Anne Cunningham (nata il 1º marzo 1937) è un'attrice britannica, conosciuta soprattutto per il ruolo di Linda Cheveski, figlia di Elsie Tanner, nella soap opera britannica ITV Coronation Street. Ha interpretato il personaggio fin dal primo episodio della serie, andato in onda nel 1960, continuando a comparire nella soap fino al 1984: un arco temporale che l'ha resa familiare al pubblico britannico e le ha assicurato un posto duraturo nella storia del programma.

Nata a Leeds, West Yorkshire, e cresciuta in Inghilterra, Cunningham proviene da una famiglia in cui il padre lavorava come agente di viaggio. Ha ricevuto un'educazione mista, avendo frequentato una scuola privata in Sud Africa, e si è poi specializzata nella dizione e nel teatro.

Prima di dedicarsi completamente alla recitazione, si è formata come insegnante di parola e teatro e ha lavorato in una scuola secondaria moderna nel Kent. Questa esperienza didattica le ha fornito competenze vocali e interpretative che hanno contribuito alla sua presenza scenica in televisione.

Il personaggio di Linda Cheveski è stato parte integrante delle trame familiari legate a Elsie Tanner e ad altre famiglie di Coronation Street, e Anne Cunningham è spesso ricordata per la capacità di bilanciare momenti drammatici e quotidiani tipici del genere soap. La sua lunga permanenza nella serie ne fa una delle figure riconoscibili delle prime decadi dello show.

Pur mantenendo un profilo relativamente riservato nella vita privata, Cunningham è apparsa in occasioni pubbliche legate al panorama televisivo britannico. Nel 2019 è stata presente ai British Soap Awards insieme a Helen Worth, testimoniando il legame duraturo tra le interpreti delle soap classiche e il pubblico contemporaneo.

Oggi il suo contributo a Coronation Street viene ricordato non solo per la durata del personaggio sullo schermo, ma anche per il ruolo che attrici come lei hanno avuto nel consolidare la popolarità della soap britannica nel corso dei decenni. Informazioni più dettagliate sulla sua carriera successiva o sulla vita personale sono scarse nelle fonti pubbliche, il che contribuisce a mantenere un alone di discrezione attorno alla sua figura.