My Bloody Valentine: storia, album e impatto sullo shoegaze
My Bloody Valentine: storia completa, dall'alba post‑punk a Loveless e m b v, album, membri e l'impatto rivoluzionario sullo shoegaze.
I My Bloody Valentine sono un gruppo rock alternativo irlandese, formatosi a Dublino nel 1983. Dopo un primo periodo di attività e diversi cambi di formazione, la band si sciolse nel 1997 ma si riunì nel 2007. La formazione più nota comprende il cantante e chitarrista Kevin Shields, la cantante e chitarrista Bilinda Butcher, la bassista Debbie Googe e il batterista Colm Ó Cíosóig. Nei primi anni il gruppo ebbe altri membri — tra cui l'originario cantante David Conway — prima di approdare alla line-up stabile che ha inciso i loro dischi più celebri.
Galleria di immagini
6 ImmaginiPercorso discografico
I My Bloody Valentine pubblicarono vari singoli ed EP negli anni ottanta e il loro primo album in studio, Isn't Anything, uscì nel 1988: fu accolto con interesse dalla scena indipendente del Regno Unito e segnò il passaggio da un sound post-punk/gotico delle origini a sonorità più sperimentali. Dopo un lungo e laborioso processo di registrazione, la band pubblicò Loveless nel 1991: il disco, realizzato tra il 1989 e il 1991 passando per numerosi studi di registrazione, ottenne ampi consensi di critica e consolidò la reputazione del gruppo come punto di riferimento per il nuovo approccio sonoro.
Dopo il periodo di promozione di Loveless, la band ridusse drasticamente le esibizioni dal vivo a partire dal 1993 e affrontò anni di tentativi e difficoltà nella realizzazione di un terzo album, che non si concretizzarono durante gli anni Novanta. Lo scioglimento del 1997 pose fine a quella fase della carriera. Nel 2007 il gruppo si riformò e negli anni successivi riprese a esibirsi in tour e festival internazionali.
Nel 2012 Kevin Shields si occupò della rimasterizzazione del materiale pubblicato della band per l'etichetta Creation Records e annunciò l'intenzione di pubblicare materiale nuovo. Il terzo album ufficiale, intitolato m b v, fu infine pubblicato nel 2013; uscito a sorpresa e curato direttamente dalla band, ricevette recensioni molto positive. Nel dicembre 2013 la rivista NME lo incluse al 29º posto nella lista dei 50 migliori album dell'anno.
Stile, tecniche e innovazioni
I My Bloody Valentine sono spesso indicati come i principali artefici e ispiratori del genere shoegaze. Il loro suono è caratterizzato da:
- ampio uso di chitarre sovrapposte e trattate con effetti (distorsione, riverbero digitale, modulazione);
- tecniche di bending e di "glide guitar" messe a punto da Kevin Shields, che creano un effetto di scivolamento tonale e di movimento continuo del suono;
- voci spesso abbassate nel mix, eteree e sfumate (in particolare il timbro soffuso di Bilinda Butcher), usate più come elemento timbrico che come primo piano lirico;
- strutture che combinano melodia e rumore, armonie nascoste e un senso di densità sonora che privilegia l'atmosfera rispetto alla nitidezza individuale degli strumenti.
Impatto e eredità
Loveless è considerato da molti critici e musicisti un album fondamentale per lo sviluppo del shoegaze e un punto di riferimento per le generazioni successive. L'approccio della band all'uso degli effetti e alla produzione ha influito su numerosi gruppi di fine anni Ottanta e Novanta — e sulla successiva rinascita dell'interesse per il genere nei decenni successivi — contribuendo anche a contaminazioni con dream pop, noise rock ed elettronica.
Nonostante la scarsità di album pubblicati rispetto ad altri gruppi, l'influenza dei My Bloody Valentine è sproporzionata: molte band contemporanee e postume citano Isn't Anything e Loveless come album ispiratori per il modo in cui fondono bellezza e abrasività sonora. Dopo la pubblicazione di m b v la band ha continuato a esibirsi periodicamente, mantenendo vivo l'interesse di pubblico e critica.
Note sul repertorio e sulle esibizioni
Oltre agli album ufficiali, la carriera dei My Bloody Valentine comprende singoli, EP e rarità che documentano l'evoluzione del loro linguaggio musicale. Le loro esibizioni dal vivo — in particolare quelle successive alla reunion — hanno riproposto sia brani storici sia materiale tratto da m b v, spesso con sonorità pesantemente rielaborate rispetto alle versioni in studio.
In sintesi, i My Bloody Valentine rimangono una delle realtà più importanti e influenti della scena alternativa: il loro lavoro ha ridefinito il ruolo della chitarra nella musica contemporanea e ha lasciato un segno duraturo sull'estetica sonora degli ultimi decenni.
Discografia
| Anno | Album | Grafico irlandese | Grafico del Regno Unito | Tabella indiana del Regno Unito |
| 1988 | Non è niente | 49 | 61 | 1 |
| 1991 | Loveless | 29 | 24 | — |
| 2013 | m b v | — | — | — |
| un trattino (-) significa che non è apparso sul grafico. | ||||
Domande e risposte
D: Chi sono i My Bloody Valentine?
R: I My Bloody Valentine sono una band irlandese di rock alternativo.
D: Quando e dove è nata la band?
R: La band ha iniziato a Dublino nel 1983.
D: Quanti album in studio ha pubblicato?
R: I My Bloody Valentine hanno pubblicato tre album in studio.
D: Qual è l'album di maggior successo e quando è stato pubblicato?
R: L'album di maggior successo è Loveless, pubblicato nel 1991.
D: Quando si è sciolta la band e quando si è riunita?
R: La band si è sciolta nel 1997 e si è riunita nel 2007.
D: Che tipo di musica ha creato la band?
R: La band ha creato un nuovo stile di musica rock chiamato shoegazing, utilizzando distorsione, pitch bending e riverbero digitale.
D: Come si chiama il loro terzo album e quando è stato pubblicato?
R: Il nome del loro terzo album è m b v ed è stato pubblicato nel 2013.
Articoli correlati
Autore
AlegsaOnline.com My Bloody Valentine: storia, album e impatto sullo shoegaze Leandro Alegsa
URL: https://it.alegsaonline.com/art/67879
Fonti
- nme.com : "International Velvet"
- allmusic.com : "My Bloody Valentine – Music Biography, Credits and Discography"
- chart-track.co.uk : "Top 75 Artist Album, Week Ending 10 May 2012"
- officialcharts.com : "My Bloody Valentine | Artist"