Ankan-tennō: 27° imperatore del Giappone — figura storica o leggendaria
Ankan-tennō, 27° imperatore del Giappone: figura tra storia e leggenda. Scopri origini, dubbi cronologici e tradizioni che hanno plasmato il suo mito.
imperatore Ankan (安閑天皇, Ankan-tennō) fu il 27° imperatore del Giappone, secondo il tradizionale ordine di successione. I nuclei narrativi che lo riguardano sono riportati nelle cronache ufficiali giapponesi, ma gli storici moderni li considerano in parte leggendari e in parte probabili: molte informazioni sono ricostruite a posteriori e mescolano dati storici con tradizioni dinastiche. Il nome Ankan-tennō è una designazione postumo attribuitagli dalle generazioni successive.
Fonti e affidabilità
Le principali fonti che menzionano Ankan sono il Kojiki e il Nihon Shoki, compilati all'inizio dell'VIII secolo. Poiché questi testi furono redatti secoli dopo gli eventi che descrivono, spesso con intenti legittimanti per la casa imperiale, la loro attendibilità storica va valutata con cautela. La scarsità di documenti coevi e la mancanza di riferimenti esterni contemporanei rendono difficile distinguere con certezza i fatti storici dalle aggiunte mitiche o rituali.
Cronologia e successione
Non è possibile assegnare date certe alla nascita, al regno o alla morte dell'imperatore Ankan. La cronologia tradizionale colloca il suo regno nella fase avanzata del periodo Kofun (VI secolo), ma le date precise sono oggetto di dibattito fra gli studiosi. Nelle liste imperiali convenzionali Ankan è collocato dopo l'imperatore Keitai e prima dell'imperatore Senka; tuttavia le durate dei loro regni e la sequenza possono variare secondo le diverse ricostruzioni.
Ruolo e interpretazioni moderne
In assenza di documentazione contemporanea, la figura di Ankan è interpretata dagli storici come parte del processo di formazione e consolidamento della dinastia Yamato. Alcuni studiosi ritengono plausibile che personaggi corrispondenti ai sovrani elencati nelle cronache siano realmente esistiti e abbiano esercitato potere locale o regionale; altri sottolineano che molte informazioni servivano soprattutto a legittimare la linea imperiale.
Commemorazione e sepoltura
La tradizione attribuisce a ciascun antico imperatore un luogo di sepoltura (misasagi). L'Agenzia per gli Affari della Casa Imperiale mantiene e indica siti funerari tradizionali per i primi sovrani, ma l'identificazione archeologica e la datazione dei tumuli (kofun) collegati a queste figure restano talvolta controverse. Per Ankan, come per molti altri imperatori antichi, la commemorazione postuma e i rituali legati alla memoria dinastica sono elementi importanti nella storia culturale, più che prove storiche dettagliate.
In sintesi, Ankan è inserito nella lista tradizionale come 27° monarca, ma i particolari della sua vita e del suo regno permangono incerti: la sua figura è rappresentativa del confine tra storia documentabile e memoria leggendaria nella primissima storia del Giappone. I nomi e la sequenza dei primi sovrani non furono consolidati come «tradizionali» fino al regno dell'imperatore Kammu, che fu il cinquantesimo monarca della dinastia Yamato.
Storia tradizionale
Secondo Kojiki Ankan era il figlio maggiore dell'imperatore Keitai.
Ankan morì senza figli e il trono passò al fratello, che sarebbe diventato noto come l'imperatore Senka.
Eventi della vita di Ankan
Si sa molto poco degli eventi della vita e del regno di Ancan. Solo poche informazioni sono disponibili per lo studio prima del regno del 29° monarca, l'imperatore Kimmei.
Ankan raggiunse il trono imperiale quando suo padre, l'imperatore Keitai, abdicò in suo favore.
La costruzione di granai statali in gran numero in tutto il Giappone è stata una dimostrazione dell'ampia portata del potere e delle preoccupazioni imperiali.
La sua morte pose fine al suo regno dopo soli quattro anni.
Dopo la sua morte
Il nome ufficiale di questo imperatore dopo la sua morte (il suo nome postumo) è stato regolarizzato molti secoli dopo la vita che è stata attribuita ad Ancan.
Secondo l'Agenzia della Casa Imperiale, il luogo di riposo finale dell'imperatore è in un tumulo di terra (kofun). Ankan è venerato in un santuario scintoista commemorativo (misasagi) che è associato al tumulo funerario.

Il mausoleo (misasagi) dell'imperatore Ankan nella prefettura di Osaka.
Pagine correlate
- Imperatore del Giappone
- Elenco degli imperatori del Giappone
- Albero genealogico imperiale giapponese
- Periodo di Kofun
Domande e risposte
D: Chi era l'imperatore Ankan?
R: L'imperatore Ankan fu il 27° imperatore del Giappone, secondo l'ordine di successione tradizionale.
D: Cosa pensano gli storici dei dettagli della vita dell'imperatore Ankan?
R: Gli storici considerano i dettagli della vita dell'imperatore Ankan forse leggendari, ma probabili.
D: Ankan-tennō era il suo nome originale?
R: No, il nome Ankan-tennō fu creato per lui postumo dalle generazioni successive.
D: Esistono date certe per la vita o il regno dell'imperatore Ankan?
R: No, non è possibile assegnare date certe alla vita o al regno di questo imperatore.
D: Quando i nomi e la sequenza dei primi imperatori sono stati confermati come "tradizionali"?
R: I nomi e la sequenza convenzionalmente accettati dei primi imperatori non furono confermati come 'tradizionali' fino al regno dell'imperatore Kammu, che fu il 50° monarca della dinastia Yamato.
D: Chi fu il 50° monarca della dinastia Yamato?
R: Il 50° monarca della dinastia Yamato fu l'imperatore Kammu.
D: Qual è l'ordine tradizionale di successione degli imperatori del Giappone?
R: L'ordine tradizionale di successione degli imperatori del Giappone è costituito dai nomi e dalla sequenza convenzionalmente accettati dei primi imperatori, che furono confermati come 'tradizionali' durante il regno dell'imperatore Kammu.
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