Kickboxing è un termine descrittivo per le arti marziali che, pur essendo simile alla boxe, usano i piedi proprio come le mani per colpire. Il kickboxing può essere praticato per la salute generale, o come sport da combattimento. La parola kickboxing rappresenta un insieme di discipline o sport di combattimento che utilizzano i piedi e i pugni. In particolare, il kickboxing è una delle discipline dei piedipiatti della Boxe che è stata sviluppata inizialmente dai giapponesi e successivamente dai nordamericani. Ci sono diversi tipi di kick boxe, la forma più popolare è quella in cui i calci sono permessi solo verso la testa e il torso.
A metà degli anni 1960, il giapponese Kurosaki, che si è allenato nel Kyokushinkai Karate, si è recato in Thailandia alla scoperta della boxe thailandese. Al suo ritorno in Giappone decise di combinare le sue tecniche di karate con quelle della boxe thailandese, eliminando i colpi di gomito (gli americani rimuovono anche i colpi al ginocchio), così nacque un nuovo sport chiamato "kickboxing".
Tra i non giapponesi che hanno ottenuto più successi, una particolare considerazione va data al francese Christian Guillaume che nel 1969 ha ottenuto quattro vittorie e due pareggi; e all'americano Benny "The Jet" Urquidez che nel 1977 ha sconfitto Tatsuyuki Suzuki in quattro round.
Nel 1973 Urquidez e Howard Hanson crearono la W.K.A. (World Karate Association), cambiando anni dopo la "K" de karate per quella del Kick-Boxing.
I campioni più noti sono Rob Kaman, Benny Urquidez, Dennis Alexio, Ernesto Hoost e Marek Piotrowski.


