Donatello (Donato di Niccolò di Betto Bardi, 1386 ca. - 13 dicembre 1466) fu uno scultore italiano nel Rinascimento. Visse a Firenze. Lavorava la pietra, il bronzo, il legno, l'argilla e la cera con diversi assistenti. La sua fama di grande artista è stata dichiarata dal Vasari, e si è sempre distinto. Lavorò a Roma, Siena e Padova, oltre che a Firenze, e lavorò per la Chiesa, per Cosimo de' Medici e per varie autorità cittadine.

Era figlio di Niccolo di Betto Bardi, ed è nato a Firenze. Il nome della madre non è noto. Quando Donatello era più grande, ha studiato con Filippo Brunelleschi, l'architetto. Aiutò anche lo scultore Lorenzo Ghiberti a realizzare le statue per il Battistero di San Giovanni.

L'opera di Donatello si ispira alla scultura antica. Fu il primo scultore del suo tempo a celebrare il corpo umano, un'idea che si era estinta dopo l'epoca greca e romana. La sua statua di David a grandezza naturale è la sua opera più conosciuta. Il David è la prima statua di nudo a grandezza naturale che si conosca realizzata dall'antichità. Gran parte del suo lavoro è stato fatto per essere esposto nelle grandi chiese. Tra il 1415 e il 1426, realizzò cinque statue per il Duomo di Firenze, conosciuto anche come il Duomo.

Donatello era un realista: un artista la cui scultura mostrava i soggetti come persone reali. Il naturalismo e la rappresentazione dei sentimenti umani sono le sue influenze.