Robert Leon Wilkie Jr. (nato il 2 agosto 1962) è un avvocato e funzionario pubblico statunitense. È stato il decimo Segretario degli Stati Uniti per gli Affari dei Veterani (Secretary of Veterans Affairs) dal 30 luglio 2018 fino al termine dell'amministrazione il 20 gennaio 2021. In precedenza aveva ricoperto l'incarico di Segretario ad interim dal 28 marzo 2018 al 29 maggio 2018 e aveva servito come sottosegretario della Difesa per il personale e la prontezza (Under Secretary of Defense for Personnel and Readiness) dal 30 novembre 2017 a luglio 2018.

Formazione ed esordi

Wilkie è nato il 2 agosto 1962. Ha studiato alla Wake Forest University, dove ha conseguito la laurea, e si è poi laureato in giurisprudenza presso la Wake Forest University School of Law. Dopo gli studi ha iniziato una carriera che ha alternato l'attività legale al servizio pubblico, lavorando per uffici legislativi e per enti governativi a livello federale.

Carriera pubblica

Nel corso della sua carriera Wilkie ha ricoperto diversi ruoli all'interno del governo federale, lavorando sia per il ramo legislativo che per quello esecutivo. Ha prestato servizio come consulente e come responsabile dei rapporti istituzionali in comitati e uffici del Congresso e ha ricoperto incarichi presso dipartimenti federali che si occupano di difesa e di veterani. Queste esperienze gli hanno fornito conoscenze approfondite sulle politiche relative al personale militare, alla salute e ai servizi per i veterani.

Nomina e conferma come Segretario per gli Affari dei Veterani

Il 18 maggio 2018 il presidente Donald J. Trump annunciò la sua intenzione di nominare Wilkie a capo del Dipartimento per gli Affari dei Veterani. Il 23 luglio 2018 Wilkie fu confermato dal Senato degli Stati Uniti con un voto di 86-9. Prese formalmente servizio come Segretario il 30 luglio 2018.

Mandato e principali iniziative

Durante il suo mandato al Dipartimento per gli Affari dei Veterani, Wilkie ha affrontato tematiche complesse tra cui l'accesso alle cure sanitarie per i veterani, la modernizzazione delle strutture e dei sistemi informatici del dipartimento, il coordinamento con fornitori esterni di servizi medici e l'attuazione di riforme legislative e amministrative volte a migliorare la qualità dell'assistenza. La sua gestione ha dovuto anche confrontarsi con emergenze sanitarie come la pandemia di COVID-19, che ha richiesto al VA di adattare servizi clinici, programmi di screening e supporto ai veterani più vulnerabili.

Critiche e dibattito pubblico

La nomina e l'operato di Wilkie sono stati oggetto di dibattiti pubblici e critiche su alcuni aspetti della gestione e su dichiarazioni ritenute controverse da parte di osservatori e gruppi dell'opinione pubblica. Come per molti dirigenti amministrativi che sovrintendono a grandi enti federali, il suo operato è stato valutato in termini di risultati nella gestione delle liste d'attesa, nella qualità delle cure e nell'efficacia delle riforme organizzative.

Fine del mandato e attività recenti

Wilkie ha lasciato l'incarico con il cambio di amministrazione il 20 gennaio 2021. Dopo il periodo alla guida del VA, ha mantenuto una presenza nella sfera pubblica e politica, partecipando a eventi e discussioni su temi che riguardano il personale militare, i veterani e le politiche di difesa.

Vita privata

Di carattere riservato nelle questioni personali, Wilkie è noto per la sua lunga esperienza professionale nel settore pubblico e per l'impegno sulle questioni che riguardano i veterani e il personale militare. Ulteriori dettagli sulla sua vita privata, compresi aspetti familiari, sono disponibili nelle biografie ufficiali pubblicate dal governo e in fonti biografiche dedicate.