse in decine di miliardi di dollari e possono cambiare notevolmente da una classifica all'altra.

Filantropia

Negli ultimi decenni Slim ha destinato parte delle sue risorse alla filantropia attraverso fondazioni come la Fundación Carlos Slim e Fundación Telmex. Le sue iniziative finanziano progetti in ambito sanitario, educativo, culturale e di sviluppo sociale; tra le opere più visibili ci sono centri di ricerca, programmi di formazione e musei aperti al pubblico.

Critiche e controversie

Il ruolo dominante di Slim in settori strategici ha suscitato critiche riguardo a presunte pratiche monopolistiche, conflitti d'interesse e la sua influenza sulle dinamiche economiche e politiche nazionali. Alcune accuse e discussioni pubbliche hanno riguardato regolamentazione dei mercati, prezzi dei servizi e trasparenza societaria.

Eredità e situazione attuale

Carlos Slim rimane una figura centrale nell'economia messicana e latinoamericana, sia per l'ampiezza delle sue partecipazioni sia per l'impatto delle sue attività filantropiche. La sua storia imprenditoriale — dal giovane investitore alla guida di un conglomerato globale — è spesso citata come esempio di abilità finanziaria e di capacità di sfruttare opportunità negli scenari di transizione economica.