Cerere: il pianeta nano della Fascia degli Asteroidi esplorato da Dawn

Scopri Cerere: il pianeta nano della Fascia degli Asteroidi esplorato da Dawn, con crateri luminosi come Occator e sorprendenti tracce di acqua e sali.

Autore: Leandro Alegsa

Cerere, noto anche come 1 Cerere, è il più piccolo pianeta nano del Sistema Solare ed è l'unico oggetto di classe pianeta nano presente nella fascia principale degli asteroidi. Si trova in media a circa 2,77 UA dal Sole e compie un'orbita in circa 4,6 anni terrestri. Il suo periodo di rotazione è di poco più di 9 ore, il che lo rende un corpo relativamente rapido rispetto ai pianeti principali.

Scoperta e denominazione

Fu scoperta il 1° gennaio 1801 da Giuseppe Piazzi all'Osservatorio di Palermo. Inizialmente fu considerato un pianeta, ma con la scoperta di molti altri corpi simili venne classificato come asteroide (o pianeta minore). Prende il nome dalla dea romana Cerere, protettrice dell'agricoltura, del raccolto e dell'affetto materno. Dopo circa 200 anni dalla sua scoperta, nel 2006 l'Unione Astronomica Internazionale ha deciso di trasformare Cerere da asteroide (o pianeta minore) a pianeta nano, ridefinendo così il suo status astronomico.

Caratteristiche fisiche

Con un diametro medio di circa 939 km (spesso arrotondato a ~950 km), Cerere è l'oggetto più grande e massiccio della fascia degli asteroidi e costituisce circa un terzo della massa totale della fascia. La sua massa è di circa 9,39 × 10^20 kg e la densità media è approssimativamente 2,16 g/cm³, valore che suggerisce una composizione mista di roccia e ghiaccio. A causa della sua massa e gravità relativamente maggiore rispetto ai piccoli corpi, Cerere ha assunto una forma sostanzialmente sferica, al contrario degli asteroidi minori dalle forme irregolari.

La gravità superficiale è bassa (circa 0,27 m/s²) e la velocità di fuga è dell'ordine di 0,5 km/s. Alla massima luminosità raggiunge una magnitudine apparente intorno a 6–7, quindi è raramente visibile ad occhio nudo e, nelle condizioni medie di cielo, risulta troppo debole per essere osservata senza strumenti.

Composizione, geologia e acqua

Osservazioni spettroscopiche e i dati inviati dalla missione Dawn indicano che la superficie di Cerere è ricca di minerali idratati, argille e carbonati. La presenza di carbonati e di sali idrati, insieme a caratteristiche geologiche come Ahuna Mons (una montagna isolata probabilmente di origine criovulcanica), suggerisce che Cerere abbia avuto un passato termico che ha permesso la mobilità di acqua liquida o di saline calde sotto la superficie.

Nel 2014 il telescopio spaziale Herschel rilevò emissione di vapore acqueo da Cerere, un fenomeno intermittente e localizzato che può essere causato da sublimazione di ghiaccio esposto o da processi di sputtering/attività geologica. I dati di Dawn hanno inoltre evidenziato la presenza di composti organici in alcune regioni (ad esempio nella regione chiamata Ernutet), aumentando l'interesse per la chimica prebiotica su corpi minori.

I punti luminosi e il cratere Occator

Una delle scoperte più famose è costituita dai “punti luminosi” all'interno del cratere Occator. Queste macchie molto brillanti, chiamate Cerealia Facula (la principale) e Vinalia Faculae (più piccole), risultano composte principalmente da carbonati di sodio e altri sali idrati emersi da soluzioni saline interne. L'analisi suggerisce che le macchie siano il residuo dell'evaporazione di brine risalite in superficie, prova indiretta dell'esistenza di riserve salmastre nel sottosuolo e di processi di ricarica idrotermale o criovulcanica. Occator presenta un pit centrale e strutture geologiche complesse che testimoniano attività relativamente recente in termini geologici.

Missione Dawn

Il 27 settembre 2007 la NASA ha lanciato la sonda spaziale Dawn con l'obiettivo di studiare da vicino Cerere e Vesta. Dawn è stata la prima missione a inserire in orbita due differenti corpi della fascia asteroidale, usando un motore a ioni che le ha permesso manovre efficienti e prolungate. Dopo un lungo incontro con Vesta (2011–2012), la sonda si è trasferita verso Cerere ed è arrivata in prossimità di quest'ultimo nel marzo 2015, diventando la prima sonda spaziale a visitare un pianeta nano. Dawn ha effettuato varie orbite a diverse altitudini, ottenendo mappe ad alta risoluzione della topografia, della composizione chimica e della gravità del corpo. La missione ha prodotto la maggior parte delle conoscenze attuali su Cerere; la sonda ha operato attivamente fino al 2018, quando la missione è terminata.

Importanza scientifica

Cerere rappresenta un laboratorio naturale per studiare i processi che interessano i pianeti in miniatura: la differenziazione interna, la conservazione di acqua e sali, e la chimica organica in ambienti freddi. La sua posizione nella fascia degli asteroidi e le evidenze di materiali ammoniati e carbonati suggeriscono anche la possibilità che alcuni suoi componenti si siano formati in regioni più esterne del Sistema Solare e siano stati trasportati in seguito, fornendo indizi sulle migrazioni planetarie e sulla mescolanza dei materiali primordiali.

Cerere ha un cratere insolito, Occator, che contiene sali luminosi. Le scoperte fatte su Cerere continuano a influenzare la nostra comprensione della formazione e dell'evoluzione dei corpi minori e della distribuzione dell'acqua nel Sistema Solare interno.

Pagine correlate

  • Cerere
  • Elenco dei pianeti

Domande e risposte

D: Che cos'è Cerere?


R: Cerere è il pianeta nano più piccolo del Sistema Solare e l'unico situato nella fascia principale degli asteroidi.

D: Chi ha scoperto Cerere?


R: Giuseppe Piazzi ha scoperto Cerere il 1° gennaio 1801.

D: Qual è il diametro di Cerere?


R: Il diametro di Cerere è di circa 950 km.

D: A che distanza dal Sole si trova Cerere?


R: Cerere si trova a 2,8 UA (257 milioni di miglia) dal Sole, il che lo rende il pianeta nano più vicino al Sole.

D: Cerere ha delle lune?


R: No, non ha lune.

D: Quale sonda spaziale è stata lanciata per esplorare Vesta e Cerere?


R: Il 27 settembre 2007, la NASA ha lanciato la sonda spaziale Dawn per esplorare Vesta e Cerere.

D: Quale cratere insolito contiene Cerea? R; Il cratere Occator contiene sali luminosi.


Cerca nell'enciclopedia
AlegsaOnline.com - 2020 / 2025 - License CC3