Bes: antico dio egizio protettore di donne incinte, neonati e famiglia
Bes: l'antico dio egizio protettore di gestanti, neonati e famiglie — custode contro demoni, portafortuna e simbolo di cura domestica nella tradizione egizia.
Bes era l'antico dio egizio della protezione delle donne incinte, dei neonati e della famiglia. Era rappresentato come un nano dal volto grottesco che indossava una pelle di leone e aveva un aspetto minaccioso per gli spiriti maligni. Sebbene fosse parte integrante della religiosità popolare egizia, Bes non sembra essere di origine esclusivamente egiziana: la sua figura e alcune sue caratteristiche rimandano a divinità e tradizioni diffuse in altre regioni dell'Africa, come il Nubia e il Sudan.
Galleria di immagini
10 ImmaginiIconografia e attributi
Bes è quasi sempre raffigurato a figura intera o come piccolo idolo portatile. Ha un volto frontalmente rappresentato, il che è insolito nell'arte egizia classica, con bocca spalancata, lingua fuori e spesso una barba corta. Indossa frequentemente una pelle di leone che lo caratterizza come protettore ferino; in alcune raffigurazioni tiene un sonaglio, un tamburello o strumenti musicali, e compare in pose danzanti. La sua immagine era pensata per spaventare e confondere gli spiriti maligni: la smorfia, il gesto minaccioso e la musica contribuivano a questo effetto protettivo.
Funzione protettiva e riti legati al parto
Nel contesto del parto Bes aveva un ruolo centrale nella protezione della madre e del neonato. Per scacciare i demoni durante il parto, Bes danzava intorno alla stanza, agitando il suo sonaglio e emettendo grida e suoni per tenere lontane le forze maligne che avrebbero potuto lanciare una maledizione sul bambino. Dopo la nascita del bambino, la sua presenza simbolica rimaneva accanto al piccolo per proteggerlo dai pericoli e dalle malattie. Quando un bambino rideva o sorrideva senza motivo, gli egiziani credevano che Bes fosse da qualche parte nella stanza a fare facce buffe per rallegrare e proteggere il neonato.
Culto domestico, amuleti e oggetti
La devozione a Bes era soprattutto domestica: statuette, amuleti, specchi, pettini, culle decorate e mobili spesso riportavano la sua effigie. Le madri e i neonati indossavano amuleti con la sua immagine per assicurarsi protezione quotidiana. Bes compare anche su oggetti d'uso comune e su ceramiche, oltre che su oggetti di ornamento personale; la sua figura era tra le più popolari nelle case egizie, specialmente durante il periodo tardo e in epoca greco-romana, quando il suo culto si diffuse ancora di più e si diffuse anche nel bacino del Mediterraneo.
Origine del nome e collegamenti culturali
Il suo nome sembra essere collegato ad una parola nubiana per gatto, besa, che letteralmente significa protettore. Gli egiziani tenevano i gatti per attaccare i serpenti e le creature che potevano rovinare i raccolti, come i topi, e quindi Bes era naturalmente individuato come degno di culto in Egitto. È probabile che il concetto di protettore domestico e la forma iconografica di Bes siano il risultato di contatti culturali tra l'Egitto e le popolazioni africane meridionali o del mar Rosso.
Relazioni con altre divinità
Bes non era l'unico protettore della nascita: figure femminili come la dea ippopotamo Taweret svolgevano ruoli simili. Spesso Bes veniva associato a divinità della gioia, della musica e della fertilità, e talvolta aveva una controparte femminile chiamata Beset. La sua funzione era meno cerimoniale e più pratica e quotidiana rispetto alle grandi divinità del pantheon ufficiale: era il guardiano della casa, del sonno, della nascita e della vita familiare.
Per la sua efficacia simbolica e la personalità appariscente, Bes è rimasto una delle figure più amate e riconoscibili dell'immaginario antico egizio, la cui popolarità supera spesso quella di numi più “ufficiali” nella vita quotidiana delle famiglie.
