La Convenzione sull'eliminazione di tutte le forme di discriminazione contro le donne è una convenzione e una delle leggi internazionali sui diritti umani adottata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 18 dicembre 1979 ed entrata in vigore il 3 settembre 1981, stabilita per vietare ogni discriminazione contro le donne e per garantire i loro diritti umani e la loro libertà su una base di uguaglianza con gli uomini. Al 2017, 189 paesi hanno ratificato questa Convenzione, cioè hanno promesso di realizzarla. I paesi che non l'avevano ratificata erano Iran, Somalia, Sud Sudan, Tonga, Stati Uniti e Città del Vaticano.