Mitraglietta (pistola mitragliatrice): cos'è e come funziona

Scopri cos'è una mitraglietta, come funziona (fuoco automatico o a raffica), alimentazione a caricatore, caratteristiche tecniche, storia e impieghi sul campo.

Autore: Leandro Alegsa

Una pistola mitragliatrice è tipicamente un'arma da fuoco in stile pistola che può sparare in modo completamente automatico o a raffica. "Completamente automatico" significa che l'arma continuerà a sparare molto rapidamente finché il grilletto è premuto e tenuto; il "fuoco a raffica" invece indica che, premendo il grilletto, viene sparato un numero predeterminato di colpi (per alcune pistole, ad esempio, tre colpi molto ravvicinati). Le pistole mitragliatrici sparano cartucce da pistola e di solito hanno le cartucce alimentate attraverso un caricatore, una scatola rettangolare o un caricatore a scatola che contiene le cartucce.

Le pistole mitragliatrici sono di solito autocaricanti, il che significa che la pistola carica automaticamente una nuova cartuccia nella camera dopo aver sparato un colpo. Molti modelli offrono più modalità di tiro (semi-automatico, raffica a n colpi, completamente automatico) per migliorare il controllo e la precisione.

Definizione e differenze terminologiche

In italiano i termini possono confondersi: mitraglietta viene spesso usato per indicare la submachine gun (SMG), un'arma compatta da spalla (es. MP5, Uzi), mentre pistola mitragliatrice o machine pistol indica armi dalle dimensioni e dalla forma più vicine a una pistola, progettate talvolta per l'uso a una mano o con un impugnatura accessoria (es. Glock 18, Beretta 93R, Stechkin APS). La differenza principale sta nella dimensione, nel sistema di controllo e spesso nel calibro impiegato.

Meccanismi di funzionamento

  • Blowback semplice: meccanismo comune su pistole mitragliatrici in calibri ridotti (es. 9×19 mm). La massa del carrello e la molla di recupero ritardano l'apertura dell'otturatore.
  • A otturatore bloccato o ritardato: usato quando le pressioni sono più elevate, per consentire un funzionamento sicuro e affidabile.
  • Otturatore aperto vs chiuso: molte SMG operano con otturatore aperto per semplicità e raffreddamento; molte machine pistol moderne usano otturatore chiuso per migliore precisione in semi-automatico.
  • Modalità di fuoco: semi-automatico (un colpo per ogni pressione), raffica programmata (es. 3 colpi) e completamente automatico. Le raffiche brevi aiutano il tiratore a mantenere il controllo e risparmiare munizioni.

Prestazioni e controllabilità

Le pistole mitragliatrici tendono ad avere elevate velocità di fuoco ciclica (spesso nell'ordine di 600–1500 colpi/min a seconda del modello), il che rende il controllo difficoltoso se l'arma viene impugnata a una mano. Per questo motivo molti modelli prevedono accessori per migliorare la stabilità:

  • impugnature anteriori o doppie,
  • calci o appoggi retrattili/telecopici,
  • compensatori o freni di bocca per ridurre rinculo e sollevamento della volata,
  • modalità a raffica e limitatori di colpi.

Alimentazione e caricatori

I caricatori possono essere stick (monofilari o bifilari), a tamburo (drum) o box più grandi. Capacità tipiche variano da 10–30 colpi per caricatori stick fino a 50–100 colpi per tamburi. La scelta influisce peso, ingombro e frequenza di ricarica.

Esempi storici e modelli noti

  • Modelli classici di submachine gun: Thompson, MP40, Uzi — tipiche "mitragliette" da spalla.
  • Esempi di pistole mitragliatrici/machine pistol: Glock 18, Beretta 93R, Stechkin APS, e vari modelli sperimentali o da polizia/militari. Alcune varianti storiche come la Mauser C96 M712 avevano modalità full-auto.
  • Alcune armi moderne, come le PDW (personal defence weapons) — es. FN P90, HK MP7 — si collocano in una categoria a metà tra SMG e fucile compatto per la loro munizione speciale e ruolo.

Impiego operativo

Le pistole mitragliatrici sono impiegate in ruoli dove serve elevata potenza di fuoco in spazi ristretti: equipaggi di veicoli, reparti speciali, operazioni di polizia in ambiente urbano, sicurezza personale militare. Per l'uso civile sono generalmente poco pratiche per la difficoltà di controllo e le restrizioni legali.

Aspetti normativi e sicurezza

In molti Paesi le armi automatiche sono rigidamente controllate o vietate ai privati. Anche dove l'acquisizione è possibile, richiedono licenze, registrazione e spesso restrizioni d'uso. In Italia il possesso di armi automatiche è fortemente proibito per i civili; l'uso è riservato a forze armate e forze di polizia in casi specifici.

La sicurezza richiede addestramento specifico: controllo dell'arma in modalità automatica, gestione del rinculo, uso di protezioni acustiche e occhiali, e imparare tecniche di sparo in raffica e a gruppi di colpi per mantenerne l'efficacia.

Considerazioni finali

La pistola mitragliatrice è una soluzione tecnica che offre grande potenza di fuoco in formato compatto, ma presenta compromessi importanti in termini di controllabilità, consumo di munizioni e complessità d'uso. Per questi motivi la progettazione moderna tende a privilegiare sistemi che migliorino stabilità e precisione (calcio, impugnature, limitatori di raffica) e a riservare il loro impiego a contesti professionali e regolamentati.

Un marine americano spara con una Glock 18 completamente automaticaZoom
Un marine americano spara con una Glock 18 completamente automatica

Storia

La prima vera pistola mitragliatrice fu la MP-18 tedesca introdotta nel 1918. Sparava la cartuccia 9mm Parabellum. Utilizzava un caricatore laterale che conteneva 20 cartucce.

I tedeschi convertirono alcune pistole, come la Luger, in pistole mitragliatrici. Hanno inventato un tipo di Luger chiamato Luger P08 nella prima guerra mondiale per gli equipaggi di artiglieria tedeschi. Aveva una canna più lunga e un caricatore da 32 colpi a forma di tamburo. Veniva data agli equipaggi di artiglieria in modo che potessero difendersi.

Nel 1951 l'esercito russo sviluppò lo Stechkin APS, che poteva sparare a raffica o in modo completamente automatico. Quando la pistola veniva usata a raffica o a fuoco automatico, agli utenti veniva detto di usare il calcio di legno in modo da poter controllare meglio l'arma. Uno dei problemi delle pistole mitragliatrici è che tendono a sollevarsi quando sparano, facendo mancare il bersaglio ai proiettili.

Anni '90-2000

Negli anni '90 e 2000, quando sempre più soldati iniziarono a indossare giubbotti antiproiettile con corazze in ceramica dura, la pistola mitragliatrice divenne meno utile in un ambiente militare. Le munizioni della pistola a bassa potenza non erano in grado di penetrare i giubbotti militari in kevlar placcato in ceramica. Di conseguenza, gli eserciti iniziarono a rilasciare una nuova pistola, l'arma di difesa personale o PDW. La PDW spara munizioni perforanti e di maggiore potenza che possono attraversare i giubbotti antiproiettile.

La Luger P08 poteva sparare in modo completamente automaticoZoom
La Luger P08 poteva sparare in modo completamente automatico

La MP-18 fu la prima pistola mitragliatrice. Anche se aveva un calcio di legno, come un fucile, sparava cartucce da pistola.Zoom
La MP-18 fu la prima pistola mitragliatrice. Anche se aveva un calcio di legno, come un fucile, sparava cartucce da pistola.

Pagine correlate

  • Pistola mitragliatrice


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