Cipro del Nord, ufficialmente la Repubblica Turca di Cipro del Nord (turco: Kuzey Kıbrıs Türk Cumhuriyeti) (TRNC), è un paese parzialmente riconosciuto situato nella parte settentrionale dell'isola di Cipro. La superficie controllata dall'autorità di stanza a Nord è di circa 3.335 km² e la popolazione è dell'ordine di circa 300.000 abitanti. La Turchia è l'unico Stato che riconosce formalmente la TRNC come repubblica indipendente; la maggior parte della comunità internazionale considera invece l'intera isola come Stato di Cipro, riconoscendo de iure la Repubblica di Cipro.

Storia moderna

L'isola di Cipro fu conquistata e rimase parte dell'Impero Ottomano dal 1570 fino al XX secolo; in quel periodo si registrò anche l'arrivo di molti turchi che divennero coloni nella regione. Nel 1878 il controllo amministrativo passò agli inglesi, che la gestirono di fatto fino al 1960; in relazione alla prima guerra mondiale e ai mutati equilibri internazionali, gli inglesi la annessero formalmente, e nel 1925 Cipro divenne una colonia della corona. L'isola ottenne l'indipendenza nel 1960 con una costituzione che prevedeva particolari garanzie e ruoli per le comunità greco-cipriota e turco-cipriota.

Divisione del 1974 e conseguenze

Nel 1974 un colpo di Stato sostenuto da elementi vicini al governo militare di Atene rovesciò il presidente archbishop Makarios, provocando la reazione militare della Turchia, che giustificò l'intervento invocando i trattati di garanzia. L'intervento turco e gli eventi collegati provocarono lo spostamento forzato o volontario di oltre duecentomila greco-ciprioti e turco-ciprioti, che si rifugiarono nella parte opposta dell'isola o emigrarono all'estero. Di conseguenza l'isola rimase divisa: la parte settentrionale sotto il controllo della comunità turco-cipriota e della forza militare turca, e la parte meridionale sotto il controllo della Repubblica di Cipro. Negli anni successivi alla divisione si registrarono spostamenti demografici, compreso l'arrivo di coloni dalla Turchia continentale nella zona settentrionale, e l'emigrazione di alcuni turco-ciprioti verso il Regno Unito e altri Paesi in cerca di migliori opportunità.

Proclamazione della TRNC e processi di negoziazione

La Repubblica Turca di Cipro del Nord fu proclamata nel 1983; Rauf Denktash ne fu il primo presidente e figura politica di riferimento per molti anni. La TRNC ha vita politica autonoma e istituzioni proprie, ma rimane internazionalmente isolata: nessun altro Stato, oltre alla Turchia, ne ha riconosciuto la sovranità. La presenza permanente dell'esercito turco e questioni storiche, giuridiche e territoriali hanno reso difficili gli accordi negoziati tra le parti.

Tentativi di soluzione e quadro internazionale

Negoziazioni guidate dalle Nazioni Unite sono state condotte più volte nel corso dei decenni, con diversi piani e proposte per una soluzione basata su una federazione bipartita o altre formule. Il piano di risoluzione noto come "piano Annan" fu sottoposto a referendum nel 2004: fu approvato dalla maggioranza dei turco-ciprioti ma respinto dalla maggioranza dei greco-ciprioti. Nel 2004 la Repubblica di Cipro entrò nell'Unione Europea; giuridicamente l'acquis comunitario si applica all'intera isola, ma la sua applicazione è sospesa nella parte settentrionale fino a una soluzione politica. La Zona cuscinetto controllata dal personale dell'ONU (UNFICYP) — la cosiddetta "linea verde" — attraversa l'isola, con la capitale Nicosia divisa in due settori (Nord e Sud) separati da posti di controllo riaperti progressivamente a partire dai primi anni 2000.

Società, economia e condizioni di vita

Il tenore di vita nella TRNC è generalmente inferiore rispetto a quello della Repubblica di Cipro: l'economia settentrionale dipende in misura significativa dalla Turchia per aiuti finanziari, investimenti pubblici, appalti e trasferimenti. Settori importanti sono il turismo, l'agricoltura, i servizi pubblici e l'istruzione: nell'area operano diverse università che attraggono studenti stranieri, soprattutto dal Medio Oriente, dall'Africa e dall'Asia. La valuta utilizzata è principalmente la lira turca, e fluttuazioni monetarie e limitazioni al commercio internazionale hanno a volte inciso sul tenore di vita.

Questioni legali, proprietà e diritti umani

La questione della proprietà immobiliare rimane uno dei nodi più complessi: le persone sfollate dopo il 1974 reclamano il ritorno o il risarcimento per le loro proprietà. La Corte Europea dei Diritti dell'Uomo si è pronunciata più volte su casi relativi a diritti di proprietà e responsabilità degli Stati coinvolti, stabilendo in alcuni casi l'obbligo di riparazione per violazioni commesse a seguito della divisione. Anche la riapertura e lo status della località di Varosha (detta anche Maraş) hanno generato tensioni e interventi da parte delle istituzioni internazionali.

In sintesi, la Repubblica Turca di Cipro del Nord è un'entità con propri organi di governo e una vita politica interna consolidata, ma caratterizzata da limitazioni internazionali, dipendenza economica dalla Turchia e da una lunga controversia politico-territoriale che solo una soluzione negoziata e condivisa potrebbe risolvere definitivamente.