Ornitomimidi: dinosauri simili agli struzzi del Cretaceo

Ornitomimidi: scopri i dinosauri del Cretaceo simili agli struzzi—veloci, piumati e misteriosi erbivori/onnivori di Asia e Nord America.

Autore: Leandro Alegsa

Gli Ornitomimidi ("uccelli-mimici") sono un gruppo di dinosauri teropodi dal profilo esterno simile a quello degli struzzi moderni. Vissero nel Cretaceo superiore in gran parte della Laurasia (oggi Asia e Nord America). Tra i generi più noti degli Ornithomimidae si ricordano Gallimimus, Archaeornithomimus, Anserimimus, Struthiomimus e Ornithomimus.

Descrizione morfologica

I crani erano relativamente piccoli rispetto al corpo, con grandi orbite e spesso un rostro allungato privo di denti, ossia dotato di becco corneo. Il collo era relativamente lungo e sottile, adatto a movimenti rapidi e ampi nel cercare cibo. Le zampe posteriori erano lunghe e potenti, con arti cursoriali che consentivano elevate velocità di corsa; i piedi avevano dita corte e robuste terminate da artigli a forma di zoccolo.

Gli arti anteriori erano lunghi e sottili, terminanti con mani dotate di dita e artigli pronunciati, adatti a manipolare oggetti o a raccogliere cibo. In alcune specie le mani avevano una morfologia particolare (a uncino), suggerendo capacità di afferrare rami o altro materiale vegetale.

Piumaggio e integumento

Come molti altri coelurosauri, gli ornitomimidi mostravano segni di piume. Reperti ben conservati indicano la presenza di filamenti e, in alcuni casi, di remiganti pennacee sulle braccia (es. materiali attribuiti a Ornithomimus dall'Alberta), il che suggerisce che alcune specie avessero strutture simili ad ali usate per display, isolamento termico o altri scopi. Le evidenze mostrano quindi che, pur non essendo uccelli, condividevano con questi diversi caratteri integumentari.

Alimentazione

La dieta degli ornitomimidi è ancora dibattuta ma la maggior parte delle prove favorisce un regime principalmente erbivoro o onnivoro. Molti esemplari, comprese forme primitive, sono stati trovati con numerosi gastroliths nello stomaco, pietre usate per macinare il cibo vegetal in uno stomaco muscoloso (gizzard), caratteristica comune negli erbivori. Alcuni ricercatori, tra cui Henry Fairfield Osborn, proposero che le lunghe "braccia" potessero servire per abbassare o piegare rami per raggiungere foglie e frutti; questa ipotesi è supportata dalla struttura delle mani in certe specie.

È comunque possibile che molti ornitomimidi fossero opportunisti, integrando la dieta vegetale con piccoli invertebrati o vertebrati: il becco senza denti è funzionale a raccogliere e tagliare materiale di vario tipo, e la variabilità morfologica tra le specie lascia spazio a differenti strategie alimentari.

Comportamento ed ecologia

Le lunghe zampe e la struttura scheletrica indicano che questi dinosauri erano ottimi corridori (cursoriali), probabilmente molto agili e capaci di rapide fughe dai predatori. In alcune località sono stati ritrovati giacimenti con numerosi individui insieme (bonebeds), suggerendo comportamenti gregari o almeno aggregazioni stagionali.

La relativa abbondanza di fossili di ornitomimidi — in particolare i piccoli rappresentanti del gruppo, tra i più comuni nel record fossile del Nord America — è coerente con l'ipotesi di una dieta prevalentemente a base di piante o di una dieta onnivora che ne favorisse la diffusione e il successo numerico rispetto ai predatori carnivori.

Affinità filogenetiche e classificazione

Gli ornitomimidi appartengono agli Ornithomimosauria, un clade di coelurosauri. Pur condividendo con altri gruppi di maniraptori (come i troodontidi) alcune caratteristiche simili agli uccelli — in particolare il piumaggio — non sono uccelli né sono direttamente parenti stretti dei troodontidi; la loro posizione filogenetica li colloca tra i coelurosauri derivati, con relazioni interne che riflettono una certa variabilità morfologica e dimensionale all'interno del gruppo.

Specie e ritrovamenti

  • Gallimimus — noto soprattutto per i numerosi resti provienienti dalla Mongolia e per la sua taglia media-grande.
  • Archaeornithomimus e Anserimimus — esempi di ornitomimidi asiatici e nordamericani con vari adattamenti alle rispettive nicchie ecologiche.
  • Struthiomimus e Ornithomimus — generi ben rappresentati nel Nord America, con alcune specie note per il piumaggio conservato.

In sintesi, gli Ornitomimidi rappresentano un gruppo di teropodi altamente specializzati, adattati alla corsa e dotati di strutture anatomiche che hanno portato a numerose interpretazioni sul loro stile di vita: da erbivori specializzati a onnivori opportunisti, con comportamenti sociali e integumenti piumati che li avvicinano, per caratteristiche convergenti, agli uccelli moderni.

Struthiomimus forelimbus, che mostra gli artigli
Struthiomimus forelimbus, che mostra gli artigli

Domande e risposte

D: Che cos'è l'Ornithomimidae?


R: Gli Ornithomimidae sono un gruppo di dinosauri teropodi che assomigliavano superficialmente ai moderni struzzi.

D: Dove sono stati trovati?


R: Sono stati trovati nel Cretaceo superiore della Laurasia, che oggi è l'Asia e il Nord America.

D: Che aspetto avevano i loro crani?


R: I loro crani erano piccoli, con occhi grandi, sopra colli relativamente lunghi e sottili. Tutti avevano un becco senza denti.

D: Che aspetto avevano gli arti anteriori?


R: Gli arti anteriori ('braccia') erano lunghi e sottili e portavano artigli potenti.

D: In che modo Henry Fairfield Osborn suggerì che gli ornitomimidi potevano nutrirsi?


R: Henry Fairfield Osborn suggerì che le lunghe 'braccia' da bradipo degli ornitomimidi potevano essere utilizzate per tirare giù i rami di cui nutrirsi.

D: Gli ornitomimidi erano erbivori o carnivori?


R: Molti ornitomimosauri, comprese le specie primitive, sono stati trovati con numerosi gastroliti nello stomaco, caratteristici degli erbivori; tuttavia, potrebbero anche essere stati onnivori che mangiavano sia piante che piccole prede animali.


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