Il fiume Tevere ha una lunghezza di 405 km (252 mi), e un bacino idrografico con una superficie di circa 17.375 km2 (6.709 miq), quasi il 5% del territorio del paese.
È il terzo fiume più lungo d'Italia, dopo il Po e l'Adige, e il secondo per bacino idrografico dopo il Po.
| Fiume | Lunghezza (km) | Spartiacque (km²) |
| Po | 652 | 74,970 |
| Adige | 410 | 12,200 |
| Tevere | 405 | 17,375 |
Corso
Il Tevere inizia nei pressi del comune di Balze, Verghereto comune, all'estremità sud-occidentale della provincia di Forlì-Cesena, nel versante meridionale del Monte Fumaiolo. La sorgente del fiume è formata da due sorgenti che si trovano a 10 m l'una dall'altra in un bosco sul monte a 1.268 m di altitudine.
Il Tevere attraversa l'Emilia-Romagna per circa 4 chilometri e poi arriva in Toscana dove passa per Pieve Santo Stefano e Sansepolcro. Tra queste due località c'è una diga con un grande bacino idrico che prende il nome di Lago di Montedoglio. Da qui il fiume scorre in un'ampia pianura (Val Tiberina) e arriva in provincia di Perugia (Umbria) e attraversa i comuni di Città di Castello e Umbertide.
A sud di Torgiano, è unito a sinistra dal fiume Chiascio e poi, nella diga di Marsciano, dal fiume Nestore a destra. Presto un altro affluente di destra, il Paglia, si unisce al Tevere.
Il fiume costituisce il confine tra la regione Umbria (provincia di Terni) e la regione Lazio (provincia di Viterbo). Vicino alla città di Orte, è unito a sinistra dal suo principale affluente, il fiume Nera.
Attraversa il Lazio (province di Viterbo, Rieti e Roma) e si unisce al fiume Aniene, attraversa la città di Roma e, infine, si getta nel Mar Tirreno tra Ostia e Fiumicino.