Carico sismico: definizione in ingegneria, fattori e impatto strutturale
Carico sismico: guida essenziale in ingegneria sui fattori determinanti e l’impatto strutturale, soluzioni progettuali e strategie di prevenzione antisismica.
Il carico sismico è uno dei concetti fondamentali dell'ingegneria sismica e indica l'insieme delle azioni che un terremoto trasferisce a una struttura edilizia o al suo modello. Si manifesta come sollecitazione sulle superfici di contatto della struttura con il suolo, con le strutture adiacenti e, se rilevante, con le onde di gravità generate da uno tsunami. In campo ingegneristico il carico sismico viene descritto sia in termini di eccitazione del moto del terreno (accelerogrammi) sia in termini di forze equivalenti applicate alla massa della struttura.
Fattori che influenzano il carico sismico
- Caratteristiche del terremoto: intensità, durata, contenuto in frequenza (spettri di risposta) e la componente orizzontale/verticale del moto sismico nel sito considerato.
- Proprietà geotecniche del sito: tipo di suolo, profondità del livello rigido, presenza di strati morbidi che amplificano il moto; condizioni di falda che possono generare effetti di liquefazione.
- Parametri della struttura: massa, rigidezza, smorzamento, altezza, regolarità planimetrica e altimetrica, dettagli costruttivi e collegamenti tra elementi.
- Interazione terreno-struttura: vincoli del piano di fondazione, scarpate, presenza di pali o fondazioni profonde che modificano la risposta.
- Eventi concomitanti: onde di tsunami o carichi idrodinamici che possono aggiungersi alle azioni sismiche sulla struttura costiera.
Come si rappresenta e si calcola
Il carico sismico non è una forza statica prefissata ma il risultato di un moto imposto: le masse della struttura tendono a mantenere lo stato di quiete e quindi si generano forze d'inercia proporzionali all'accelerazione. In forma elementare, per una massa m e un'accelerazione a, la forza sismica è F = m·a.
I metodi di calcolo più usati sono:
- Metodo equivalente statico: si calcola una forza orizzontale totale (shear di base) distribuita secondo il modo semplificato (adatto a edifici bassi/medi e per verifiche preliminari).
- Analisi agli spettri di risposta: si usa lo spettro di progetto per ottenere l'azione sismica su ciascun modo di vibrazione e combinare le risposte modali (SRSS, CQC, ecc.).
- Analisi dinamica non lineare (time-history): si applicano accelerogrammi di progetto e si valuta la risposta tempo-dipendente della struttura, necessaria per studi avanzati e per strutture critiche.
Parametri e termini comunemente usati
- PGA (Peak Ground Acceleration): accelerazione massima di picco del terreno.
- Spettro di risposta: curva che fornisce l'accelerazione (o spostamento) massima attesa in funzione del periodo della struttura.
- Smorzamento: influenza sulla risposta dinamica; valori maggiori riducono le ampiezze di vibrazione.
- Forza di base (base shear): risultante orizzontale alla base dell'edificio usata nei calcoli statici equivalenti.
Effetti sulle strutture e prestazioni
Il carico sismico può provocare danni che vanno da fessurazioni e danni locali fino al collasso parziale o totale. Le prestazioni sismiche desiderate di una struttura sono definite tramite obiettivi di prestazione (ad es. Immediate Occupancy, Life Safety, Collapse Prevention) che stabiliscono limiti di danno accettabili per scenari e probabilità di evento diversi. La progettazione mira a bilanciare resistenza, duttilità e capacità dissipativa affinché la struttura possa sopportare il carico sismico previsto senza collassare.
Strategie di riduzione del rischio
- Progettazione antisismica: dettagli costruttivi per garantire duttilità, collegamenti resistenti e percorso di trasferimento delle forze.
- Isolamento alla base: dispositivi che decouplano la struttura dal moto del terreno abbassando le accelerazioni trasferite.
- Smorzatori ed energy dissipators: dispositivi che assorbono energia e riducono le sollecitazioni sugli elementi strutturali.
- Miglioramento del terreno: compattazione, colonne di ghiaia o iniezioni per ridurre amplificazioni locali e rischi di liquefazione.
- Manutenzione e adeguamento sismico: rinforzo delle strutture esistenti per rispettare i requisiti normativi attuali.
Considerazioni pratiche per progettisti e cittadini
Per il progettista è fondamentale conoscere il livello di rischio sismico del sito, applicare gli spettri di progetto previsti dalle normative vigenti e scegliere il metodo di analisi appropriato alla complessità della struttura. Per i cittadini, l'informazione su come il tipo di suolo, l'età dell'edificio e le tecniche costruttive influenzino la vulnerabilità è utile per prendere decisioni su acquisti, manutenzione e adeguamenti sismici.
In sintesi, il carico sismico è il risultato di molteplici fattori fisici e geometrici che determinano come una struttura risponderà a un terremoto. Una corretta valutazione e una progettazione mirata permettono di contenere il rischio, ridurre i danni e proteggere vite umane.

Palazzo presidenziale a Port-au-Prince, Haiti, pesantemente danneggiato durante il terremoto di Haiti del 2010.
Domande e risposte
D: Che cos'è il carico sismico?
R: Il carico sismico è l'applicazione di un'agitazione generata da un terremoto a una struttura edilizia o al suo modello, che si verifica sulle superfici di contatto di una struttura con il terreno, le strutture adiacenti o le onde gravitazionali di uno tsunami.
D: Da quali fattori dipende il carico sismico?
R: Il carico sismico dipende principalmente dai parametri del terremoto previsto nel sito, dai parametri geotecnici del sito, dai parametri della struttura dell'edificio e dalle caratteristiche delle onde gravitazionali previste da uno tsunami, se applicabile.
D: In che modo il carico sismico è correlato alle prestazioni sismiche di una struttura?
R: Il carico sismico e la prestazione sismica di una struttura sono intimamente correlati attraverso la loro reciproca interazione.
D: Il carico sismico può causare danni alla struttura di un edificio?
R: Sì, a volte il carico sismico può superare la capacità di una struttura di resistere senza rompersi, parzialmente o completamente.
D: Quali sono le superfici di contatto di una struttura in cui si verifica il carico sismico?
R: Il carico sismico si verifica sulle superfici di contatto di una struttura con il terreno, le strutture adiacenti o le onde gravitazionali di uno tsunami.
D: Che cos'è l'ingegneria sismica?
R: L'ingegneria sismica è il campo dell'ingegneria che si occupa della progettazione di strutture e infrastrutture in grado di resistere ai terremoti.
D: Qual è l'importanza di considerare il carico sismico nell'ingegneria sismica?
R: Considerare il carico sismico è fondamentale nell'ingegneria sismica, in quanto aiuta i progettisti e gli ingegneri a garantire che una struttura sia in grado di resistere alla forza generata da un terremoto, riducendo al minimo i danni e le perdite di vite umane.
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