Il Patto d'Acciaio (tedesco: Stahlpakt; italiano: Patto d'Acciaio), o formalmente Patto di Amicizia e Alleanza tra Germania e Italia, fu un accordo tra l'Italia fascista e la Germania nazista firmato il 22 maggio 1939 dai ministri degli esteri di ciascun paese e testimoniato dal conte Galeazzo Ciano per l'Italia e Joachim von Ribbentrop per la Germania.
Ci sono due parti nel Patto. La prima sezione era il testo formale che diceva che i due avrebbero continuato ad aiutarsi a vicenda, mentre la seconda, i due hanno concordato di rendere le loro politiche militari ed economiche allo stesso modo. Si diceva che era un "Protocollo supplementare segreto".
Il nome del Patto venne dal leader italiano Benito Mussolini che pensava che il suo nome originale, "il Patto di sangue", sarebbe stato probabilmente meno popolare in Italia.