In tattica militare, una manovra di fiancheggiamento (chiamata anche attacco ai fianchi), è un attacco sui lati o sul retro di una forza avversaria. Se una manovra di fiancheggiamento ha successo, la forza avversaria verrebbe circondata o dovrebbe combattere da due o più direzioni. Questo riduce la capacità della forza aggirata di muoversi o difendersi. A differenza di un avvolgimento, che dipende dalla posizione difensiva del nemico, da eventuali ostacoli e dal terreno, una manovra di aggiramento utilizza il movimento in avanti del nemico per creare un fianco attaccabile. Può essere presente anche un vantaggio psicologico. La confusione e la minaccia da più direzioni possono spesso causare shock e panico. Questo può indurre i soldati a scappare dalla battaglia. Un affiancamento tattico su più vasta scala è chiamato affiancamento strategico. Questo è il caso in cui gli obiettivi del fiancheggiamento potrebbero essere grandi come divisioni o addirittura interi eserciti.

Caratteristiche e obiettivi

Lo scopo principale del fiancheggiamento è indebolire la coesione e la libertà d'azione dell'avversario obbligandolo a difendersi su più fronti o a ritirarsi da posizioni favorevoli. Gli effetti desiderati includono:

  • limitare i movimenti e le linee di rifornimento del nemico;
  • creare opportunità per l'accerchiamento o la distruzione di forze nemiche;
  • ottenere vantaggi psicologici, come disorientamento e panico;
  • costringere il nemico a ritirarsi in posizioni meno favorevoli.

Principi e condizioni per il successo

Una manovra di fiancheggiamento efficace richiede la combinazione di vari fattori:

  • Sorpresa: colpire quando il nemico non si aspetta un movimento laterale.
  • Velocità e mobilità: unità meccanizzate o aviotrasportate facilitano l'esecuzione rapida del movimento.
  • Intelligence e ricognizione: conoscere la disposizione, i punti deboli e le rotte di rifornimento del nemico.
  • Coordinazione: azione sincrona tra forze d'attacco, supporto di fuoco e riserve.
  • Logistica: mantenere linee di rifornimento sicure per non esporre le unità fiancheggianti a rotture operative.
  • Terreno: sfruttare caratteristiche geografiche che facilitano il movimento o limitano le possibilità di contrattacco nemico.

Esempi storici e applicazioni

La storia militare offre numerosi esempi classici di fiancheggiamento che hanno cambiato l'esito delle battaglie. Un caso famoso è la Battaglia di Cannae, dove una doppia manovra di avvolgimento portò all'accerchiamento e alla distruzione di una grande armata. In epoche più recenti, manovre di fiancheggiamento su scala operativa e strategica furono centrali nelle campagne che sfruttarono forze meccanizzate e l'arma aerea per penetrare e aggirare le linee nemiche.

Rischi e limiti

Non tutte le manovre di fiancheggiamento hanno successo; i principali rischi includono:

  • Allungamento delle linee di comunicazione, che rende l'unità fiancheggiante vulnerabile a contrattacchi;
  • Sottovalutazione del terreno e degli ostacoli naturali o artificiali;
  • Trascurare la protezione dei fianchi propri, esponendo le truppe a controfiancheggiamenti;
  • Problemi logistici che possono immobilizzare forze avanzate lontane dai punti di rifornimento;
  • Contrafforti e riserve nemiche pronti a bloccare o a tranciare il fiancheggio.

Contromisure

Per difendersi da un fiancheggiamento, il comandante può adottare varie misure:

  • mantenere riserve pronte a contrattaccare o a chiudere i fianchi;
  • usare le linee interne per spostare rapidamente forze da una parte all'altra del fronte;
  • rafforzare i punti vulnerabili con ostacoli, fortificazioni e posizione difensive angolate;
  • intensificare la ricognizione e il pattugliamento per rilevare le manovre nemiche in tempo utile;
  • impiego di potenza aerea e fuoco di interdizione per ostacolare il movimento delle forze avversarie.

Dal tattico allo strategico

Il fiancheggiamento può essere applicato su più livelli: a livello tattico interessa unità relativamente piccole o un singolo settore di fronte; a livello operativo può coinvolgere corpi d'armata o divisioni; a livello strategico mira a compromettere l'intera capacità di un avversario, colpendo retrovie, linee di rifornimento e concentrazioni di forze su vasta scala.

Nel contesto moderno, il fiancheggiamento è spesso integrato in operazioni di forze combinate, dove mezzi terrestri, aerei e navali (e sempre più, capacità spaziali e cibernetiche) cooperano per ottenere sorpresa, mobilità e superiorità localizzata.