Ramsay MacDonald (1866–1937): primo ministro laburista britannico
Ramsay MacDonald: primo ministro laburista britannico, fondatore del Partito Laburista, guidò governi nel 1924 e nella Grande Depressione, chiamato al governo nazionale.
James Ramsay MacDonald FRS (né James McDonald Ramsay; 12 ottobre 1866 - 9 novembre 1937) è stato un politico britannico e primo ministro del Regno Unito per tre volte. Aiutò a costruire il Partito Laburista e divenne il suo primo Primo Ministro nel 1924. Il suo terzo periodo come primo ministro fu durante la crisi della Grande Depressione, quando formò un "governo nazionale" in cui la maggioranza dei deputati era del partito conservatore britannico. Fu espulso dal Partito Laburista.
Primi anni e formazione politica
MacDonald nacque il 12 ottobre 1866 in Scozia e crebbe in una famiglia modesta. Dopo studi limitati, lavorò come insegnante e giornalista e venne progressivamente coinvolto nel movimento operaio. Fu tra i protagonisti della nascita e dell'organizzazione del movimento laburista in Gran Bretagna: contribuì alla creazione e al consolidamento del Labour Representation Committee e poi del moderno Partito Laburista, diventandone una figura di riferimento nei primi decenni del XX secolo.
I tre mandati da primo ministro
MacDonald fu primo ministro in tre diversi periodi:
- Gennaio–novembre 1924: guidò il primo governo laburista, un esecutivo di minoranza sostenuto in Parlamento da altri partiti. Il governo ebbe una durata breve ma simbolica: dimostrò che il Partito Laburista poteva governare centralmente nella politica britannica.
- 1929–1931: tornò a guidare un governo laburista dopo le elezioni del 1929. Questo secondo mandato fu segnato dall'aggravarsi della crisi economica internazionale e dalle crescenti difficoltà finanziarie del Paese.
- 1931–1935: durante l'acuirsi della Grande Depressione, MacDonald guidò un governo nazionale che conteneva una maggioranza di ministri conservatori. Questo esecutivo nacque con lo scopo dichiarato di fronteggiare l'emergenza economica e finanziaria ma provocò una frattura profonda con il suo partito d'origine.
La crisi del 1931 e la nascita del Governo Nazionale
Nel 1931 una grave crisi finanziaria e un rapporto governativo che raccomandava tagli alla spesa pubblica provocarono forti tensioni interne al governo laburista. Di fronte alla difficoltà di ottenere un accordo in Parlamento sulle misure necessarie per stabilizzare i conti pubblici, MacDonald accettò di formare un governo di unità nazionale con il sostegno di conservatori e liberali. La mossa fu vista da molti compagni di partito come un tradimento dei principi laburisti: MacDonald fu formalmente espulso dal partito e diede vita al gruppo denominato "National Labour", che sostenne il governo nazionale.
Politiche e controversie
Il Governo Nazionale adottò politiche di austerità per ridurre il deficit e affrontare la fuga di capitali e la disoccupazione di massa. Alcune misure, come i tagli ai sussidi e alle spese pubbliche, suscitarono dure critiche da parte dei sindacati e del mondo laburista, che ritennero tali scelte responsabili di un aggravamento delle condizioni sociali dei lavoratori. La figura di MacDonald rimane controversa: per alcuni fu un leader pragmatico che mise la stabilità nazionale davanti agli interessi di partito; per altri incarnò un tradimento dell'impegno per i lavoratori e la solidarietà politica.
Ultimi anni, morte ed eredità
MacDonald rimase alla guida del Governo Nazionale fino alla metà degli anni '30, quando venne sostituito da leader conservatori nell'ambito di riorganizzazioni politiche. Morì il 9 novembre 1937. La sua carriera politica è ricordata per il ruolo fondamentale nella nascita e nell'affermazione del Partito Laburista, ma anche per la risonante frattura causata dalla sua decisione del 1931. Storici e commentatori continuano a discutere se la sua scelta di formare il governo nazionale fosse una necessità dettata dall'emergenza economica o un errore politico che indebolì il movimento laburista.
Impatto storico
Ramsay MacDonald è figura chiave nella storia politica britannica del XX secolo: fu il primo leader laburista a raggiungere la premiership, aprendo la strada al ruolo centrale del Partito Laburista nella politica nazionale. La controversa rottura del 1931 ha però segnato profondamente la sua immagine pubblica e ha dato origine a dibattiti sul bilanciamento tra responsabilità di governo e fedeltà ai principi di partito. Ancora oggi il suo mandato viene studiato come caso esemplare delle difficili scelte che i governi affrontano in tempi di grave crisi economica.
Domande e risposte
D: Chi era James Ramsay MacDonald?
R: James Ramsay MacDonald è stato un politico britannico e Primo Ministro del Regno Unito per tre volte. Ha contribuito a costruire il Partito Laburista e ne è diventato il primo Primo Ministro nel 1924.
D: Dove è nato?
R: È nato a Lossimouth, in Scozia.
D: Che tipo di istruzione ha ricevuto?
R: Si è diplomato alla scuola elementare e poi alla scuola superiore. In seguito ha lavorato come insegnante per qualche tempo nella sua scuola superiore. Ricevette anche un'istruzione serale presso l'Istituto Letterario e Scientifico Birkbeck, ma poco prima degli esami dovette abbandonare la sua formazione a causa di un esaurimento nervoso.
D: Quando MacDonald divenne membro della Federazione Socialdemocratica?
R: Nel 1885, MacDonald divenne membro della Federazione Socialdemocratica.
D: Quando si trasferì a Londra?
R: Nel 1886, si trasferì a Londra, dove divenne un contabile.
D: A quale evento MacDonald assistette il 13 novembre 1887?
R: Il 13 novembre 1887, MacDonald fu testimone della Domenica di sangue.
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