Il "fantasma nella macchina" è una metafora in filosofia. Il filosofo Gilbert Ryle chiamava la mente il fantasma nella macchina, e l'idea che fosse separata dal cervello era l'errata "dottrina ufficiale".
Ryle si riferiva al dualismo mente-corpo di René Descartes. Nei sistemi dualisti come quello di Cartesio, l'attività mentale si svolge in parallelo all'azione fisica, ma i mezzi di interazione sono sconosciuti o speculativi. Ryle pensava che questo fosse assurdo, e come un tipo di errore che chiamava "errore di categoria". È come dire qualcosa come "le automobili si muovono per spirito motorio".