La quarta generazione di console per videogiochi è iniziata il 30 ottobre 1987. La quarta generazione (chiamata anche generazione a 16 bit) è iniziata con il rilascio del PC Engine della Nippon Electric Company (NEC). Sebbene NEC abbia rilasciato la prima console di quarta generazione, questa generazione è stata dominata da Nintendo e Sega. Nintendo divenne la più grande quota di mercato mondiale nella quarta generazione. Anche Sega ha avuto successo in questa generazione. Ha iniziato un nuovo franchising, Sonic the Hedgehog. Questo fu fatto in modo che Sega potesse competere con la serie di giochi Mario di Nintendo. Molte altre aziende rilasciarono console in questa generazione. Tuttavia, nessuna di esse ha avuto successo, tranne Neo Geo di SNK.
La prima console per videogiochi portatile rilasciata nella quarta generazione è stata il Game Boy, il 21 aprile 1989. Il Game Boy divenne la console di gioco portatile più popolare. Lo schermo del Game Boy non aveva colore. Tuttavia, molti dei suoi principali concorrenti lo avevano. Per il Game Boy furono introdotti tre importanti franchise. Tra questi ci sono: Tetris, Pokemon e Kirby. Molti dei giochi popolari di questa generazione sono nati originariamente nelle generazioni a 8 bit. Questi titoli includono Mario, Metroid, Zelda, Star Fox, Kirby, Dragon Quest, Final Fantasy, Seiken Densetsu (Secret of Mana), Sonic the Hedgehog, Donkey Kong, Street Fighter, Mortal Kombat e Mega Man X.
La generazione successiva sarebbe quella che avrebbe cambiato tutto.
Contesto e principali concorrenti
La quarta generazione è spesso chiamata "era a 16 bit" per sottolineare il salto tecnico rispetto alle 8 bit: CPU più potenti, grafica con palette colori molto più ricca, effetti di scrolling e maggior capacità sonora. Le console principali che hanno definito la generazione sono:
- PC Engine (conosciuto come TurboGrafx-16 in occidente) – lanciato in Giappone il 30 ottobre 1987, con successivi miglioramenti come il supporto CD-ROM (PC Engine CD-ROM²).
- Sega Mega Drive (Genesis in Nord America) – lanciato in Giappone nel 1988 e in occidente nel 1989; Sega puntò su una linea di giochi più "viva" e su campagne pubblicitarie aggressive per sfidare Nintendo.
- Super Nintendo Entertainment System (Super Famicom in Giappone) – lanciato in Giappone il 21 novembre 1990 e successivamente nel 1991 in altri mercati; noto per la qualità grafica, il vasto catalogo di RPG e l'innovazione tecnica (Mode 7, chip aggiuntivi su cartucce).
- Neo Geo (AES per la casa, MVS per le sale) – prodotto da SNK, famoso per hardware vicino alle versioni arcade e per cartucce/console di fascia alta e costosa.
Caratteristiche tecniche e innovazioni
Rispetto alla generazione precedente, le console 16 bit offrirono:
- palette colori molto più ampie e maggiore risoluzione grafica, con possibilità di effetti multi-layer e parallax scrolling;
- migliore gestione degli sprite e animazioni più fluide;
- audio più avanzato: ad esempio la Mega Drive utilizzava sintetizzatori FM (Yamaha YM2612), mentre lo SNES impiegava un modulo sonoro basato su campionamento (Sony SPC700) che permise musiche ricche e sample di alta qualità;
- supporto agli add-on ottici in alcuni sistemi (ad es. PC Engine CD e successivamente Sega CD), che aprirono la strada a contenuti multimediali più ampi e musica CD-quality;
- chip grafici supplementari inseriti direttamente nelle cartucce SNES (come lo Super FX) per funzioni speciali come poligoni 3D o effetti avanzati.
La "Console War": Sega vs Nintendo
La competizione tra Sega e Nintendo fu il tema dominante della generazione: Nintendo mantenne una forte posizione grazie a IP consolidate (Mario, Zelda, Metroid) e a un catalogo ricco di RPG e platform, mentre Sega cercò di rompere lo stile tradizionale con un'immagine più "da adolescenti", campagne marketing aggressive e franchise come Sonic the Hedgehog. Questa rivalità portò a innovazioni continue e a una più chiara segmentazione del pubblico.
Portatili e la leadership del Game Boy
Oltre al Game Boy, sul mercato apparvero portatili a colori come l'Atari Lynx e il Sega Game Gear. Pur avendo schermi a colori e specifiche tecniche superiori, questi sistemi soffrirono per consumi elevati della batteria e costi maggiori; il Game Boy, con un design semplice, lunga autonomia e una vasta libreria (compresi titoli come Tetris, Pokemon e Kirby), risultò la scelta più popolare tra i consumatori.
Giochi e generi che hanno segnato l'epoca
La quarta generazione vide la nascita o la consacrazione di titoli e serie che ancora oggi influenzano il medium:
- Platform: Mario, Sonic the Hedgehog, Donkey Kong;
- RPG giapponesi: Final Fantasy (con capitoli che spostarono l'attenzione verso narrazioni più mature), Seiken Densetsu (Secret of Mana), Dragon Quest;
- Picchiaduro: l'arrivo di Street Fighter II e di Mortal Kombat rivoluzionò il genere, specialmente in versione casalinga su SNES e Mega Drive;
- Sperimentazioni 3D e pseudo-3D: giochi come Star Fox (grazie al chip Super FX) mostrarono le potenzialità di effetti poligonali su hardware a cartuccia.
Declino e passaggio alla generazione successiva
Verso la metà degli anni '90 la tecnologia stava rapidamente evolvendo verso il 3D e i supporti ottici. Le idee introdotte nella quarta generazione — chip sulle cartucce, CD-ROM, attenzione alla qualità sonora e alle esperienze più cinematografiche — prepararono il terreno per la quinta generazione, dominata da console come PlayStation, Sega Saturn e Nintendo 64, che avrebbero definitivamente spostato l'industria verso il 3D e i media su disco.
In sintesi, la quarta generazione rappresenta un periodo di grande innovazione tecnica e creativa: consolidò franchise che ancora oggi sono centrali, introdusse nuove meccaniche e formati multimediali e rimane, per molti appassionati, un'epoca d'oro del videogioco.

















