Parentesi sono segni di punteggiatura usati in coppia per racchiudere parti del testo. Si impiegano sia nella matematica sia nella letteratura (linguaggio scritto) e, più in generale, in tutti i contesti in cui è necessario inserire informazioni opzionali, spiegazioni, chiarimenti o raggruppamenti. La coppia più comune è formata dalla parentesi sinistra "(" e dalla parentesi destra ")"; altre varianti includono parentesi quadre "[" e "]" e parentesi graffe "{" e "}".
Termini e differenze tra lingue
Nelle diverse varietà di inglese il termine "bracket" può riferirsi a segni diversi: nell'inglese americano, "bracket" si riferisce di solito al tipo "square" o "box" (cioè alle parentesi quadre), mentre nell'inglese britannico, "bracket" si riferisce normalmente al tipo "rotondo" (quelle che in italiano chiamiamo parentesi tonde).
Tipi principali di parentesi
- Parentesi tonde (o parentesi, tonde, curve): ( ) — le più usate nel linguaggio corrente per aggiungere informazioni, chiarimenti o esempi.
- Parentesi quadre (o quadre): [ ] — spesso usate per inserire correzioni o integrazioni all'interno di citazioni, per indicare indici in alcune notazioni tecniche o come secondo livello di annidamento.
- Parentesi graffe (o graffe): { } — impiegate soprattutto in matematica, informatica e nelle notazioni per insiemi o blocchi di codice.
- Parentesi angolari (o chevrons, simili a "<" e ">") — usate in ambiti tecnici (markup, HTML, notazione matematica) ma non come punteggiatura in testi correnti.
Principali usi delle parentesi
- Inserire testo opzionale o spiegazioni brevi: "(questo è facoltativo)".
- Mostrare varianti morfologiche: "voto(i)" oppure "rivendicazione/i".
- Specificare chiarimenti o precisazioni all'interno di una frase: "Ci sono alcune (molte) pagine".
- Aggiungere un commento ironico o umoristico: "Vendono auto usate (leggi: "usate")".
- Indicare valori negativi in contesti contabili: $90 − $100 = ($10).
- Raggruppare termini in un calcolo matematico: 6 × (2 + 3) = 30.
- Evidenziare enfasi o elementi ripetuti: "((((wow))))" (uso tipico in testi informali o visivi).
- Inserire informazioni editoriali o bibliografiche, ad es.: "Il senatore John McCain (R., Arizona) ha parlato a lungo".
- Segnalare integrazioni o correzioni all'interno di citazioni, di solito con parentesi quadre, ad es. per modificare la maiuscola iniziale o aggiungere chiarimenti.
Regole di punteggiatura e stile
- Non si lascia spazio prima della parentesi aperta; si inserisce uno spazio dopo la parentesi chiusa se la frase prosegue: "La prova (molto difficile) è andata bene."
- Se la frase racchiusa tra parentesi è autonoma e indipendente dal periodo circostante, la punteggiatura finale (punto, punto esclamativo, punto interrogativo) va all'interno della parentesi: "Era stanco. (Non aveva dormito.)"
- Se il contenuto parentetico fa parte della frase principale, la punteggiatura finale resta all'esterno: "È arrivato ieri (in ritardo)."
- Per annidare più livelli di parentesi si usa solitamente una combinazione di tipologie diverse: prima tonde, poi quadre, poi graffe; es.: (prima [seconda {terza}]). È preferibile evitare annidamenti troppo profondi perché riducono la leggibilità.
- In caso di citazioni all'interno di parentesi, rispettare le regole delle virgolette della lingua: "Ha detto (testo citato: "esempio")."
Uso in matematica, informatica e altre discipline
In matematica le parentesi tonde servono principalmente a indicare l'ordine delle operazioni e raggruppare espressioni; le quadre e le graffe completano la scala di annidamento. In informatica e programmazione le parentesi hanno ruoli specifici: le tonde delimitano argomenti di funzioni, le quadre indicano indici di array o liste, le graffe delimitano blocchi di codice e insiemi. Anche in chimica e in notazioni tecniche le parentesi hanno funzioni codificate.
Buone pratiche e avvertenze
- L'uso eccessivo delle parentesi può indicare un testo mal strutturato: spesso è meglio riformulare la frase o usare una nota a piè di pagina.
- Quando all'interno di una frase si devono inserire molte informazioni secondarie, valutare alternative come le virgole (se non creano confusione) o il trattino.
- Per le citazioni ufficiali e i testi accademici seguire le convenzioni editoriali richieste (es.: uso di parentesi quadre per le integrazioni in citazioni).
Esempi pratici
- Testo esplicativo: "La mostra (aperta fino al 30 aprile) ha attirato molti visitatori."
- Varianti di parola: "Il candidato ha presentato le sue domanda/e entro la scadenza."
- Matematica: "f(x) = (x + 1)(x − 2)".
- Correzione in una citazione: "«[...] era molto stanco [dopo il viaggio]»".
Le parentesi sono quindi strumenti versatili e utili, ma vanno usate con giudizio per mantenere chiarezza e scorrevolezza nel testo.
Ci sono anche altri usi per le parentesi e molte convenzioni specifiche a seconda del campo (editoria, matematica, programmazione, legge, ecc.).
Possono anche notare "al singolare o al plurale" per i sostantivi, come nella parola "rivendicazione/i".

