Anno Domini (latino: "Nell'anno del (nostro) Signore"), abbreviato in AD o A.D., è usato per riferirsi agli anni dopo la nascita di Gesù. AD è anche un'abbreviazione di Era Cristiana. Allo stesso modo, Before Christ, abbreviato come BC o B.C. , è usato nella lingua inglese per riferirsi a tutti gli anni prima dell'inizio del periodo di tempo Anno Domini. Nei secoli passati, AD veniva prima dell'anno ma viene dopo un secolo o un millennio. Per esempio, una persona scriverebbe AD 2014 ma 21° secolo AD o 3° millennio AD. Non c'è un anno zero in questo sistema. Ciò significa che l'anno A.D. 1 segue l'anno 1 a.C.

Alcune persone interpretano erroneamente "A.D." come sinonimo di "dopo la morte". L'abbreviazione "A.D." era originariamente posta prima del numero dell'anno (es. A.D. 145); poi "B.C." spesso posto dopo il numero dell'anno (es. 145 a.C.). Oggi è più usuale mettere entrambe le abbreviazioni dopo i numeri (es. 145 AD; es. 145 BC).

Questo sistema di datazione aveva lo scopo di segnalare l'anno di nascita di Cristo, ma gli studiosi moderni hanno deciso che Gesù è nato in realtà qualche anno prima.

Origine storica

L'uso della dicitura Anno Domini risale al VI secolo, quando il monaco cristiano Dionigi l'Esiguo (Dionysius Exiguus) introdusse questo sistema per fissare la data della Pasqua nei suoi calcoli. Dionigi volle sostituire i metodi precedenti, come il computo basato sui consoli romani o sugli anni di regno dei sovrani, con un'era centrata sulla nascita di Cristo. Il sistema venne poi diffusosi e consolidato in gran parte dell'Europa cristiana grazie anche agli storici medievali, in particolare il monaco Beda il Venerabile (Bede) nell'VIII secolo.

Posizionamento e formattazione

  • Posizione rispetto al numero: Tradizionalmente in latino e in molte opere antiche A.D. veniva posto prima del numero (es. A.D. 145). In inglese moderno si trova spesso dopo il numero (es. 145 AD). In italiano è comune usare l'abbreviazione italiana d.C. (dopo Cristo) posta dopo il numero (es. 145 d.C.). Per gli anni anteriori si usa a.C. (avanti Cristo).
  • Varianti di stile: È possibile trovare forme con o senza punti (A.D. / AD) e con capitale o minuscolo (AD / ad). Nella scrittura accademica contemporanea, molti manuali raccomandano l'uso di CE (Common Era) e BCE (Before Common Era) per neutralità religiosa, corrispondenti rispettivamente a AD e BC.

Anno zero e numerazione dei secoli

Nel sistema Anno Domini non esiste l'anno zero: si passa direttamente da 1 a.C. ad A.D. 1. Questo ha alcune conseguenze pratiche:

  • Il primo secolo AD comprende gli anni da 1 a 100; quindi il 21° secolo va dal 1901 al 2000, e il 21° secolo AD si colloca in quegli anni.
  • Per calcolare intervalli che attraversano il punto 1 a.C. / 1 d.C. bisogna ricordare l'assenza dell'anno zero (es.: dal 10 a.C. al 10 d.C. passano 19 anni, non 20).
  • In astronomia e in alcuni contesti scientifici si usa invece la numerazione astronomica, che introduce lo zero (lo 0 corrisponde all'1 a.C., -1 all'2 a.C., ecc.), semplificando i calcoli.

Data effettiva della nascita di Gesù

Gli studi storici e filologici moderni indicano che la data tradizionale attribuita da Dionigi non corrisponde probabilmente al vero anno di nascita di Gesù. Argomenti a favore di una nascita alcuni anni prima dell'era convenzionale includono le fonti riguardanti la morte del re Erode, che secondo alcuni resoconti avvenne intorno al 4 a.C., e riferimenti cronologici presenti nei Vangeli. Per questo motivo molti storici collocano la nascita di Gesù intorno al 6–4 a.C., seppure con incertezza.

Diffusione, critiche e alternative

  • Diffusione: L'era Anno Domini è diventata lo standard in gran parte del mondo occidentale e poi globale per la datazione storica e civile, specialmente dopo l'adozione dei calendari juliano e poi gregoriano.
  • Critiche: L'uso di termini esplicitamente cristiani (AD/BC) è stato criticato per motivi di neutralità religiosa in contesti pluralisti o accademici.
  • Alternative: Come alternativa neutrale si sono diffuse le abbreviazioni CE (Common Era) e BCE (Before Common Era), che corrispondono esattamente rispettivamente ad AD e BC in termini di numerazione degli anni.

Esempi pratici e note finali

  • Scrittura italiana comune: 2024 d.C., 44 a.C.
  • Formulazione inglese tradizionale: AD 2024 o 44 BC.
  • Quando si parla di secoli e millenni, si aggiunge di solito l'abbreviazione dopo il sostantivo: "21° secolo d.C.", "3° millennio d.C."

In sintesi, Anno Domini è un sistema di datazione con radici cristiane che ha avuto e continua ad avere grande influenza sulla cronologia storica globale; tuttavia la sua origine, la collocazione temporale reale della nascita di Cristo e la scelta terminologica restano argomenti di studio e di dibattito.