La stagione 1985-86 della NHL fu la 69ª stagione della National Hockey League. Ventuno squadre giocarono 80 partite ciascuna. Questa stagione vide il Board of Governors della lega introdurre il Presidents' Trophy, che sarebbe andato alla squadra con il miglior record complessivo nella stagione regolare della NHL. Gli Edmonton Oilers sarebbero stati i primi vincitori di questo premio.
La formula del campionato rimase strutturata con una lunga stagione regolare seguita dai playoff a eliminazione, che includevano le migliori 16 formazioni. L'introduzione del Presidents' Trophy segnò un riconoscimento ufficiale del valore del rendimento nella stagione regolare: un premio che tuttavia non garantisce automaticamente il successo ai playoff, come dimostrò il fatto che i vincitori del trofeo non conquistarono la Stanley Cup di quell'anno.
La corsa ai playoff e i protagonisti
La stagione regolare vide alcune squadre emergere con roster molto competitivi: gli Oilers, guidati dalle stelle offensive che dominavano gli anni Ottanta, ottennero il miglior record e il primo Presidents' Trophy della storia. Altre franchigie si contesero i posti playoff con partite spesso decise nelle fasi finali del calendario.
Tra i nomi più rilevanti della stagione spiccavano giocatori affermati e nuovi talenti in grado di cambiare le sorti delle loro squadre nei playoff. In particolare, la postseason del 1986 fu memorabile per l'esplosione internazionale di un giovane portiere dei Canadiens, la cui prestazione sarebbe entrata nella storia della lega.
I playoff e la Stanley Cup
Nei playoff i Montreal Canadiens hanno superato vari turni per arrivare alla serie finale contro i Calgary Flames. Nella serie per la Stanley Cup i Canadiens vinsero quattro partite a una, conquistando il titolo.
- Campioni: Montreal Canadiens — vittoria nella serie finale per 4-1 contro i Calgary Flames.
- Migliore stagione regolare: Edmonton Oilers — primi vincitori del Presidents' Trophy.
- Protagonista dei playoff: il giovane portiere dei Canadiens ebbe un ruolo decisivo nelle vittorie della squadra e fu premiato come miglior giocatore dei playoff (Conn Smythe Trophy), un traguardo che lanciò la sua carriera a lungo termine nella NHL.
Significato e ricadute
La stagione 1985-86 è ricordata sia per l'introduzione del Presidents' Trophy, che ha valorizzato il rendimento in stagione regolare, sia per il fatto che la Stanley Cup andò a una squadra diversa dal vincitore del trofeo: un promemoria della natura imprevedibile dei playoff. La vittoria dei Canadiens consolidò la tradizione della franchigia nelle finali, mentre la prova del giovane portiere rimase uno degli aspetti più citati quando si parla delle grandi sorprese e delle storie di esordio trionfale nella storia della NHL.
Nel complesso, la 69ª stagione della NHL combinò grandi numeri in regular season, la nascita di un riconoscimento ufficiale per il miglior team stagionale e una postseason ricca di emozioni, culminata con la conquista della Stanley Cup da parte dei Montreal Canadiens.