Camarasaurus (che significa "lucertola a camera") era un grande sauropode mangia-pianta. Era lungo circa 18 metri e pesava circa 18 tonnellate. Il suo nome viene spesso associato alla forma del cranio, talvolta descritta come un arco, ma in realtà la denominazione si riferisce soprattutto alle numerose cavità (le cosiddette "camerae") presenti nelle vertebre, caratteristica che ispirò il nome "lucertola a camera". Visse durante il tardo Giurassico, tra 155 e 145 milioni di anni fa. Questi dinosauri potrebbero aver vissuto in branchi; numerosi resti suggeriscono che fosse una delle forme di sauropodi più comuni nella sua area.

Descrizione

Camarasaurus era un sauropode dal corpo massiccio con un collo relativamente più corto e robusto rispetto a quello di diplodocidi come Diplodocus. Aveva un cranio relativamente compatto, mascelle forti e denti a pala (spatulati), adatti a strappare e trinciare vegetazione dura. Le vertebre presentavano ampie cavità interne (pneumaticità) che alleggerivano la colonna vertebrale. Le stime delle dimensioni variano per specie: in media intorno ai 15–18 m di lunghezza per gli esemplari tipici, ma alcuni individui (soprattutto attribuiti a C. supremus) potevano essere più grandi.

Distribuzione e habitat

I primi ritrovamenti sono avvenuti nel continente nordamericano; i fossili attribuiti a Camarasaurus sono stati recuperati nella Formazione Morrison e in affioramenti coevi di Colorado, New Mexico, Utah e Wyoming. La Formazione Morrison rappresenta un ambiente di pianura alluvionale, con fiumi, laghi e foreste di conifere, felci e cicadofite; in questo ecosistema Camarasaurus conviveva con altri grandi dinosauri come Apatosaurus, Diplodocus, Stegosaurus e predatori come Allosaurus.

Scoperte e storia

Il primo esemplare fu scoperto nel 1877 in Colorado da Oramel W. Lucas. Da allora sono stati trovati numerosi scheletri, alcuni relativamente completi; per questo motivo Camarasaurus è uno dei sauropodi meglio conosciuti del Giurassico nordamericano. I molti esemplari hanno permesso studi dettagliati sulla crescita, sulla variabilità intra-specie e sull'anatomia funzionale del gruppo.

Specie

Ci sono quattro specie di Camarasaurus:

  • C. grandis ("grande lucertola a camera")
  • C. lentus
  • C. lewisi
  • C. supremus ("la più grande lucertola a camera")

Tra queste, C. lentus è la specie più comunemente ritrovata nella Formazione Morrison e spesso utilizzata come riferimento anatomico. C. supremus è considerata la più grande delle specie descritte, mentre la validità e i confini tra alcune specie sono ancora oggetto di studio e di confronto tra paleontologi.

Alimentazione e comportamento

Come tipico dei sauropodi, Camarasaurus era erbivoro: si pensa che si nutrisse di foglie e rami, probabilmente effettuando un pascolo a diverse altezze grazie al suo collo. I denti robusti e spatulati indicano la capacità di tagliare vegetazione relativamente coriacea; la masticazione vera e propria era limitata, per cui la digestione avveniva principalmente nello stomaco e nell'intestino, forse coadiuvata da gastroliti (pietre gastriche), la cui presenza è stata proposta ma non è universalmente confermata per tutti gli esemplari. I ritrovamenti in aggregati suggeriscono comportamenti sociali come la vita in gruppi o branchi, almeno in alcune fasi della vita.

Importanza scientifica e reperti museali

Per la sua abbondanza nei depositi del Giurassico, Camarasaurus è fondamentale per comprendere la biologia dei sauropodi: ha fornito dati sulla crescita, sulla struttura ossea e sulla paleobiologia del gruppo. Numerosi scheletri montati e reperti parziali sono esposti in musei nordamericani, dove il genere è spesso utilizzato per illustrare l'aspetto e le dimensioni dei grandi erbivori giurassici.

È stato mostrato nel film When Dinosaurs Roamed America. Oltre alle rappresentazioni nei media, rimane un soggetto di studio continuo nelle ricerche paleontologiche, sia per il numero di reperti disponibili sia per il ruolo ecologico che ricopriva negli ecosistemi del tardo Giurassico.