Donald John Trump (nato il 14 giugno 1946) è un imprenditore, personaggio televisivo e politico statunitense che è stato il 45° presidente degli Stati Uniti dal 20 gennaio 2017 al 20 gennaio 2021. Prima di entrare in politica ha svolto un lungo ruolo come uomo d'affari e dirigente, guidando la Trump Organization e sviluppando attività nel settore immobiliare a New York City, Las Vegas e Atlantic City. Nel corso della sua carriera è stato proprietario del concorso di Miss Universo. Ha acquisito grande visibilità mediatica come protagonista del reality show The Apprentice. Nell'ottobre 2019 Trump ha cambiato il suo stato di residenza ufficiale da New York a Florida.
Primi anni e formazione: nato e cresciuto nel quartiere del Queens a New York, è figlio di Fred e Mary Trump. Ha studiato economia alla Wharton School dell'Università della Pennsylvania, dove si è laureato nel 1968, entrando poi nell'impresa immobiliare fondata dalla famiglia.
Carriera imprenditoriale e mediatica: la fortuna di Trump deriva principalmente da investimenti immobiliari, sviluppo di grattacieli e attività legate al settore alberghiero e dei casinò, con progetti molto noti come la Trump Tower a Manhattan. Alcune sue società hanno affrontato procedure di ristrutturazione o bancarotta nel settore dei casinò di Atlantic City. Negli anni ha diversificato il marchio personale con prodotti, licenze e la gestione di eventi e concorsi. La visibilità televisiva di The Apprentice lo ha trasformato in figura popolare a livello nazionale.
Ingresso in politica e campagna elettorale 2016: nel giugno 2015 Trump ha annunciato la sua candidatura alla presidenza degli Stati Uniti alle elezioni presidenziali del 2016. Nonostante critiche per i suoi commenti sull'immigrazione clandestina, sui musulmani e sull'ISIS, la sua campagna ha guadagnato il sostegno di una parte rilevante dell'elettorato della classe media e del elettorato conservatore. A partire da metà luglio 2015 i sondaggi hanno mostrato Trump in testa nel campo repubblicano; il 4 maggio 2016 è emerso come candidato presunto dopo il ritiro dei suoi principali sfidanti, tra cui il senatore degli Stati Uniti del Texas Ted Cruz e il governatore dell'Ohio JohnKasich. È diventato il presidente eletto il 8 novembre 2016, in una competizione molto combattuta con l'ex segretario di Stato Hillary Clinton: Trump ottenne 304 voti del Collegio Elettorale contro i 227 di Clinton. È stato inaugurato come 45° presidente il 20 gennaio 2017; a 70 anni è diventato la persona più anziana ad assumere la carica fino a quel momento.
Presidenza (2017–2021): la sua amministrazione ha privilegiato politiche di taglio fiscale (come il Tax Cuts and Jobs Act del 2017), deregolamentazione economica, una linea ferma in materia di immigrazione (inclusa la promozione della costruzione del muro al confine con il Messico) e una politica estera caratterizzata da scelte come il ritiro dall'accordo di Parigi sul clima e il ritiro parziale dall'accordo sul nucleare iraniano (JCPOA). Sul fronte commerciale ha imposto tariffe e avviato negoziati per rinegoziare accordi come il NAFTA, conclusi poi nel nuovo accordo USMCA. Durante il suo mandato ha nominato tre giudici alla Corte Suprema e numerosi giudici federali, influenzando la magistratura per decenni. La gestione dell'emergenza sanitaria dovuta alla pandemia di COVID-19 (2020) è stata uno dei momenti più controversi della sua presidenza, con dibattiti pubblici sulle misure di salute pubblica e sull'impatto economico.
Elezione 2020 e controversie post-elettorali: alle elezioni del 3 novembre 2020 Trump ha perso la rielezione contro Joe Biden. Dopo il voto Trump e alcuni suoi alleati hanno contestato il risultato con denunce di frode elettorale e numerose cause giudiziarie; la maggior parte di queste è stata respinta dai tribunali e le autorità elettorali e il Dipartimento di Giustizia non hanno trovato prove sufficienti per ribaltare il risultato. Le contestazioni culminarono negli eventi del 6 gennaio 2021, quando un gruppo di sostenitori entrò nel Campidoglio mentre il Congresso stava certificando i risultati elettorali; quei fatti portarono a forti condanne pubbliche e a inchieste.
Impeachment e procedimenti: il 24 settembre 2019 la Presidente della Camera Nancy Pelosi ha annunciato che la Camera dei Rappresentanti avrebbe avviato un'inchiesta di impeachment su Trump. Il 16 dicembre 2019 la Commissione giudiziaria della Camera pubblicò un rapporto con le accuse relative a abuso di potere e ostruzione del Congresso connesse a pressioni su funzionari ucraini; la Camera votò per incriminare Trump nel dicembre 2019, rendendolo il terzo presidente nella storia americana ad essere incriminato. Il Senato lo assolse nel febbraio 2020. Successivamente, dopo gli eventi del 6 gennaio 2021, la Camera ha nuovamente approvato l'impeachment contro Trump il 13 gennaio 2021 con l'accusa di istigazione all'insurrezione; il processo al Senato terminò con un'assoluzione il 13 febbraio 2021, quando la maggioranza dei senatori non raggiunse la soglia dei due terzi per la condanna.
Vita personale e successive attività politiche: Trump è stato sposato tre volte (Ivana Trump, Marla Maples e Melania Trump) e ha cinque figli adulti — Donald Jr., Ivanka, Eric, Tiffany e Barron — che in vari modi sono stati coinvolti nelle attività familiari e aziendali. Dopo il mandato presidenziale ha mantenuto una forte presenza politica e mediatica: ha annunciato la sua candidatura per le elezioni presidenziali successive e ha continuato a esercitare grande influenza all'interno del Partito Repubblicano.
Questioni legali e indagini: dopo la presidenza Trump ha affrontato numerose inchieste e procedimenti civili e penali sia a livello federale che statale, tra cui accuse e indagini relative a pagamenti a terze persone, alla gestione di documenti sensibili e alle vicende collegate alle elezioni del 2020. Molte di queste pratiche erano in corso e oggetto di procedimenti giudiziari alla data dei più recenti aggiornamenti disponibili.
Impatto e controversie: la figura di Trump ha profondamente segnato il dibattito politico negli Stati Uniti e all'estero. I suoi sostenitori lodano il suo approccio imprenditoriale, la politica economica favorevole al mercato e la rottura dell'establishment politico; i critici rimproverano il linguaggio divisivo, le politiche sull'immigrazione, la gestione delle relazioni internazionali e la retorica che — secondo molti — ha alimentato tensioni sociali. Il suo periodo alla Casa Bianca ha prodotto cambiamenti duraturi nella magistratura federale e in molte politiche pubbliche, così come una polarizzazione politica intensa.
Questo riepilogo offre una panoramica della vita pubblica e della carriera politica di Donald J. Trump fino ai fatti e agli sviluppi principali avvenuti durante e dopo il suo mandato presidenziale.








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