Radula: organo chitinoso dei molluschi — definizione, struttura e funzione
Radula: scopri definizione, struttura e funzione dell'organo chitinoso dei molluschi — come taglia, raschia e mastica il cibo; differenze tra gruppi e impatti ecologici.
La radula è il nastro chitinoso dentato nella bocca della maggior parte dei molluschi. Può essere paragonata alla lingua degli esseri umani ma, a differenza della nostra lingua, è usata per tagliare e masticare il cibo prima che entri nell'esofago. La struttura è generalmente costituita da una sottile membrana su cui sono disposte in file trasversali numerose “denti” chitinosi; questi denti possono avere forme e dimensioni molto diverse a seconda del gruppo sistematico e della dieta.
Struttura e composizione
La radula è sostenuta da un organo muscolare e cartilagineo chiamato odontoforo, che spinge il nastro verso l'esterno e lo fa scorrere durante l’azione di raspatura o taglio. Ogni file di denti include tipicamente:
- un dente centrale o rachidiano (spesso chiamato anche marginale centrale),
- una o più coppie di denti laterali,
- una serie di denti marginali posti all'estremità della fila.
Il numero di file e di denti per fila varia enormemente: alcuni molluschi hanno poche file con denti grandi, altri migliaia di file con denti microscopici. In molte specie i denti non sono puramente chitinosi ma presentano anche rinforzi minerali: in alcuni gasteropodi e nei chitoni (Polyplacophora) i denti sono rinforzati con minerali come magnetite o ossidi di ferro, che aumentano notevolmente la resistenza all’usura.
Crescita e sostituzione
La radula è un organo dinamico: nuovi denti si formano continuamente in una regione posteriore (la “zona di formazione” o sacco radulare) e vengono spinti in avanti man mano che i denti anteriori si consumano. Questo movimento a nastro è spesso paragonato a un “nastro trasportatore” biologico; permette al mollusco di mantenere sempre una superficie mordente efficace senza dover rigenerare completamente l’organo.
Funzione e modalità di alimentazione
La radula svolge funzioni diverse a seconda del modo di vita del mollusco:
- nei gasteropodi erbivori serve per brucare e raschiare diatomee e altre alghe microscopiche dalle superfici rocciose e da altri substrati;
- in specie predatrici (alcuni gasteropodi e cefalopodi) la radula può essere affilata per lacerare tessuti o, insieme al rostro e al becco, per triturare la preda; i calamari la usano per tagliare le loro prede;
- alcuni muricidi e altri predatori marini impiegano la radula per perforare i gusci di altri molluschi, spesso combinando azione meccanica e secrezioni chimiche;
- nei chitoni la radula è particolarmente adatta a raschiare alghe dure dai sassi, grazie ai denti mineralizzati che sopportano forti abrasioni.
Distribuzione nei molluschi e variazioni
La radula è presente in quasi tutti i molluschi tranne i bivalvi, che hanno perso questo organo nel corso dell’evoluzione e adottato altre strategie alimentari (filtrazione o sospensione). Tuttavia la presenza e la morfologia della radula variano nei diversi gruppi: gasteropodi, cefalopodi, scafopodi e chitoni la possiedono in forme specifiche, mentre i bivalvi non la possiedono. In alcuni ordini la morfologia dei denti è così caratteristica da avere valore tassonomico e sistematico: l’analisi della radula aiuta a identificare specie e a ricostruire relazioni filogenetiche.
Importanza scientifica e curiosità
La radula è studiata non solo per il suo ruolo funzionale, ma anche per le sue proprietà materiali (alcune specie possiedono denti tra i materiali biologici più resistenti conosciuti) e per il suo valore in ecologia e paleontologia. Anche se raramente fossilizza, in alcuni depositi si rinvengono parti mineralizzate che forniscono informazioni sulle abitudini alimentari dei molluschi del passato. Inoltre, la struttura radulare può mostrare adattamenti a inquinanti e a cambiamenti ambientali, rendendola utile in studi ecotossicologici.
In sintesi: la radula è un organo specializzato e molto diversificato che consente ai molluschi di alimentarsi in modi molto differenti — dalla raschiatura delle alghe alla predazione e perforazione — grazie a una struttura a nastro di denti chitinosi continuamente rinnovati e spesso rinforzati da minerali.

Vista trasversale della cavità buccale con la radula
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