Il Parlamento di Francoforte (in tedesco: Frankfurter Nationalversammlung, letteralmente Assemblea nazionale di Francoforte) è stato il primo parlamento liberamente eletto per tutta la Germania. La sessione si tenne dal 18 maggio 1848 al 31 maggio 1849 nella Paulskirche di Francoforte sul Meno. Fu eletto durante la "rivoluzione di marzo" negli Stati della Confederazione tedesca.

L'assemblea ha prodotto la cosiddetta Costituzione Paulskirche (in tedesco: Paulskirchenverfassung, in realtà Verfassung des Deutschen Reiches) che proclamava un Impero tedesco basato sui principi della democrazia parlamentare. Questa costituzione soddisfaceva le principali richieste dei movimenti liberali e nazionalisti del Vormärz e forniva un fondamento per i diritti umani. Il parlamento propose anche una monarchia costituzionale guidata da un imperatore ereditario (Kaiser). Il re prussiano Federico Guglielmo IV non accettò la carica di imperatore quando gli fu offerta. Egli sostenne che tale offerta era un'offesa ai diritti dei principi dei singoli stati tedeschi. Nel XX secolo, tuttavia, i principali elementi della costituzione di Francoforte divennero modelli per la Costituzione di Weimar del 1919 e per la Legge fondamentale della Repubblica Federale Tedesca del 1949.