Betelgeuse (dall'arabo: إبط الجوزاء Ibṭ al-Jauzā', "l'ascella di Orione") è una grande supergigante rossa nella costellazione di Orione. Di solito è la nona stella più luminosa del cielo notturno e la seconda più brillante nella figura di Orione.
Panoramica sintetica
- Tipo: supergigante rossa
- Distanza: circa 640 anni luce dalla Terra
- Grandezza apparente: variabile, tipicamente tra 0,2 e 1,2
- Età: inferiore a 10 milioni di anni
- Destino previsto: supernova di tipo II
Caratteristiche fisiche
Betelgeuse è considerata una delle stelle più grandi e luminose visibili a occhio nudo. Il suo raggio è stimato tra 950 e 1 000 volte quello del Sole, corrispondente a un diametro approssimativo tra 1,322 e 1,392 miliardi di chilometri. Queste misure la resero la prima stella, diversa dal Sole, ad avere dimensioni direttamente stimate.
Magnitudine e variabilità
Betelgeuse è una stella variabile di tipo semiregolare: la sua grandezza apparente oscilla significativamente nel tempo. La variabilità tipica è compresa tra 0,2 e 1,2, una gamma più ampia di qualsiasi altra stella di prima magnitudine.
Per confronto, la grandezza media apparente e la grandezza assoluta sono usate dagli astronomi per confrontare la luminosità intrinseca e l'apparenza della stella da Terra: la magnitudine assoluta tipica di Betelgeuse è intorno a -6,02.
Distanza e misura
Le stime più accreditate collocano Betelgeuse a circa 640 anni luce dalla Terra, con incertezze dovute a vari metodi di misura (parallasse, modelli stellari, osservazioni interferometriche). La distanza influisce in modo sensibile sulle stime di raggio e luminosità.
Massa, età ed evoluzione
La massa di Betelgeuse è molto maggiore di quella solare, e questo determina una rapida evoluzione stellare: in meno di 10 milioni di anni si è già spostata nelle fasi finali del suo ciclo vitale. Attualmente si trova in una fase avanzata di evoluzione stellare e, su scala astronomica, è attesa a una rapida transizione che culminerà con un'esplosione come supernova di tipo II nei prossimi milioni di anni.
Movimento attraverso il mezzo interstellare
Betelgeuse si muove rispetto al gas e alla polvere circostanti con una velocità di circa 30 km/s. Interagendo con il mezzo interstellare, i venti stellari generano strutture estese nello spazio circostante e danno origine a un'onda d'urto che si estende per oltre 4 anni luce.
Venti stellari, shock di prua e osservazioni
Osservazioni a lunghezze d'onda infrarosse dell'Osservatorio Spaziale Herschel del gennaio 2013 hanno mostrato chiaramente che i venti di Betelgeuse si scontrano con il mezzo interstellare, producendo una struttura a forma di arco detta bow shock o shock di prua. Betelgeuse è tra le supergiganti rosse note per mostrare questo fenomeno; esempi analoghi sono Mu Cephei e IRC-10414.
Posizione nel cielo e osservabilità
Betelgeuse è ben visibile nella costellazione di Orione, occupando la posizione dell'"ascella" della figura. La sua spiccata variabilità e il colore rossastro la rendono facilmente identificabile anche ad occhio nudo durante i mesi invernali dell'emisfero boreale.
Fatti notevoli e concisi
- Prima stella diversa dal Sole con dimensioni misurate: grazie a misure interferometriche e a osservazioni dettagliate.
- Ampia variabilità: la variazione di magnitudine è tra le maggiori tra le stelle visibili a occhio nudo.
- Fenomeni di interazione con l'ambiente: dà luogo a un'estesa onda d'urto e a uno shock di prua osservabile nell'infrarosso.
Riferimenti osservativi
Per approfondire, sono disponibili lavori e archivi osservativi che raccolgono misure di magnitudine, spettri e mappe dell'emissione infrarossa e radio. Le osservazioni moderne continuano a ridurre l'incertezza sulle dimensioni reali, sulla distanza e sui tempi precisi della futura esplosione di supernova.


