Ruolo e poteri. Il governatore dello Stato delle Hawaii è il capo del ramo esecutivo del governo delle Hawaii e comandante in capo dell'esercito dello stato (inclusa la Guardia Nazionale delle Hawaii quando non è federalizzata). Ha il dovere di far rispettare le leggi statali, di dirigere le agenzie esecutive e di coordinare le risposte a emergenze e disastri naturali. Il governatore ha il potere di approvare o porre il veto alle leggi approvate dalla legislatura delle Hawaii; la legislatura può poi cercare di superare il veto con la maggioranza qualificata prevista dalla costituzione statale. Tra le altre prerogative del governatore ci sono la nomina dei membri del gabinetto e di altri funzionari statali, la designazione di giudici (di norma con conferma del Senato statale), la convocazione di sessioni speciali della legislatura e la gestione del bilancio statale.

Poteri di clemenza e limiti. Il governatore può concedere la grazia o commutare pene in molti casi, ma non può esercitare tali poteri per casi di tradimento o per procedimenti di impeachment. L'uso della grazia è soggetto a procedure amministrative e spesso a un processo di revisione da parte delle autorità competenti.

Elezione e mandato. Il governatore è eletto a suffragio popolare per un mandato di quattro anni, insieme al vicepresidente di stato (lieutenant governor) che corre sullo stesso ticket. Le norme sui limiti dei mandati sono stabilite dalla costituzione e dalla legge statale. In caso di vacanza della carica, il/la lieutenant governor succede al governatore o assume la carica in qualità di acting governor fino al termine previsto dalle norme costituzionali.

Procedura di rimozione. Il governatore può essere soggetto a procedura di impeachment avviata dalla legislatura statale: la Camera può formulare gli articoli di accusa e il Senato svolge il processo e può decretare la rimozione dalla carica in caso di condanna secondo le maggioranze previste.

Storia e governatori dello Stato. Dal 1959, anno in cui le Hawaii divennero Stato, le cariche di governatore sono state ricoperte da diversi esponenti politici di rilievo. In totale, fino al 2024 le Hawaii hanno avuto nove governatori di Stato. Tra i più significativi:

  • William F. Quinn (primo governatore di Stato, 1959–1962; aveva già servito un mandato come governatore territoriale);
  • John A. Burns (eletto per tre mandati negli anni '60 e '70);
  • George Ariyoshi (primo governatore di origini asiatico-americane a governare uno stato americano, eletto per tre mandati);
  • John D. Waihee III, Benjamin Cayetano, Linda Lingle e David Ige (tra coloro che hanno servito due mandati in epoche successive);
  • Neil Abercrombie (un mandato);
  • Josh Green (in carica dal 5 dicembre 2022, governatore in carica).

Nessun governatore statale si è dimesso o è morto in carica dallo status di stato (1959–oggi). Nel corso degli anni la carica ha visto una progressiva diversificazione etnica e politica, con questioni ricorrenti quali lo sviluppo economico, la tutela dell'ambiente e la gestione delle risorse idriche e costiere.

Rapporti con il governo federale e responsabilità locali. Pur essendo capo dell'esecutivo statale, il governatore collabora con il governo federale su temi come la difesa, la sicurezza e i finanziamenti per infrastrutture o soccorsi in caso di calamità. Le Hawaii, per la loro posizione strategica e per la presenza di basi militari, hanno un’interazione particolarmente intensa con le istituzioni federali.

Ruolo civico e comunicazione. Tra i compiti non istituzionali ma importanti vi sono il discorso sullo stato dello Stato, la promozione di politiche pubbliche, la nomina di commissioni consultive e la rappresentanza dello Stato in incontri nazionali e internazionali. Il governatore è anche il principale referente per i cittadini che cercano risposte e servizi dallo Stato.