Culto
Le immagini del dio erano tenute nelle case per proteggere dal male e quindi veniva mostrato in modo abbastanza diverso dagli altri dei. Normalmente gli dei venivano mostrati di profilo, invece Bes appariva in ritratto, e a volte con una tunica da soldato, in modo da apparire pronto a lanciare un attacco a qualsiasi male si avvicinasse.
Nel Nuovo Regno, i tatuaggi di Bes potevano essere trovati sulle cosce di ballerini, musicisti e ragazze della servitù.
Come molti dei egiziani, il culto di Bes fu esportato oltremare, ed era popolare tra i fenici e i ciprioti (antichi).
Scopo
Bes, il dio della famiglia, proteggeva i bambini dai pericoli dei serpenti e degli scorpioni. Come il dio ippopotamo Taweret, Bes era il protettore delle donne durante il parto. Gli egiziani mettevano una statua nella loro stanza o una scultura sopra il loro letto per proteggerli dai brutti sogni. Portava fortuna e buona salute a tutti coloro che lo onoravano. Questa divinità domestica era anche il dio della musica, della danza e del piacere.
Descrizione fisica
Bes è stato mostrato a faccia intera, a differenza degli altri dei che sono stati disegnati di profilo. Questo nano dalle gambe larghe e dalla pancia larga indossava una pelliccia di animale e un copricapo di piume. Brandiva un'arma o suonava uno strumento musicale mentre saltellava. La coda di Bes e la criniera del leone spiccavano sulle sue fattezze nane. Con la lingua in fuori o i denti scoperti, questo dio aveva un posto in ogni casa.
Storia
Bes ha iniziato come demoni multipli, che si sono trasformati per formare un leone rampante come sua prima forma combinata. Il suo potere aumentò dall'Antico Regno al Nuovo Regno. Iniziò come protettore del faraone, ma passò ad essere adorato dai civili. Nel Nuovo Regno, la forma femminile, Beset si sviluppò da Bes. Gli oggetti con la sua raffigurazione erano comuni in un campo molto ampio, che includeva l'Africa sub-sahariana, la moderna Turchia, Cipro, la Siria e l'Assiria. Questo implica che Bes era molto popolare in Medio Oriente. Il fatto che Bes fosse raffigurato a tutto tondo suggerisce che fosse originario dell'Africa.
Domande e risposte
D: Chi era Bes?
R: Bes era un antico dio egizio che proteggeva le donne incinte, i neonati e la famiglia.
D: Cosa indossava Bes?
R: Bes indossava una pelle di leone ed era un nano.
D: Come faceva Bes a spaventare i demoni durante il parto?
R: Bes danzava per la stanza, agitando il suo sonaglio e gridando per spaventare i demoni che avrebbero potuto lanciare una maledizione sul bambino.
D: Cosa credevano gli egiziani quando un bambino rideva o sorrideva senza motivo?
R: Gli egiziani credevano che Bes fosse da qualche parte nella stanza a fare facce buffe.
D: A cosa era collegato il nome di Bes?
R: Il nome di Bes sembra essere collegato alla parola nubiana per gatto, besa, che letteralmente significa protettore.
D: Perché Bes è stato scelto come degno di culto in Egitto?
R: Bes era naturalmente considerato degno di culto in Egitto perché gli egiziani tenevano i gatti per attaccare i serpenti e le creature che potevano rovinare i raccolti, come i topi.
D: Qual era il ruolo di Bes dopo la nascita di un bambino?
R: Dopo la nascita del bambino, Bes rimaneva accanto a lui/lei.
Fonti
- ancientegyptonline.co.uk : God Bes
Articoli correlati
Autore
AlegsaOnline.com Bes: antico dio egizio protettore di donne incinte, neonati e famiglia Leandro Alegsa
URL: https://it.alegsaonline.com/art/10947

