Damigelle (Zygoptera): definizione, caratteristiche e ciclo di vita

Damigelle (Zygoptera): scopri definizione, caratteristiche distintive, ciclo di vita e metamorfosi acquatica, comportamento, habitat e colori brillanti in una guida pratica e illustrata.

Autore: Leandro Alegsa

Le damigelle (comunemente indicate con il termine inglese damselflies) sono insetti dell'ordine Odonata, appartenenti al sottordine Zygoptera. Simili alle libellule (Anisoptera), si distinguono per molte caratteristiche morfologiche e comportamentali. Il sottordine Zygoptera comprende circa 20 famiglie, con migliaia di specie diffuse in tutto il mondo.

Caratteristiche principali

  • Posizione delle ali a riposo: nella maggior parte delle specie le ali sono tenute lungo e parallele al corpo quando l'animale è a riposo. Tuttavia alcune famiglie (ad esempio i Lestidae e i Calopterygidae) possono tenere le ali parzialmente o completamente aperte, come avviene nelle vere libellule.
  • Dimensioni e volo: in generale le damigelle sono più piccole e volano con minore potenza rispetto alle libellule.
  • Occhi: gli occhi sono ben separati sulla testa, distanziati più del proprio diametro, a differenza delle Anisoptera in cui gli occhi sono vicini o contigui.
  • Ali anteriori e posteriori: le ali anteriori e posteriori delle damigelle hanno forma e venazione simili tra loro, mentre nelle vere libellule le ali sono diverse.
  • Impossibilità di camminare: come le libellule, le damigelle non sono adatte a camminare sulla vegetazione: si posano e ripartono dal punto di atterraggio.
  • Colorazione: molte specie sono vivacemente colorate—blu, verdi, metallici o con riflessi iridescenti—ma spesso diventano difficili da vedere quando si posano tra la vegetazione in ombra.

Ciclo di vita

Il loro ciclo di vita è del tipo a metamorfosi incompleta. Dopo l'accoppiamento la femmina depone le uova sull'acqua o sulla vegetazione sommersa; da esse schiudono le ninfe, organismi acquatici e predatori. Le ninfe sono carnivore e si nutrono di piccoli crostacei, larve di insetti acquatici, girini e altri organismi disponibili. Presentano un apparato boccale particolare: il labio estendibile (labium) che cattura rapidamente le prede.

La fase larvale può durare da pochi mesi a diversi anni a seconda della specie e delle condizioni ambientali. Alla fine dello sviluppo la ninfa sale su una pianta o su una superficie asciutta ed effettua l'ultima muta emergendo come adulto alato (esuviazione). L'adulto vive generalmente da alcune settimane a qualche mese, periodo in cui si nutre, si riproduce e svolge un ruolo di controllo delle popolazioni di insetti volanti.

Comportamento riproduttivo

Le damigelle mostrano comportamenti di corteggiamento e di accoppiamento caratteristici: il maschio afferra la femmina dietro la testa con appendici terminali specializzate e la coppia può formare la cosiddetta posizione a «ruota», durante la quale avviene il trasferimento dello sperma. Dopo l'accoppiamento la deposizione delle uova può avvenire con la femmina da sola o con il maschio che la sorveglia.

Alimentazione

Sia le ninfe sia gli adulti sono predatori: le ninfe cacciano sott'acqua, mentre gli adulti catturano piccoli insetti volanti (zanzare, mosche, moscerini, ecc.) con volo acrobatico. Grazie alla vista molto sviluppata e alla rapidità del volo possono intercettare prede in volo con grande efficacia.

Habitat e distribuzione

Le damigelle frequentano ambienti d'acqua dolce come stagni, ruscelli, canali, laghi e zone paludose, dove trovano nutrimento e siti per la deposizione delle uova. Alcune specie prediligono acque stagnanti ricche di vegetazione, altre sono adattate a corsi d'acqua veloci. Si trovano in molte aree temperate, tropicali e subtropicali del mondo.

Predatori, difese e adattamenti

Nonostante la colorazione vivace e l'apparente fragilità, le damigelle sono difficili da predare: possiedono occhi sensibili al movimento e reagiscono prontamente a qualsiasi minaccia, spiccando il volo. Molti uccelli, anfibi, rettili e altri insetti carnivori si nutrono di damigelle, così come alcuni pesci predano le ninfe. Le livree mimetiche e la tendenza a posarsi all'ombra aiutano a ridurre il rischio di predazione.

Importanza ecologica e conservazione

Le damigelle svolgono un ruolo importante negli ecosistemi acquatici e terrestri: controllano le popolazioni di insetti nocivi e sono indicatori sensibili della qualità delle acque. La perdita di habitat, l'inquinamento delle acque e i cambiamenti climatici minacciano numerose specie. La conservazione degli ambienti umidi e il mantenimento di corridoi ripariali sono essenziali per la loro sopravvivenza.

Consigli per l'osservazione

  • Per avvistarle, cercare tranquille rive con vegetazione, specialmente nelle ore più calde della giornata.
  • Avvicinarsi lentamente e osservare da una distanza che non allerti l'animale; spesso si posano su steli e foglie per lunghi periodi.
  • Usare binocoli o una macchina fotografica con zoom per osservare dettagli come i colori, la venazione alare e il comportamento riproduttivo senza disturbare.

In sintesi, le damigelle (Zygoptera) sono piccoli odonati eleganti e predatori efficaci, con un ciclo vitale legato all'ambiente acquatico e una serie di adattamenti che le differenziano nettamente dalle vere libellule. Studiare e proteggere questi insetti aiuta a preservare la biodiversità degli ecosistemi d'acqua dolce.

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La Bella Demoiselle, Calopteryx virgo

Testa di una damigella. Notate gli occhi: sono ampiamente separati.Zoom
Testa di una damigella. Notate gli occhi: sono ampiamente separati.

Domande e risposte

D: Qual è un altro nome per le castagnole?


R: Un altro nome delle castagnole è "Demoiselle".

D: Come appaiono le ali della maggior parte delle castagnole quando sono a riposo?


R: Le ali della maggior parte delle castagnole sono tenute lungo e parallele al corpo quando sono a riposo.

D: Cosa distingue le castagnole dalle libellule?


R: Le castagnole sono generalmente più piccole e più deboli rispetto alle libellule. Inoltre, i loro occhi sono ben separati da più del loro diametro e le loro ali anteriori e posteriori sono simili; ciò non avviene nelle vere libellule.

D: Quando sono nate le castagnole?


R: Le castagnole esistono dalla fine del Carbonifero (alcune autorità collocano le prime forme nei Protozygoptera).

D: Dove si possono trovare?


R: Le castagnole si trovano in tutti i continenti, ad eccezione dell'Antartide.

D: In che modo il loro ciclo di vita differisce da quello delle libellule?


R: Non solo le loro ninfe crescono nei fiumi, ma gli adulti di solito si mantengono vicino al fiume e vivono in piccoli gruppi colorati. La maggior parte delle castagnole vive a breve distanza dal luogo in cui sono nate.

D: Cosa mangiano le ninfe e gli adulti? R: Tutte le castagnole sono predatrici; sia le ninfe che gli adulti mangiano altri insetti.


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