Milton Friedman: monetarismo, libero mercato e Scuola di Chicago

Milton Friedman: vita e idee del monetarismo, difensore del libero mercato e della Scuola di Chicago. Politica economica, tasse e libertà individuale.

Autore: Leandro Alegsa

Milton Friedman (31 luglio 1912 - 16 novembre 2006) è stato un economista americano tra i più influenti del XX secolo. È noto soprattutto per il suo ruolo nel monetarismo, per la leadership della Scuola di Chicago e per la sua ferma difesa del libero mercato e delle libertà individuali.

Biografia essenziale

Friedman nacque a Brooklyn, New York, da una famiglia di origine ebreo-ungherese. Crebbe a Rahway, New Jersey e studiò alla Rutgers University, alla Columbia University e all'Università di Chicago. Trascorse gran parte della sua carriera accademica a Chicago, dove collaborò con colleghi come George Stigler e contribuì a consolidare quella che è nota come la Scuola di Chicago.

Contributi principali

Tra le idee e i contributi più noti di Friedman vanno evidenziati:

  • Monetarismo e teoria quantitativa del denaro: sostenne che la quantità di moneta in circolazione ha un ruolo centrale nel determinare il livello dei prezzi e l'attività economica. Richiamò spesso la relazione MV = PY (dove M è la massa monetaria, V la velocità di circolazione, P il livello dei prezzi e Y la produzione) e propose che le autorità monetarie seguano regole stabili, ad esempio una crescita costante e prevedibile dell'offerta di moneta (la cosiddetta "k‑percent rule").
  • Ipotesi del tasso naturale: criticò l'interpretazione della curva di Phillips come rapporto permanente fra inflazione e disoccupazione, sostenendo che l'effetto è solo temporaneo e che esiste un tasso naturale di disoccupazione al quale le politiche monetarie non possono ridurre permanentemente la disoccupazione senza generare inflazione crescente.
  • Teoria del reddito permanente: sviluppò l'idea che i consumatori basano le loro decisioni di spesa sul reddito atteso nel lungo periodo (reddito permanente) più che sulle fluttuazioni temporanee, spiegando così la stabilità della propensione al consumo rispetto alle variazioni transitorie del reddito.
  • Analisi empirica e politica economica: è stato un pioniere nell'uso di verifiche empiriche per sostenere le sue teorie e ha contribuito a mettere in discussione molte prescrizioni keynesiane dominanti nel dopoguerra.

Opere e attività pubbliche

Friedman era anche un divulgatore molto attivo. Tra i suoi libri più noti figurano Capitalismo e libertà e, insieme a sua moglie Rose, il più popolare Liberi di scegliere (titolo originale: Free to Choose), accompagnato da una serie televisiva che diffuse le sue idee a un vasto pubblico. Per i suoi contributi alla scienza economica, nel 1976 gli fu assegnato il Premio Nobel per l'Economia.

Posizioni politiche e raccomandazioni

Friedman sosteneva che l'intervento del governo nell'economia dovesse essere limitato. Tra le sue proposte pratiche ricordiamo:

  • riduzione delle imposte e della spesa pubblica;
  • minore regolamentazione dei mercati;
  • istituzione di voucher scolastici per permettere ai genitori di scegliere la scuola per cui pagare le tasse;
  • introduzione di misure di welfare più basate su incentivi, come l'idea del "negative income tax" (tassazione negativa) come alternativa alla burocrazia degli aiuti diretti.

Le sue posizioni erano generalmente classificate come libertarie; si oppose, ad esempio, alla coscrizione obbligatoria negli Stati Uniti e citò l'abolizione del servizio di leva come uno dei risultati di cui andava più fiero. Le sue idee influenzarono, sebbene in modi diversi e con vari gradi di adesione, le politiche di leader come il presidente Ronald Reagan e la premier Margaret Thatcher.

Critiche e dibattito

Le teorie di Friedman suscitarono e suscitano tuttora ampio dibattito. I critici hanno messo in evidenza che il monetarismo, nella sua forma più rigida, può semplificare eccessivamente il ruolo della moneta, trascurare l'importanza delle aspettative e delle istituzioni finanziarie e sottovalutare gli effetti distributivi delle politiche di mercato. Con il tempo molte banche centrali hanno però tratto spunti da alcune sue idee (ad es. l'attenzione all'inflazione e alla credibilità della politica monetaria), anche se applicate con approcci diversi come l'inflation targeting.

Vita privata e morte

Friedman sposò Rose Director nel 1938; la coppia ebbe un figlio e una figlia. Era agnostico. Morì per un infarto a San Francisco, California, all'età di 94 anni. Gli sono sopravvissuti la moglie e i due figli; i suoi resti sono stati cremati e le ceneri sparse nella baia di San Francisco.

Eredità

Milton Friedman rimane una figura centrale nella storia del pensiero economico: le sue teorie hanno influenzato la ricerca accademica, le politiche pubbliche e il dibattito pubblico sul ruolo dello Stato e del mercato. Anche dove le sue soluzioni non sono state adottate integralmente, molte delle sue argomentazioni hanno spostato l'attenzione verso la centralità della moneta, l'importanza delle aspettative e la necessità di politiche prevedibili e trasparenti.

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Milton Friedman

Domande e risposte

D: Chi era Milton Friedman?


R: Milton Friedman era un economista americano che credeva nel monetarismo, la teoria secondo cui la quantità di denaro che il governo stampa ogni anno ha un impatto enorme sull'economia.

D: Dove è nato?


R: È nato a Brooklyn, New York, da una famiglia ebreo-ungherese ed è cresciuto a Rahway, New Jersey.

D: Quali università ha frequentato?


R: Ha frequentato la Rutgers University, la Columbia University e l'Università di Chicago.

D: Quali erano le sue idee politiche?


R: Le sue idee politiche erano libertarie. Ha sostenuto l'abbassamento delle tasse, la riduzione della spesa pubblica, l'eliminazione dei regolamenti governativi che limitano l'economia e la possibilità per i genitori di scegliere la scuola in cui pagare le tasse. Si è anche opposto a costringere le persone ad arruolarsi nell'esercito.

D: Quali sono alcune delle sue opere più famose?


R: Le sue opere più conosciute includono Capitalismo e Libertà e Liberi di scegliere, oltre a una serie di documentari, libri e interviste in cui esprime le sue opinioni al pubblico.

D: Chi ha sposato?


R: Ha sposato Rose Director nel 1938 e insieme hanno avuto un figlio e una figlia.

D: Come è morto? R: Morì per insufficienza cardiaca a San Francisco, in California, all'età di 94 anni; i suoi resti furono cremati e dispersi nell'area della Baia di San Francisco.


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