Publio Ovidio Naso
Publio Ovidio Naso, meglio conosciuto come Ovidio nel mondo anglofono, è stato un poeta romano antico. Nacque il 20 marzo 43 a.C. a Sulmona, allora chiamata Sulmo. La gente oggi non sa quando morì. Probabilmente era il 17 o il 18 d.C. Morì a Tom…
Publio Ovidio Naso, meglio conosciuto come Ovidio nel mondo anglofono, è stato un poeta romano antico. Nacque il 20 marzo 43 a.C. a Sulmona, allora chiamata Sulmo. La gente oggi non sa quando morì. Probabilmente era il 17 o il 18 d.C. Morì a Tomis, che è l'odierna Constanţa in Romania.
Con Virgilio e Orazio è considerato tra i tre grandi poeti della letteratura latina. Ovidio di solito scriveva in versi. Ovidio fu l'autore classico più letto nel Medioevo e nel Rinascimento.
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Opere di Ovidio (con date approssimative di pubblicazione)
- Amores ("Gli amori"), cinque libri, pubblicati nel 10 a.C. e rivisti in tre libri verso l'1 d.C.
- Metamorfosi, ("Trasformazioni"), 15 libri. Pubblicato verso l'8 d.C.
- Medicamina Faciei Feminae ("Cosmetici per il viso delle donne"), noto anche come L'arte della bellezza, 100 linee superstiti. Pubblicato intorno al 5 a.C.
- Remedia Amoris ("La cura dell'amore"), 1 libro. Pubblicato 5 a.C.
- Heroides ("Le Eroine"), note anche come Epistulae Heroidum ("Lettere delle Eroine"), 21 lettere. Le lettere 1-5 sono state pubblicate il 5 a.C.; le lettere 16-21 sono state composte verso il 4-8 d.C.
- Ars Amatoria ("L'arte dell'amore"), tre libri. I primi due libri pubblicati nel 2 a.C., il terzo un po' più tardi.
- Fasti ("Le feste"), 6 libri esistenti che coprono i primi 6 mesi dell'anno, fornendo informazioni uniche sul calendario romano. Finiti entro l'8 d.C., forse pubblicati nel 15 d.C.
- Ibis, un unico poema. Scritto verso il 9 d.C.
- Tristia ("Dolori"), cinque libri. Pubblicato il 10 d.C.
- Epistulae ex Ponto ("Lettere dal Mar Nero"), quattro libri. Pubblicato il 10 d.C.
Opere perdute, o opere di altri poeti
- Consolatio ad Liviam ("Consolazione a Livia")
- Halieutica ("Sulla pesca") - generalmente considerato spurio, un poema che alcuni hanno identificato con il poema altrimenti perduto dello stesso nome scritto da Ovidio.
- Medea, una tragedia perduta su Medea
- Nux ("Il noce")
- Un volume di poesie in getico, la lingua della Dacia dove Ovidio visse in esilio, non esistente (e forse fittizio).
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Autore
AlegsaOnline.com Publio Ovidio Naso Leandro Alegsa
URL: https://it.alegsaonline.com/art/79923
Fonti
- wikidata.org : wikidata.org/wiki/Q7198
- authority.bibsys.no : 90051069
- catalogo.bne.es : XX1135076
- catalogue.bnf.fr : cb119183166
- data.bnf.fr : (data)
- cantic.bnc.cat : a10133379
- d-nb.info : 118590995
- isni.org : 0000 0001 2142 7757
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