Green New Deal: definizione e impatto su clima, economia e politiche USA
Green New Deal: cos'è, impatti su clima, economia e politiche USA — analisi completa delle proposte, costi, benefici e conseguenze per energia, lavoro e giustizia sociale.
Il Green New Deal (GND) è il nome di molti programmi economici proposti negli Stati Uniti che si concentrerebbero sulla disuguaglianza economica e sul cambiamento climatico. Prende il nome dal programma New Deal di Franklin D. Roosevelt tra il 1933 e il 1936.
La rappresentante degli Stati Uniti Alexandria Ocasio-Cortez e il senatore Ed Markey hanno rilasciato un documento di 14 pagine sulla GND il 7 febbraio 2019. Vogliono spingere gli Stati Uniti a utilizzare il 100% di fonti energetiche rinnovabili e a zero emissioni. Il loro piano affronterebbe anche la povertà negli Stati Uniti, e implementerebbe l'assistenza sanitaria universale. L'American Action Network ha stimato che il piano costerebbe almeno 1 trilione di dollari, e il documento non ha mostrato da dove verrebbero specificamente i soldi.
Che cos'è il Green New Deal
Il Green New Deal non è un singolo testo di legge dettagliato, ma piuttosto una cornice politica e sociale che combina obiettivi ambientali ambiziosi con politiche economiche di giustizia sociale. Rifacendosi al nome del New Deal degli anni ’30, propone un grande piano pubblico di investimenti per decarbonizzare l'economia, creare posti di lavoro e ridurre le disuguaglianze.
Obiettivi principali e misure proposte
- Transizione energetica: passare a fonti rinnovabili e a zero emissioni per la produzione di energia elettrica e per il settore dei trasporti e dell'industria.
- Efficienza e infrastrutture: modernizzare la rete elettrica, migliorare l'efficienza degli edifici e dei trasporti, elettrificare i sistemi di riscaldamento e trasporto pubblico.
- Giustizia sociale e lavoro: creare posti di lavoro ben retribuiti nel settore delle energie pulite, garantire una transizione giusta per i lavoratori dei settori fossili e promuovere programmi di formazione professionale.
- Politiche complementari: inserire misure come assistenza sanitaria universale, alloggi accessibili, e programmi di riduzione della povertà come parte della mobilitazione complessiva.
Impatto sul clima
Se attuate in modo significativo, le misure proposte dal Green New Deal mirano a ridurre drasticamente le emissioni di gas serra e a limitare il riscaldamento globale. Gli strumenti principali sono la sostituzione dei combustibili fossili con energie rinnovabili, l'elettrificazione dei trasporti e l'efficientamento energetico degli edifici e dell'industria. Inoltre la politica può includere soluzioni basate sulla natura, come riforestazione e protezione di ecosistemi che immagazzinano carbonio.
Tuttavia l'efficacia dipende dalla scala, dai tempi di attuazione e dalle tecnologie adottate: interventi rapidi e coordinati riducono maggiormente le emissioni, mentre piani vaghi o ritardati producono risultati limitati.
Impatto economico e occupazionale
- Creazione di posti di lavoro: investimenti in infrastrutture verdi e tecnologie pulite possono generare nuovi posti di lavoro nell'edilizia, nell'installazione di impianti rinnovabili, nella manutenzione delle reti e nella ricerca e sviluppo.
- Ridistribuzione economica: combinare politiche climatiche con misure di protezione sociale può mitigare l'impatto sulle famiglie a basso reddito e favorire una crescita più inclusiva.
- Costi e investimenti: le stime sui costi variano ampiamente in base allo scopo e ai tempi. L'American Action Network ha stimato un costo minimo di 1 trilione di dollari per l'ambito proposto nel documento del 2019; altre analisi indicano intervalli più ampi a seconda delle ipotesi di investimento, risparmi energetici e finanziamenti pubblici o privati.
- Transizione dei lavoratori: è cruciale prevedere programmi di riqualificazione e supporto per i lavoratori dei settori carbon-intensive per evitare perdite occupazionali durature nelle comunità dipendenti dall'industria fossile.
Politiche e dibattito politico negli USA
La proposta del 2019 presentata da Alexandria Ocasio-Cortez e dal senatore Ed Markey hanno innescato un ampio dibattito politico. Alcuni punti chiave:
- La risoluzione è in gran parte simbolica e non era, nella sua forma originale, un testo legislativo dettagliato: indicava obiettivi ambiziosi ma non specificava tutti i meccanismi di attuazione e finanziamento.
- Ha influenzato il dibattito all'interno del Partito Democratico, spingendo molte piattaforme e candidati a considerare politiche climatiche più aggressive.
- Ha suscitato forte opposizione da parte di conservatori e gruppi industriali, che ne criticano i costi, la presunta irrealizzabilità e l'inclusione di misure sociali ampie oltre le sole politiche climatiche.
