Memphis (Egitto): antica capitale Ineb Hedj - storia e rovine

Scopri Memphis (Ineb Hedj): storia millenaria dell'antica capitale egizia, rovine, necropoli e siti vicini (Saqqara, Mit Rahina). Guida essenziale alle vestigia di Menfe.

Autore: Leandro Alegsa

Memphis è stata l'antica capitale del primo nome del Basso Egitto, e del Vecchio Regno d'Egitto dalla sua fondazione fino al 2200 a.C. circa e successivamente per periodi più brevi durante il Nuovo Regno. È stata un centro amministrativo per tutta la storia antica.

Il suo antico nome egiziano era Ineb Hedj ("Le Mura Bianche"). Il nome "Memphis" (Μέμφις) è la deformazione greca del nome egiziano della piramide di Pepi I (6a dinastia), che era Men-nefer, e divenne Menfe in copto. Le città e i paesi moderni di Mit Rahina, Dahshur, Saqqara, Abusir, Abu Gorab e Zawyet el'Aryan, a sud del Cairo, si trovano tutti all'interno dei confini amministrativi della storica Memphis (29°50′58,8″N, 31°15′15,4″E).

Memphis era anche conosciuta nell'Antico Egitto come Ankh Tawy ("Ciò che lega le due terre") a causa della posizione strategica della città tra l'Alto e il Basso Egitto.

Le rovine di Memphis si trovano a 20 km (12 miglia) a sud del Cairo, sulla riva occidentale del Nilo.

Nella Bibbia, Memphis si chiama Moph o Noph.

Storia e funzione politica

Memphis fu uno dei centri urbani più antichi e influenti dell'Egitto. La città formalmente ha acquisito importanza già nell'Epoca Predinastica e durante l'Età Dinastica Antica divenne la sede politica del re che unificava le due regioni dell'Egitto. Per secoli, soprattutto durante il Vecchio Regno, Memphis fu il cuore amministrativo e religioso: qui avevano sede il palazzo reale, le amministrazioni centrali e importanti templi, primo fra tutti il tempio del dio creatore Ptah, patrono degli artigiani e degli scultori.

Ruoli religiosi ed economici

Oltre alla funzione politica, Memphis era un centro religioso di primo piano. Il culto di Ptah era strettamente legato alla città; altre divinità come Sekhmet e Nefertem erano anch'esse venerati nel complesso templare. Memphis ospitava inoltre il culto degli Apis, i tori sacri legati a riti di fertilità e di regalità: le necropoli degli Apis furono importanti luoghi di culto e sepoltura.

Necropoli e monumenti

Il territorio di Memphis comprendeva e controllava una vasta area funeraria che si estendeva su più siti famosi: Saqqara (con la celebre piramide a gradoni di Djoser), Dahshur, Abusir e le aree intorno a Giza. Queste necropoli conservano testimonianze cruciali per la comprensione dell'architettura monumentale e delle pratiche funerarie egizie, dalle mastabe alle grandi piramidi.

Oggi tra le testimonianze visibili spiccano frammenti di statue colossali, stele, basi di templi in pietra e di fortificazioni in mattoni crudi; una delle più note è il grande colosso di Ramesse II esposto al Museo all'aperto di Mit Rahina, creato raccogliendo monumenti rinvenuti nell'area.

Declino e riscoperta

Con il passaggio ai periodi tardo e tolemaico e con la fondazione di Alessandria da parte di Alessandro Magno, l'importanza politica di Memphis diminuì progressivamente, pur restando un centro religioso e amministrativo di rilievo per vari periodi. Nel corso dei secoli molte strutture furono smantellate e i materiali riutilizzati altrove. A partire dall'età moderna cominciarono indagini archeologiche sistematiche: esploratori e studiosi europei e egiziani, tra cui famosi archeologi, riportarono alla luce reperti importanti che permisero di ricostruire la storia della città.

Archeologia e museo

Le campagne di scavo hanno prodotto notevoli documenti epigrafici, sculture e reperti architettonici. Un centro espositivo chiave è il Museo di Mit Rahina (Museo di Memphis), dove sono conservati numerosi reperti provenienti dagli scavi, tra cui il già citato colosso di Ramesse II, statue, capitelli e frammenti di rilievi. Gli scavi continuano periodicamente grazie a missioni egiziane e internazionali.

Valore culturale e tutela

L'area di Memphis e le sue necropoli fanno parte del complesso patrimonio archeologico che racconta la formazione dello Stato egiziano e l'evoluzione dell'architettura funeraria. Il sito è riconosciuto a livello internazionale per la sua importanza storica e fa parte del più ampio contesto protetto che include i campi di piramidi da Giza a Dahshur (Patrimonio mondiale dell'UNESCO).

Visitare Memphis oggi

Le rovine di Memphis sono facilmente raggiungibili dal Cairo e rappresentano una tappa obbligata per chi vuole comprendere la lunga storia dell'antico Egitto oltre le piramidi di Giza. Chi visita il sito può osservare i resti del tessuto urbano antico, i resti dei templi e gli oggetti esposti nel vicino Museo di Mit Rahina. Molte parti del sito sono all'aperto; è consigliabile proteggersi dal sole e consultare guide aggiornate per conoscere le aree aperte al pubblico e gli orari.

Note storiche e bibliche: la memoria di Memphis è presente anche nelle antiche fonti extraegiziane: nella Bibbia la città è menzionata come Moph o Noph, attestando l'importanza del luogo nelle relazioni e nelle tradizioni del Vicino Oriente antico.

Geroglifici a Memphis con una statua di Ramses II sullo sfondoZoom
Geroglifici a Memphis con una statua di Ramses II sullo sfondo

Domande e risposte

D: Qual era l'antico nome egizio di Memphis?


R: L'antico nome egiziano di Memphis era Ineb Hedj ("Mura bianche").

D: Dove si trova Memphis rispetto al Cairo?


R: Memphis si trova a 20 chilometri a sud del Cairo, sulla riva occidentale del Nilo.

D: Quando Memphis era la capitale dell'Egitto?


R: Memphis è stata la capitale del Primo Nome del Basso Egitto e dell'Antico Regno dalla sua fondazione fino a circa il 2200 a.C. e successivamente per periodi più brevi durante il Nuovo Regno.

D: Quali altre città si trovano all'interno dei confini amministrativi della Memphis storica?


R: Le città moderne che rientrano nei confini amministrativi della Memphis storica includono Mit Rahina, Dahshur, Saqqara, Abusir, Abu Gorab e Zawyet el'Aryan.

D: Come si scrive Memphis in greco?


R: 'Memphis' si scrive in greco come Memphis.

D: Perché l'antico Egitto era conosciuto come Ankh Tawy?


R: L'Antico Egitto era conosciuto come Ankh Tawy ("Quello che collega le due terre") per la sua posizione strategica tra l'Alto e il Basso Egitto.

D: Con quale nome la Bibbia chiama Memphis?


R: Nella Bibbia, Memphis viene chiamata Moph o Noph.


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