- Al livello statale e locale sono nate iniziative ispirate al GND—alcuni governatori e amministrazioni municipali hanno varato programmi concreti per obiettivi di elettrificazione e neutralità climatica.
Critiche e limiti
- Costi e finanziamento: critici sottolineano l'assenza, nel documento iniziale, di piani dettagliati di finanziamento e di stime certe su costi-benefici. Le valutazioni dipendono molto dall'orizzonte temporale e dall'entità degli investimenti pubblici e privati.
- Fattibilità tecnica e tempi: obiettivi estremamente rapidi possono scontrarsi con limiti tecnici (ad es. capacità di stoccaggio dell'energia, adattamenti della rete elettrica) e con tempi di attuazione realistici.
- Dimensione politica: trattandosi di un programma ambizioso, richiede consenso legislativo e sociale; la polarizzazione politica negli USA complica l'approvazione di misure su larga scala.
- Impatto sulle comunità fossili: senza adeguati piani di transizione, intere aree e categorie professionali potrebbero subire effetti negativi.
Possibili strumenti di finanziamento
Il finanziamento di un piano su larga scala può passare attraverso varie strade, spesso combinate:
- spesa pubblica diretta (stimoli e investimenti federali),
- tassazione mirata (es. carbon tax),
- emissione di debito pubblico a lungo termine,
- incentivi e partenariati pubblico-privati per attrarre capitali privati in infrastrutture verdi,
- reindirizzamento di sussidi esistenti ai combustibili fossili verso progetti puliti.
Confronti internazionali e sviluppi successivi
Il Green New Deal ha anche influenzato il dibattito internazionale: in ambito europeo, ad esempio, è emersa la strategia nota come "European Green Deal". A livello globale, molte nazioni hanno accelerato piani di decarbonizzazione dopo il 2019, pur con approcci e tempi diversi.
Conclusione
Il Green New Deal è una cornice politica ambiziosa che unisce obiettivi climatici e sociali. Offre potenziali benefici significativi in termini di riduzione delle emissioni, creazione di posti di lavoro e miglioramento della salute pubblica, ma presenta anche sfide reali legate ai costi, alla fattibilità tecnica e al consenso politico. Molto dipende da come vengono definiti i dettagli pratici—finanziamento, tempi, misure di tutela per i lavoratori e coinvolgimento di governi locali e settore privato. Il dibattito continua negli Stati Uniti e altrove, tra proposte concrete a livello statale/locale e discussioni sul ruolo del governo federale nella transizione ecologica.
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La rappresentante degli Stati Uniti Alexandria Ocasio-Cortez parla del Green New Deal nel febbraio 2019.
Supporto
Jill Stein ha parlato della GND già nel 2012. La GND è ufficialmente nella piattaforma del Green Party USA.
Organizzazioni come 350.org, Greenpeace, Sierra Club e Friends of the Earth sostengono la proposta della GND.
Il GND è sostenuto anche dai politici democratici Deb Haaland, Rashida Tlaib, Ilhan Omar, Antonio Delgado, John Lewis, Earl Blumenauer, Carolyn Maloney e José Serrano.
Critica
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è contrario all'idea di un New Deal verde. Ha detto su Twitter: "Penso che sia molto importante per i democratici portare avanti il loro Green New Deal. Sarebbe fantastico per la cosiddetta "Carbon Footprint" eliminare permanentemente tutti gli aerei, le auto, le mucche, il petrolio, il gas e i militari - anche se nessun altro paese farebbe lo stesso. Geniale!"
Domande e risposte
D: Cos'è il Green New Deal?
R: Il Green New Deal è un programma economico proposto negli Stati Uniti che si concentra sulla disuguaglianza economica e sul cambiamento climatico.
D: Perché si chiama Green New Deal?
R: Prende il nome dal programma New Deal di Franklin D. Roosevelt tra il 1933 e il 1936.
D: Chi ha rilasciato un documento sul GND il 7 febbraio 2019?
R: La rappresentante degli Stati Uniti Alexandria Ocasio-Cortez e il senatore Ed Markey hanno rilasciato un documento di 14 pagine sulla GND il 7 febbraio 2019.
D: Verso cosa vogliono spingere gli Stati Uniti Ocasio-Cortez e Markey?
R: Vogliono spingere gli Stati Uniti ad utilizzare fonti energetiche rinnovabili al 100% e a zero emissioni.
D: Cos'altro affronterebbe il piano GND oltre al cambiamento climatico?
R: Il piano affronterebbe anche la povertà negli Stati Uniti e implementerebbe l'assistenza sanitaria universale.
D: Quanto costerebbe il piano GND secondo American Action Network?
R: American Action Network ha stimato che il piano costerebbe almeno 1.000 miliardi di dollari.
D: Il documento sulla GND mostrava la provenienza del denaro?
R: No, il documento non mostrava la provenienza specifica del denaro.
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